10 giorni in Israele. Tel Aviv, Gerusalemme, Masada, Jerico, Mar Morto.

 

 pranzo con i miei mi ritrovo a parlare con mia madre mio fratello e infine con mio padre. cerco di lasciar parlare il cuore la mia parte MIGLIORE. ho trascorso giorni interi pieni d'amore, lo stadio gli amici il in giro in motorino le Conoscenze a yoga mio cugino e la moglie in una trattoria a monti, incontri per strada e il riso della gente, il saluto gentile  del clochard sotto casa, il volontariato l'aperitivo con sabrina che mi confida: la prima volta che ti ho parlato ti ho raccontato cose di me molto personali ma trovato in te un'accoglienza straordinaria. è una donna profonda e bella che sta Rivoluzionando la sua vita con il coraggio di una ventenne. cristian viene a Roma con la ragazza e i genitori di lei. persone eccezionali lui biologo che ora va in africa come volontario lei maestra d'arte, testa sempre attiva sorridente e luminosa. giriamo tra i colori accesi di piazza di spagna la fontana l'albero la scalinata, resto incantato dalla vita, passeggio   nel centro di roma da un pensiero all'altro, osservando la meraviglia delle piccole cose, i piccoli gesti, le luci, le vie.  lascio un pensiero alla ragazza di christian, chiacchieriamo mi racconta dei suoi  tour con la cantante giorgia come batterista. ci fermiamo in un bar a San Lorenzo in lucina- i genitori raccontano i viaggi in medioriente  le avventure e le emozioni, Mentre parlano i miei occhi si perdono tra i passanti, la luce dei negozi, le piastrelle delle case, i pavimenti, i sampietrini,  alla luce della piazza, il blu del cielo splende negli occhi della gente intorno.  usciamo dal bar, la madre di greta mi guarda e ride: mi piaci, mi piace il tuo stile, sembri un dandy. andiamo a San Pietro,  un incontro tra arte e spiritualità del mondo, tra questi 2 intrecci s'inserisce la bellezza del vivere meravigliati, quell'amore quella meraviglia che ti entra negli occhi e non è solo nelle opere del bernini o michelangelo, il vero amore per la vita nasce nelle piccole sfumature, la donna seduta al bar, una coppia mano nella mano, un papò che prende il figlio in braccio, le stelle di natale,   la vita è meraviglia continua, ovunque se non smetti di osservare  il cuore si apre alla bellezza. con cristian torniamo a casa ci mangiamo un pezzo di pizza da alice e poi Chiacchieriamo. mi regala un libro  di terzani che mia spalanca il cuore, leggo la sua lettera in silenzio stringo la sua mano e dico solo grazie, con due lacrime agli occhi.ci consociamo da ormai 13 anni ma non viaggiamo insieme da molti anni.  siamo legati  da un filo prezioso che va al di là della semplice amicizia, è un incontro incontro di anime che hanno scelto di camminare insieme.  papà passa prenderci sotto casa ride come sempre, un uomo generoso e forte come un cavaliere dell'antichità. ci prendiamo un caffè tutti insieme, christian si accorge Del nostro rapporto oggi così bello e caloroso. lo abbraccio forte. con Christian in aeroporto camminiamo leggeri  ci parliamo per tutto il viaggio fino in  israele. arriviamo e andiamo in centro ridiamo nel trovare la camera più piccola , andiamo direttiin centro per una cenetta e ridiamo felici come bambini.  ci raccontiamo ricordiamo Ci confidiamo ridiamo  spensierati. felici di essere di nuovo in viaggio  insieme. torniamo a casa, arriva un messaggio di greta: mamma ha detto valerio sembra uscito da un film dell'800, ma come fa a non avere una donna essendo così bello? con  Christian torniamo all'infanzia alla spensierata giovinezza a ridere di contentezza senza particolari motivi di pura gioia, leggerezza. il giro nei quartieri l'incontro con la sua amica il quartiere degli artisti, i mercati e la città vecchia, il caffè e il sole, la spiaggia la gentilezza dei camerieri, degli artisti, gli occhi neri e profondi delle donne i murales, la Luce del cielo Il tramonto sopra Jaffa,  il tizio che bella, mentre fa partire la musica, l'arte, shanti una straordinaria donna marocchina che legge tarocchi. quanta emozione in un solo giorno, viaggiare come una bella distrazione, questa vita Insegna ancora una volta che identifichiamo i popoli con i loro governi ma è la cosa più sbagliata che si possa fare. qui ho riscontrato  armonia arte musica mare mente aperta cultura filosofia condivisione gusto del vivere, tutti che vanno in bici, pieno di ristornati vegani, strade pulite, gente allegra.


