Va dove ti porta il cuore.

 Dondolo tra gli alberi, in un fresco venticello che mi porta una serena aria di libertà e spensieratezza.  Sorrido,  coi piedi nudi intrecciati nella rete di un amaca, mentre mio padre racconta i miei viaggi,  le mie avventure tra i poveri, nei posti più sperduti,  tra gente che non parla la mia lingua. I miei amici ridono, e aggiungono aneddoti ai posti dove ho dormito,  alla gente incontrata, alle esperienze insolite. La famiglia di Gabriele sorride .. Tiziana, la moglie.. mi guarda .. " vederlo lì tra gli alberi a piedi nudi sull'amaca si capisce che è lì il suo posto, un avventuriero solitario che ama scoprire e conoscere."


Mentre ascolto,  rido beato e grato a tutto questo: il mio mondo, quello che ti sei ritrovato e hai custodito gelosamente,  che costruito con amore e fatto crescere,  la mia famiglia e i miei amici, un solo grande cuore, una famiglia che si ritrova insieme. I miei amici di sempre,  che amano i miei genitori come parte di una sola casa. Massi, Davide, emiliano, Mario, Adriano..  ci ritroviamo a ridere e mangiare, bere e giocare, nuotiamo rilassati mentre Gianluca mi parla della sua ex o degli avvocati,  delle nuove relazioni o dei viaggi.  "Vorrei farmi qualche giorno con te ..  " 


Mentre calcio in porta Adriano viene a chiedermi della turchia,  lo porto in giro con la mente nei colori dei posti e e nei luoghi delle mie emozioni, 


Una giornata piena di caldo affetto, di amore condiviso, l infanzia specchiata nei nostri sguardi di persone ormai adulte e ancora fratelli, ancora uniti come ai tempi del muretto.


Gioco ai rigori con Daniele, il figlio di Gabri.


Porto i miei a visitare il giardino; l albero di noci, i fiori,  il ciliegio, le cipolle rosse,  l insalata e i pomodori, i peperoni e i peperoncini. 


Mamma passeggia incantata come fosse in una villa inglese del 700, papà prende i pomodori, Gabriele mi mostra il recinto con le pecorelle. Massi mi parla di un mio amico in carcere, arrivano cozze e ostriche, vino e prosecco.


Mia madre prepara il salame al cioccolato,  in omaggio a Gabriele,  che da bambino veniva sempre a casa quando ne sentiva l'odore. 


Racconti, ricordi,  risate in acqua,  lancio di palle, piedi sull'erba.. sensazione felice di sentirsi una comunità, una sola famiglia. 


La sorella di Tiziana, saluta sorridendo con sguardo gentile e amorevole.


Finiamo con caffè e rum. 


L'aria cala, si respira un fresco da sogno.


In mezzo al verde, nella purezza della campagna romana vicino bracciano, ci abbracciamo felici.























































- E allora vai

- Avrò paura? 

- Sì 

- Poca o tanta? 

- Tantissima 

- A destra o a sinistra?

- Se puoi non schierarti mai, resta al centro.

 Del tuo cuore.

- E se arriva il lupo? 

- Il lupo arriva, ma anche il gatto, il cane, l'orso, le acciughe, il vento, il sole, la neve. Amore mio, arriverà tutto, non posso ometterti niente.

- E se mi perdo? 

- Che ti perdi non è un forse, ma una certezza; quindi quando ti perdi chiedi informazioni 

- A chi? 

- Ecco, a chi. Se dovesse succedere prima di aver imparato a riconoscere tutte le erbe spontanee, i fiori e gli alberi, aspetta, non chiedere a nessuno, chè poi può succedere che scambi ciliege per bacche velenose.

Aspetta, impara i prati, i boschi e soprattutto i venti, poi, se ancora sarai perduta, saprai da sola a chi rivolgerti

- Morirò? 

- Sì 

- Aiuto! 

- Rinascerai tante volte, la morte si dimentica, prima o poi.

- Eh, prima o poi, ma il tempo è contato

- No, il tempo è contatto, è toccare tutto, provarci almeno, tutte le parti

- Mi risolverò?

- Non sei un rebus, sei un puzzle senza pezzi mancanti. Imparerai a metterli insieme, dal verso e con lo sguardo giusto

- Promettimelo

- Di più, te lo giuro

- Incontrerò l'amore? 

- Te lo auguro, ma attenta a chi ti vuole spogliare, fermati piuttosto da chi ti vuole sfogliare.

Chè l'amore, per me, assomiglia molto a qualcuno che ti tiene la fronte mentre tu, vomiti i giorni più duri.

- Allora vado? 

- Allora vai.


La Raccontadina









Commenti

Post popolari in questo blog

Impara ad amarti.

E allora vai.

Cordoba