Mi piaci tu.

 Mi piace pensare che ho avuto una vita fortunata. Baciata dal sole e da ricche giornate di amore.


Mi piace ricordare i lunedì passati con mio nonno a leggere il giornale.


La domenica mattina svegliarmi col ciambellone di nonna. E a fare le parole crociate.


Papà che mi fa affacciare alla finestra per mostrarmi la neve.


Bizio che viene a prendermi a scuola.


Zia, che mi porta in gita.


Zio, che mi porta allo stadio.



Mamma, sugli spalti a fare il tifo.


Ulisse, che alza la testa, mi guarda e corre. Veloce e pieno di amore. Libero come il vento.


La palmetta, il de rossi, gli amici del muretto, dell'ufficio, del calcetto, dei viaggi, dei cammini, gli amori, i baci, i piu intrecciati destini.


Gli scherzi di notte, le urla e le botte.


La strada, lo stadio, la musica, l'amore per la penna e per la radio.


Il ballo, il cinema, la scuola, il motorino.


Le scritte sui muri, il paracadute, le montagne, il parco.


Le luci, gli alberi, il cielo e le stelle.


La vita, le donne, lo yoga e le cose belle.


L'india. La Tailandia. L'asia, tutta quanta.


Il cammino di Santiago.


Un grazie sul corpo tatuato.


Le mostre, le città, i libri, la libertà.


Il mare e i colori, i gabbiani e i dolori.


Lei, di fianco a me. Io, che mi sento un re.


Francesco, seduto di fronte a me, al pub.


Marleen, che guida e mi racconta la vita.


Gianni, sotto casa in macchina, che ride.


Serena, vestita di bianco, di perle e di fiori, di sorrisi eleganti e stoffe leggere, di baci al sapore della felicità più alta.


Ho milioni di occhi che ogni notte mi tornano a trovare. Sento ancora il sapore della carta, dei cioccolatini. 


Ieri Gianluca, il mio amico fotografo, mi fa:" guarda quei bambini la, siamo noi che usciamo da scuola."



Mi piace pensare che il mio corpo, per tutte le volte che ha rischiato grosso, ha avuto una mano a proteggerlo. 


Oggi, in cambio, devo solo un infinito amore a quella mano.


Mi piace pensare che ogni giorno possiamo scegliere quali ingredienti mettere nella pasta e quali pensieri  nella nostra mente.


Se abbiamo vissuto questa assurda folle e straordinaria avventura che è la vita,è perché lo abbiamo chiesto noi.


Mi piace pensare che ogni cosa che ci cade addosso,l'abbiamo chiesta.


E allora chiedi di essere gentile, 


Chiedi piu amore.


Chiedi solo al tuo cuore.


Chiedi soltanto di essere felice.





Commenti

Post popolari in questo blog

Il sole della mia vita.

E allora vai.

Impara ad amarti.