In questa bellezza si respira un cuore che brilla di amore. 

Gerusalemme.

 entrare in questa città è come bagnarsi un fiume sacro, appena poggi il piede sui primi sassi senti la vibrazione del mondo, l'eco dei saggi Il profumo del corano la cabala e la bibbia. non puoi restare indifferente al richiamo del cielo all'urlo di infinito amore che passa da un angolo all'altro di quesata Terra benedetta e intrecciata di culture influenze fedi e conflitti. appena scendiamo nella parte vecchia restiamo catturati da questa magia; i mercati le spezie i sorrisi i suoni l'Accoglienza l'incenso i Rosari il delicato incessante suono dei canti il caffè col Cardamomo i bambini che ti sorridono e giocano gli occhi neri e profondi delle simpatiche donne le strade antiche i ciottoli i mercati le botteghe i gatti i poliziotti gentili.  io e Christian ci  inchiniamo davanti allo splendore del santo sepolcro e il martirio del santo che  tagliato in 2 il mondo con la forza della parola. con la testa sopra il suo sacrificio sentiamo vibrare il corpo dalla testa ai  piedi. dalla Via Dolorosa  alla chiesa della flagellazione, poi il muro del pianto la moschea della spianata il monte degli ulivi il Getsemani mani il golgota il quartiere armeno cristiano ebreo musulmano ogni passo è un invito a dire grazie. è un occhio aperto verso l'alto, uno sguardo tenero verso il mondo come a voler prendersene cura, curarlo e nutrirlo di bene, rinfrescarlo con acqua pulita. questi giorni in Israele sono stati rilassanti gioiosi emozionanti e pieni di lunghe risate e riflessioni gioia emozioni indimenticabili canti indimenticabili tramonti incontri e dialoghi disegnati dalla luce di un cielo che riempìe di sorriso e pace chi passa da queste parti. ogni viaggiatore  lascia un impronta,  una parola e una domanda, il canto del sogno di un altro mondo. la luce del  muro del pianto e le teste piegate le preghiere il rosario tra le mani e i  bambini le donne anziane le chiese il l' amore che si respira sulla stessa via senti il sangue e la storia dalle colonne alle mani arriva tutta la saggezza del mondo,  il potere di milioni di santi venuti fin qui per omaggiare seguire la Parola del Cristo.  qui la vibrazione è alta, la senti tutta nelle mani nella testa nella schiena nel cuore. questo luogo infonde magia stupore grazia ti fa vivere con grazia momenti di estasi e beatitudine, ti riporta a casa, al tuo essere.  gerusalemme  è incontro di millemondi dentro una sola strada. i viaggi in  treno, i bus fino in  palestina, terra di occhi dolci pieni di speranza fede  sofferenza, la sofferenza che non cede mai alla tristezza,  alla resa. una forza che nessun governo può spezzare, l'amore  per una terra per i figli per la lingua per la cultura nessun muro potrà piegarla.  con cristian in  strada sopra le parole del signore ci incamminiamo nei suoi insegnamenti a piedi nudi e da ogni angolo troviamo scritto una parola un messaggio che ci apre il passo e l'anima. questa terra porta nel  cuore odore di incenso, ogni strada ha il profumo della santità, ti sembra di camminare sulla via Giusta come protetto da una mano che ti tiene in piedi saldo sopra le rovine. gli occhi del mar morto le bambine le strade deserte e disabitate le abitazioni diroccate il deserto intorno i lmare morto le passeggiate intorno a Jerico la voglia di abbracciare ogni cosa dal bambino all'anziano dal dattero fresco al padrone dell'ostello dal signore della bancarella alla  proprietaria della locanda le donne i sorrisi dentro gli occhi le bandiere sui muri gli scritti  di libertà i murales, vorrei restare  qui tra la gente aiutarli, dare un Piccolo aiuto cio che accade qui ogni giorno in questa terra violentata non può essere raccontato. eppure ancora gridano con  Gioia  il nome della propria nazione. l'albero dove è passato gesù o la grotta dove ha meditato il mare dove ha camminato la basilica dove lo hanno crocefisso o  quella dove è nato. questo viaggio è come entrare nel libro della storia del mondo in punta di piedi con le mani sul petto e il cuore aperto qui una mano Ha lasciato una traccia, ha indicato la via per proseguire il cammino sulla via della luce molti lo hanno seguito molti lo hanno creduto pazzo.  questo  incontro con la terra di gesù  è un viaggio della nostra anima che si ritrova più forte più desiderosa di incontri racconti verità e libertà  infinita.  avviene esattamente quello che ti serve sperimentare.  il caffè in terrazza a betlemme il succo di melograno a gerusalemme con la signora marocchina che ha perso da poco il marito e ci regala un sorriso d'oro, il signore che ci spiega il quadro raffigurante la luce e l'ombra,  Passeggiare per le vie di gerusalemme osservare la luce del sole che si nasconde dietro i vicoli e riappare sotto una chiesa un chiosco un dipinto una croce.  e bambini , templi  terrazze tè  dolci arabi  al pistacchio e la gentilezza di ali, della guida palestinese a betlemme e donne al mercatino. un caffè nel cuore della parte storica, ogni strada che incrociamo ci lascia beati, contempliamo il silenzio con gioia.  



