tratta la vita con amore.

 proseguo il viaggio con la pioggia negli occhi e una canzone alle orecchie, il sorriso si posa sulle cose mentre da via tiburtina prendo via casal de'pazzi. 

davanti ho una via che racconta la storia di due ragazzi di roma, due anime guerriere che si sono baciate cosi tante volte da entrare per sempre una dentro l'altra. 


una via, un incrocio, i palazzi della tiburtina, gli scooter parcheggiati..


… Così come una farfalla ti sei alzata per scappareMa ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodareSe non fossi uscito fuori per provare anch'io a volare  .... 

li, per molti è solo un semplice semaforo,  un angolo come tanti.

la luce del cielo appoggia un blu sfocato sulle finestre, sui panni, sulle vesti delle signore che stendono i panni.

proprio in quella curva, ci sono dentro milioni di vite vissute in un solo bacio, nel brivido prima di girare, nella luce davanti a quel portone, nell'attesa sotto casa, e che quando scendeva dalle scale,  poggiava il sorriso nel vederti e poi, prima di aprire il cancello con quell'aria di chi aspetta per sempre la felicità.. alzava la testa verso l'alto, verso fuori.. verso una speranza che quel momento fosse la vita. per sempre.


" ... ma senza te chi sono io .... "


canto mentre guardo quel piazzale piccolo  e pieno di magia, le macchine parcheggiate,  il parchetto dove lasciar giocare sally e betty.. 

in un attimo accelero lo scooter e i pensieri ..  un pezzo di vita sale dietro con me, mette la mani sui miei fianchi, mi stringe il cuore e viaggia con me ..  tra i ricordi e la tiburtina, tra le file di mattina senza curarsi della fila, del lavoro, del tempo...  fuori dal raccordo e dal mondo, sprofondati dentro quel senso di libertà infinita racchiusa in un bacio lungo quanto il vero amore. 


cammino sotto la pioggia, vago tra gli alberi, faccio colazione con mio fratello come se mi trovassi in un luogo sconosciuto e pieno di fascino.

una cena deliziosa coi miei, viaggio di notte in un dolce e fresco primo autunno.

sorrido davanti alla pioggia che cade copiosa sulle mie ossa, mi diverte vedermi bagnato e allegro, grato alle gentilezze delle persone che incontro, al cielo, alla musica, al mio quartiere e a tutte le zone che esploro, le strade, le vite che si sciolgono, si intrecciano, cambiano sguardo, sapore.

mi scuso con tutte le persone che sento di aver mancato, davanti a tutte le emozioni spiacevoli che posso aver provocato.

libero dal mio corpo ogni briciola di orgoglio, ogni resistenza sedimentata,  ogni giudizio lasciato depositare in angoli nascosti.

sfoglio dalla mia mente ogni pagina sbiadita, rivedo vecchie mail per capire chi sono stato e chi mi accingo ad essere ogni giorno, con quante storie da elaborare, quante emozioni da lasciare andare.   


di fronte al tempo che vola, all'estate che passa, ai soldi che evaporano, alle relazioni che cambiano, le forze che diminuiscono, si fa leggero  il cuore di chi dosa il secondo che passa e lo usa, per renderlo speciale, indimenticabile, prezioso. 

affrontarsi, con la capacità di ricomporsi da ogni pensiero che ci spettina l'equilibrio. 

accarezzarsi, con la delicatezza di un terapeuta che ci massaggia l'anima e la fa emergere libera, senza ostacoli del corpo e della mente. 


tratta la vita con amore, tratta te stesso con amore.

tocca le cose, vivile in profondità, una roccia come un cucchiaino.. 

assapora, sfiora, ascolta, fatti travolgere dall'amore.

e lo vedrai ovunque:

nelle piante, nella pioggia, in un viaggio di notte, nella luce del cielo, nella signora al balcone, l'amore ti siede davanti, ovunque tu vada... qualsiasi sia il momento che stai vivendo. 

devi solo guardare, ascoltare, sentire in profondità, la luce al tramonto e all'alba, nel primo e tardo pomeriggio, dopo la pioggia, sopra i balconi, sulla pelle dell'umanità, degli animali, dei boschi, sui fiori, sui fogli bianchi,sulla tazza da tè.    

la tenerezza di un cuore allegro è come una musica ascoltata dal vivo, come una lettera d'amore, è un dolce richiamo dell'anima alla vita, a sentirla, osservarla, ammirarla.

in ogni sua forma, in ogni sua sfida, in ogni attimo.






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