La via dell' amore.
13 agosto 1947. Oggi è il tuo compleanno. è stato sempre un giorno speciale per me. ho la tua foto davanti che mi sorregge ogni volta che crollo.
La vita è un meraviglioso viaggio che ogni giorno ti insegna a vedere la realtà in maniera diversa dal giorno precedente.
Da quando mia madre ha lasciato questa esperienza terrena ho conosciuto cosi tante anime luminose da sentire forte il messaggio del Suo amore: continua a splendere anche quando io non ci sarò piu, e nel cammino fatti accompagnare da anime affini, amorevoli, luminose.
Ecco, poi in questo tragitto torna anche il karma a farti da ostacolo. Ma non è mai una punizione, è solo che la vita ti porta a vedere ciò che avevi trascurato o non ripulito abbastanza bene.
Così arrivano anime che ci mettono alla prova. sono anime che ci aiutano a crescere attraverso le ombre, le difficoltà, la sfida, le ostilità, il disagio.
Sono importanti, preziose, vanno ringraziate per il lavoro che si fa insieme..
è un lavoro faticoso, ma necessario, sia per imparare il vero amore, quello incondizionato, sia per crescere come individui, cioè degli esseri integri, non separati dall'anima.
La gioia prova ad osservare le ombre che la circondano, ma a volte le ombre sono talmente potenti che il passaggio che ci stanno chiedendo è uno solo : amarle.
l'amore lo possiamo trovare solo dentro di sè, e una volta liberato vedremo vagare in cielo spiriti liberi come angeli che ci inviano raggi di luce per le strade, fiocchi di sole che svolazzano davanti ai nostri occhi, perle d'oro.
quelle luci sono eventi, persone, situazioni, sfide che abbiamo manifestato al nostro interno e ora le troviamo riflesse all'esterno.
il cammino della gioia è lungo, duro, pieno di insidie.. ma è la strada piu bella che potevamo intraprendere.
la luce che trovi in te, illumina la strada, cambia orizzonti, sposta i venti.
prima di arrivare alla gioia sono dovuto passare per la sofferenza e il mancato amore, lavorando su di me per piu di 10 anni in percorsi solitari e ritiri nel silenzio, corsi, terapie, pratiche, cammini, studio, ricerca, guarigione interiore, accettazione, perdono, amore incondizionato per il passato, per cio che sono e sono stato, per cio che ho dato e non dato ricevuto e non ricevuto.
ho preso su di me tutta la responsabilità, stava solo a me la scelta della sofferenza e della gioia, non era di nessun altro la responsabilità.
ho scoperto che una parte di me vuole liberare l'altra dal dolore.
ma l'altra fa resistenza.
spesso è una lotta.
E allora la gioia, quando si accorge, si arrende.
Torna sulla strada luminosa, quella dell'amore incondizionato.
tace ogni conflitto, nel cielo volano canti di pace.
la parte che cura, ama quella che resiste, quella che resiste cede quando non trova piu chi la combatte.
La gratitudine, l'amore per il prossimo, riconoscere il valore di un incontro sono perle che se non hai ancora sviluppato non le puoi comprare al mercato.
commuoversi e piangere per un altro che non sei tu, è un'opera immensa ma difficilissima se il tuo cuore non è spalancato all'amore.
mettersi da parte, far tacere l'io e donarsi totalmente all'altro è qualcosa che noi umani facciamo enorme fatica a realizzare.
L' anima che ha aperto il cuore, vive di gioia verita pace.
spesso però torna quella vocina che ci presenta immagini antiche di ferite karmiche cui noi ancora ci identifichiamo.
ma se andiamo in profondità, vediamo che li dentro non c'è piu niente, perche non è li la nostra vera identità, è solo un insieme di immagini cui abbiamo creduto perche in una fase del cammino ci servono per costruire la nostra identità.
Così la gioia si dona, si spreme, si da.
è presente, attenta, amorevole, in ascolto, in totale apertura ed accoglienza dell'altro, cosi come è.
Perche non teme di attraversare le ombre.
Il suo linguaggio è amore.
ma poi sorge la paura, e la paura frena.
e fa disastri.
spenge la luce.
tutti a casa.
La coppia serve proprio a questo.. a farci capire cosa ancora ci nutre di antico che non abbiamo lasciato andare, e ciò di cui non abbiamo piu bisogno.
