una bellezza che imbarazza.


 due ragazzi, due bambini feriti, hanno aperto la porta del cuore e sono usciti a fare casino.



come se non ci fosse piu nessun muro a fare da ostacolo,  hanno saltato e corso, rimbalzando dietro le nuvole, saltando con un solo piede sopra innumerevoli vite, lasciando a terra tutte le ferite. 

quel salto, ha raggiunto il cielo, due corpi sono diventati una palla di luce.. 

il mondo si è fermato, si sono spostate le lancette al punto di non ritorno, ad uno spazio senza tempo, dalla terra ogni  occhio si è voltato verso l'alto, come se in quel frangente, ogni paura si fosse esaurita , ogni tensione umana si fosse sciolta al volo di quella palla, i gabbiani hanno rincorso quella luce cercando di capire da dove provenisse quel fuoco, quel bagliore di splendore eterno.

la fine è il mio inizio, diceva Tiziano. 


quando la paura finisce , inizia l'amore. 

tutte le vite vissute fino ad un attimo prima, scendono da casa per lasciare spazio a qualcosa di nuovo, mai vissuto, l'odore di infinito bagna i panni, lucida gli occhi, spezza i confini,  brilla nelle case, nei cuori, nei vicoli e nei cortili. 

è l'inizio e la fine.

l'incontro con la verità  che ti sconvolge e ti cambia per sempre.


si sono incontrati tra gli antichi selciati in pietra di un piccolo grazioso mondo medievale, abitato da anime gentili.

davanti alla luce del sole che brillava in  fondo ad una cascata, filtrando le foglie e i rami di un antico faggio, i due sorrisi si sono sfiorati, senza dire niente , lasciando che il vento portasse via dalle spalle quel brivido improvviso, come fosse una mosca che gira intorno e si posa sulla roccia. 

ma la roccia, anche se fuori imperversa la tempesta, non si smuove, resta salda, granitica, come un cuore che non si stanca di battere, anche quando il corpo cede. 

da quella roccia, da quel sentiero, è iniziato un cammino.


la vita non ti porta mai cio che desideri, ti porta cio che ti serve.

la vera pace, non la incontri quando tutto tace, la incontri quando attraversi il dolore senza evitarlo, lasciando che da quella feritoia passi una luce che non dimentichi piu. 

una luce che ti trasforma.

il senso di ogni sofferenza non è mai quello di colpirti, è quello di innalzarti.

arriva nella tua vita per trasformarla.

ogni perdita non arriva mai per irrigidirti, ma alleggerirti.


quei due ragazzi ormai grandi, iniziano a camminare insieme.

un percorso partito da un bosco sospeso tra le rocce e protetto dai monti, con una croce verso l'Alto che resite al tempo e alle dimenticanze degli uomini.

non fanno in tempo a gustarsi un drink guardando le meraviglie di Roma che si ritrovano dopo pochi giorni seduti su un treno che li sposta per sempre  da quello che hanno creduto, restare soli.

dalle terrazze romane  che affacciano su Santa Maria Maggiore alla luce del Cristo velato, dai vicoli di monti a quelli di San Gregorio.

camminano per le stazioni come se quel loro camminare pattinando fosse sempre stato la loro naturale vista sul mondo.

prima di arrivare al treno, lei fa un gesto che cambia per sempre lo sguardo di lui: allunga la mano, prende la sua e la stringe, lui si gira e la vede sorridere. Lei sorride verso il Cielo.

quello. 

quell'istante li.

quello è l'amore.

e io auguro ad ogni umano di provare una volta una cosa cosi, una scintilla che fa brillare le strade come se fosse capodanno.

una scossa che ti sembra di stare in una stanza piena di giochi, macchine che saltano, fili che impazziscono.

come la spieghi una cosa cosi se non vedendola negli occhi che brillano di una luce che solo l'amore puo donare?

Loro sanno che il loro amore non è solo per loro, ma per il mondo.

Loro sanno che possono guarire e e salvare con la luce del loro amore. Una luce Divina, protetta dal Padre.

Si sono scelti per amor della vita e del prossimo.

Mantenendo ognuno la prorioa vita, l'amor per la libertà. 

È questo che fa di loro esseri speciali. 

Diversi da una coppia ordianria.

la coppia sacra è una coppia che si unisce con il compito di migliorare il mondo e portarlo piu in alto, a pochi passi dal Cielo.

la bellezza la riconosci quando lei siede in un angolo e si imbarazza, quando lei si emoziona non parla, diventa rossa, ti tiene la mano e abbassa lo sguardo, come una bambina che si nasconde dietro la madre quando i parenti cercano di accarezzarla.




lei è rimasta cosi, pura come un tesoro da toccare piano.

ama ballare da sola perche il rumore del mondo spesso non la capisce e la vuole ingabbiare.

canta, ma solo per ringraziare il Cielo.. o per aiutare chi è malato, o anziano.

ti sfida, perche nel gioco si ritrova Divina.

ti batte e ti ricorda che ti ama, senza dirtelo, perche teme le parole, ama le persone, le cose, le foglie, anche un corpo umano la incanta, il colore di un abito, il sapore di un dolce. 

nei suoi occhi è dipinta la bellezza, la bellezza che imbarazza.



ed è stata questa umiltà ormai scomparsa dal mondo ad aver incantato e stregato lui, cosi pieno di parole e cose da certificare, cosi pieno di immagini da raccontare... nel silenzio di lei ha imparato ad amare, ad amarla, ad amarsi.

in questo ascoltarsi piano, in questo intreccio di mondi diversi ma parte di  una stessa mela.

 si sono persi tra le allegre strade della musica napoletana, lasciando che gli altri si specchiassero nella loro luce, come se una lampadina accendesse le strade di notte.

si sono bagnati in mare, hanno letto libri cosparsi di sabbia e di saggezza, hanno fatto la lotta, giocato a carte, pregato, innaffiato ricordi e pianti, scoperto nella lontananza mai la distanza, ma il cuore che batte,  come due particelle che anche a distanza continuano a restare legate. 

da napoli ad assisi, dal colosseo al mare, dal cinema al letto di casa..

l'amore ti stravolge la vita e mette in discussione ogni certezza.

quando incontri una fiamma, quella farà in modo che tutte le tue identità finiscano per bruciare, e prima di quel rogo l'identità farà estrema resistenza, una lotta tra luce  e ombra infinita, fino alla resa incondizionata, e quel senso di beatitudine che ti fa respirare il paradiso in terra, la fine del bisogno di viaggiare per altri mondi, la fine del bisogno di una solitudine estrema che vaga per il mondo alla ricerca di una verità che è davanti agli occhi e dentro il cuore. 

lei ha avuto paura di lasciarsi prendere da questo romano troppo diretto che l'ha voluta subito e per sempre.

lui ha avuto paura che questa donna dei castelli potesse fargli sacrificare tutta la libertà che si è conquistato in una vita di sacrifici e viaggi interiori.

una notte d'estate, sotto un cielo stellato, due bambini feriti.. 

si sono  presi per mano.

hanno iniziato un viaggio pericoloso, ma il piu bello e grande che potessero intraprendere..

si sono scelti..

dicendo un semplice 




TI AMO. 




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