Vita.

 una giornata passata con me stesso, senza chiedere altro che un bagno e un po di sole, un cielo a far da tetto... e tutto intorno le persone.

 la sabbia, le onde, le interminabili cose, preziose, come il vento sulla pelle, la sabbia sulle gambe, la vita dentro il cuore e fuori.. che esplode in un sorriso gigante, e ti fa saltare sulle onde, meditare e cantare gioia. 


ho riso tutto il giorno... e quando ridi, il mondo se ne accorge. 

perche il mondo sei tu. il sorriso riflette allo specchio.


ho conosciuto una ragazza a riva, abbiamo parlato di viaggi e delle sue esperienze come volontaria con i ragazzi affetti da epilessia.

abbiamo fatto un bagno insieme, mi ha parlato di sua figlia, del loro prossimo viaggio, mi ha presentato la sua amica di torino.


mentre parliamo una coppia vicino interviene per parlare dei quartieri di roma.


scrivo, leggo, sento al telefono manuelina, poi gianluca.


dal bus alla riserva naturale, tutto mi sembra un viaggio, la vita mi appare uno splendente paradiso.

cammino in una distesa solitaria di sabbia fine e bianca, lascio i piedi in acqua, tutto si avvolge di mille colori dentro di me, lo spazio dentro il cuore non conosce ostacoli, confini, puoi fare entrare tutta la bellezza del mondo se solo lo desideri. 

mi siedo su una duna per chiamare cristian e dirgli quanto la nostra connessione con la thailandia abbia un significato profondo.

stanotte ho sognato di stare con lei. abbracciati ore. svegliarsi beati. 

daniele mi aspetta per un aperitivo, poi mi chiama valentina.

vado a trovarla, lei e riccardo mi dicono di una festa sulla spiaggia.

la giornata finisce danzando in mezzo ai cocktail e ai sorrisi della gente, le ragazze mi ballano a fianco, ridono, l'allegria contagia e ti fa sentire parte di una bellezza che coinvolge ogni essere richiedente felicità.

brillo. di luce. di vita. il mare si siede dentro di me, le onde escono dagli occhi e fanno entrare il sole, il tramonto, le dune, i sorrisi, il ballo, la musica. travolgente musica.

come un bambino, chiudo gli occhi dalla parte del cuore.. come se fosse oggi il mio primo sguardo sul mondo, come se fosse tutto visto per la prima volta, come un sogno.


quando ti arrendi, e lasci entrare la vita dentro di te.. ti accorgi che tu stesso sei la vita, e  tutto quello che devi fare.. è manifestarla.

 

appari quando sogno

e quando sono sveglio

appari.. dentro un eterno abbraccio in un terrazzo

di quartiere, tra gli uffici lunghi come musi tristi..

splendi.

splendi.. in mezzo alle cascate, alle risate..

alle nostre gambe intrecciate .. 

specchiati dal mare, dal nostro amore.

tengo in mano il cuore del tuo,

osservo in cielo il disegno di un ricordo.

ti stendi sulla mia vita con la tazzina e il calore di un bacio

un intesa infinita.

pieni di botte prese dal mondo, riprendiamo a cantare, sotto la pioggia..

come se la vita fosse solo un sogno.

scendi le scale con la grazia di chi danza..

sulle cose e sulle storie,

le righe che hai addosso mi mettono il cuore a posto.

sono pause di gioia..

mentre fuori, il resto, è solo noia...

avvolti da un canto,

un bacio dentro l'altro,

un sorriso che supera un pianto.

voliamo sopra l'asfalto, mano nella mano, sicuri di andar lontano.


colpiti da un raggio di sole, ci bruciamo.

ci sfiora il profumo di un fiore,

le mani nella terra che ci scivola tra le dita..

per paura di dire AMORE... 

ci siamo chiamati  VITA. 







  

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