Questi giorni sono stati molto intensi.
Il compleanno di mia madre, il primo senza di lei, é stato molto speciale.
Le prove di affetto che ho ricevuto in questi giorni sono l'ennesimo segno di quello che ha lasciato mia madre. Massi si é messo a piangere, Gabriele mi ha scritto un pensiero commovente, Simone un audio per farmi sentire la sua vicinanza nel mio primo ferragosto senza Anna. Francesca, Marco, Antonella che mi ha chiamato, Mario, Luciana, Gianluca, Rosanna, le amiche storiche di mamma, i cugini. Un fiume di amore che mi ha riempito le giornate.
Nel pomeriggio sono andato a tatuarmi il suo nome dal mio amico Marco che mi aveva avvertito: starò con te tutto il tempo, mi prendo il giorno per stare con te e faremo una cosa carina insieme.
Poi é arrivato Francesco.
dopo una birra con marco per i vicoli di trastevere siamo saliti nella terrazza del forum, la nostra terrazza, dove avevo portato Anna, un posto che amava.
Abbiamo subito pensato: chissà se ancora troviamo Paolo, il barista, dopo tanti anni.
Appena su, ci é venuto incontro abbracciandoci.
Un momento magico davanti al cielo di roma che veniva disegnato dal vento dei fori imperiali, quella luce che soffia sopra le cose con una carezza che sovrasta il tempo.
Francesco era assorto in questa luce. "Io e te qui, sento piu di un senso di pace, è armonia.
sai che penso, credo che tu abbia fatto un salto quel giorno del funerale, era come se tu avessi fatto tuo tutto l'amore di tua madre, lo avessi incarnato.
traspirava gioia e amore dal tuo sguardo, dal tuo corpo.
quando luisa mi ha chiesto come facevi ad essere cosi sereno, le ho risposto che non lo sapevo, ma vedevo in te la pace.
Credo che tua madre, con tutte il bello e il meno bello della vostra storia, sia stata l'unica a capire il ruolo che tu avevi per questa famiglia e per chi ti circondava, il ruolo che avevi conquistato nella tua vita.
paolo, ci raggiunge al tavolo, ci racconta che si avvicina la pensione, ma che non finirà mai di essere grato alla vita per aver lavorato in un posto come questo.
la torta per mamma la prendo nel bar di quartiere, crema chantilly come piace a lei, e andiamo a mangiare la pizza a testaccio, dove andavamo sempre tutti insieme.
io papà mio fratello e zio festeggiamo Anna col sorriso che l'ha sempre fatta ricordare da tutti.
Sono stato ad Assisi e ho pregato cosi tanto che forse qualcosa si è mosso.
da quel giorno l'ho sognata ogni notte.
l'amore che ci siamo dati è qualcosa che ha fatto la storia.
e chi mi conosce sa che mi sono strappato le ossa di dosso per andarle incontro con tutto il mio amore e con un gesto curare le mie e le sue ferite.
da quel momento il nostro amore è stato il senso della mia vita.
ed è proprio per l'amore che ogni giorno le devo, che non posso farmi affossare dalle paure.
non me lo posso permettere.
l'energia che abbiamo dentro è un prezioso tesoro da custodire e proteggere.
ho faticato una vita intera per curare la mia anima come fosse una pianta da riempire di luce e acqua.
nutrirla di pace.
la mia anima è il tempio dove io prego a piedi nudi, è la sorgente di Chiara Luce, la Fonte di ogni mia ricerca.
mia madre mi ha lasciato un prezioso insegnamento: non stare dove non brilli.
la via dell'amore è trovare in ogni giorno, in ogni incontro, il volto di sè stessi che si rivolge al se di ieri e lo guarda con fiducia, amore, tenerezza e compassione.
ogni ostacolo è uno scalino che ci porta piu in alto.
chiedere scusa, dire grazie, chiedere perdono, perdonare, abbracciare, baciare, ascoltare, accarezzare, prendersi la colpa di una parola o un' azione che poteva essere piu corretta, avere cura, dedicarsi agli altri, rispettare se stessi e non farsi travolgere da energie negative.
questa per me.. è la via dell'amore.





















































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