La vita cosi com'è.

 siedo, a gambe incrociate. mentre il vento mi soffia dentro e un attimo di eterno mi bacia il petto, fino a non farmi sentire piu da nessuna parte se non nel momento esattamente presente.

con le mani massaggio i dolori di mia madre che come una bambina ferita si lascia curare dal figlio, con una grazia che solo lei sa regalare alla mia vita. 

bernie, il cane che   mi corre incontro, sa cos'è la felicita. lui mi aspetta finche non chiudo la porta di casa. i suoi occhi sono porte aperte sul mare, una danza di amore, la pura e immacolata libertà di essere.  


papà mi aspetta sul tavolo per giocare insieme sulle partite della domenica.


lucio, il figlio del mio amico paolo, siede sulle mie gambe e ride. ride per tutta la giornata.

la vita in ogni attimo mi prende per il collo, e mi sfida a scegliere:  cosa vuoi fare, vuoi soffocare o vuoi vivere?


in un pub del centro mi ritrovo con un gruppo di vecchi amici e potrebbe finire li la mia spiegazione del nostro essere felici.


un abbraccio di 10 anime prima di recarsi allo stadio, amici da sempre.


parte tutto dalla nostra testa, da li possiamo scegliere se farci trascinare in basso dai pensieri o volare in alto liberi nell'immacolata gioia.


il budda ha detto che la sofferenza nasce quando le cose non sono come vorremmo che fossero.


in questo ultimo periodo ho conosciuto tante anime brillanti. volontari, Insegnanti di yoga, meditazione, studenti e persone comuni, incontri in strada. 

ogni riflesso di me mostra una forma nuova a seconda dei miei pensieri, di ciò che proietto e chiedo all'universo.

porto le coppe gelato in casa..  e un semplice pomeriggio in mezzo alla settimana diventa l'occasione per stare in famiglia tutti insieme e ridere di gusto, con beata gioia.


oggi è il giorno delle donne.

le osservo sempre incantato per giro per il mondo, il loro vivere mi insegna ogni giorno a guardare la vita con una punta di meraviglia.

l'arte, la scrittura le foto, lo yoga, il sociale..  ogni storia di vita è un omaggio all'essere donna.

cammino per il quartiere dove sono nato e cresciuto e quell'aria di casa mi fa sentire in pace con il mondo.

vado al bar da fabrizio, poi da baffo, poi saluto il portiere,  mi suona col clacson la cassiera federica, il gelataio, la signora, zie mamme e nonne di amici. 


qui, ad ogni angolo, è passata tutta la mia infanzia e gran parte della mia vita.

ogni volta che ci torno, il cuore si allarga e fa un respiro di gioia.

scherzo coi baristi, guardo il cielo che si stende sopra il parco, la fioraia mi regala il solito sorriso, la via piu bella del mondo giace indisturbata e non si cura del tempo.

la vita è perfetta con tutte le sue sfumature, ti porta a riposare quando è inverno e ti risveglia in primavera, ti lava con la pioggia e ti asciuga con il sole, è una mamma che sa cosa ti serve ogni istante e dove ti trovi ora è sempre il posto perfetto.


cammino per le vie di roma, mi arrendo alla mia natura.

anche un viaggio verso l'ufficio è un percorso affascinante che si riempie di colori e forme.

volontariato, cammini, fotografia, cinema, teatro, stadio, corso di yoga, risveglio, meditazione, lettura, scrittura, padel, studio e approfondimento, mostre, musei, palazzi storici, parchi, ville, giardini botanici,  rioni..  non saprei contenere in un libro tutto quello che vivo ogni giorno per quanto ricevo e quanto ne sono grato. 

poi la mente si placa, e chiede solo di osservare cosa siede dietro il nostro corpo e la nostra macchina biologica: c'è solo silenzio.

il corpo si rilassa. 

l'anima si gode il dolce far niente.

niente accade per caso, ogni parola, ogni evento, ha una sola origine e una sola destinazione: fornirci gli strumenti per lasciare andare le nostre resistenze  e osservare in profondità, aldila delle apparenze, cosa si cela in quel messaggio, in quella esperienza.

una domenica, baciati dal sole, 4 amici siedono in un ristornate vegano nel centro di roma,

si raccontano e si rilassano.

si godono il cibo, la compagnia, la vita.

camminano per le vie del centro, scambiandosi quella voglia di tenerezza che spesso tratteniamo per timore del giudizio.


ogni dolore nasce nella nostra mente, e sempre nella nostra mente nasce la beatitudine.

quando realizziamo di non essere separati, la mete perde potere su di noi, il tempo esce dalla finestra e quello che resta è solo un infinito spazio di pace e benessere.


il cuore è una casa colma di serenità, un'isola felice dove ogni ombra è parte della luce, dove ogni battito è un pensiero d'amore.



























































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