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Mindfulness

Akchour.

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  Me ne vado da questo villaggio blu con i sorrisi degli artisti che mi salutano dai vicoli, i canti dei bambini dalle moschee, le mani sul cuore degli anziani che mi salutano, le donne che mi preparano i biscotti coi datteri, le vette della montagna, le cascate, i tramonti dalla moschea spagnola, la loro gentilezza allegra, la loro gioia semplice.  Mi sveglio, pratica yoga e medito davanti al respiro della montagna che soffia l'aria del mattino e il potere della natura sulla mia pelle e nella mia anima profonda. Chafik mi prepara una zuppa di orzo, fave, olive,tè alla menta, torta e frittelle di patate, olio di oliva, pane arabo, marmellata. Conosco una ragazza spagnola dolcissima che cammina leggera col suo zainetto sotto le vette del monte raid. Dopo colazione siedo davanti al paesaggio. Mi rilasso, scrivo, ringrazio. Mi incammino sulla via che porta alla medina, sento in aria il respiro di Dio, contemplo il paesaggio e sento la Sua voce, le montagne sono un suo specchio, u...