esco da questa terra santa con gli occhi lucidi e le bandiere al vento di tanti popoli finiti qui,

al vento le preghiere sventolano come messaggi che finiscono dritti al cuore di ogni uomo, donna, bambino. 

mi porto con me la dolce gentilezza delle donne al mercato, la simpatia di ali il palestinese, di arjat l'autista paziente e generoso,  del signore a Jerico che mi posa la kefia sulla testa e mi sorride.. " ora tu sei il re della pace, ovunque andrai, sarai un uomo di pace."

i sorrisi di theresa, la tedesca viaggiatrice solitaria conosciuta l'ultimo giorno del viaggio come ormai mi capita spesso.. che mi saluta con un sorriso gigante " ad ottobre vengo a roma. " 


vincenzo, il viaggiatore abbruzzese.

il proprietario dell'hotel, il proprietario della locanda palestinese, la famiglia araba, le ragazze in bici, i bambini per strada, la donna autraliana conosciuta a masada che osserva il cielo e mi fa.. " che meraviglia oggi, è una giornata indimenticabile!"

la famiglia di tel aviv conosciuta nel mar morto, dove vanno ogni settimana per risolvere problemi di salute.

il ragazzo a betlemme che mi mostra i suoi progetti nel sociale, inserendo famiglie in difficoltà e disabili nella sua azienda, lavorando nelle scuole e con gli artisti. 

esco da questa terra con  il volto dei santi, pieno di luce.

appena rientro, esco di casa e mi abbraccio il simpatico cane del palazzo che mi viene incontro, lascio i soldi al clochard e un pò di frutta, vado diretto a fare yoga, senza riposare, pieno di gentilezza e amore per il mondo e la vita.


cammino per il mio quartiere come se ci fosse acqua sotto i miei piedi.

tengo nei miei occhi la luce che ha nutrito per 10 giorni la mia pelle e il mio cuore.

i colori e le emozioni, i brividi e il cielo.

la luce di questi giorni mi resta addosso come una coperta calda che mi protegge dal freddo di questi tempi difficili e aridi. 


intorno a me non riesco  a fare a meno di scorgere meraviglia.

l'angolo del palazzo, il suono  dei miei passi, splende di amore il riflesso della vita.




























































































































































 






























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