il piacere di vivere.

 domani, i miei festeggiano 51 anni di matrimonio. 


Una vita di amore vissuta insieme tra mille avventure  ed emozioni uniche. 

non hanno avuto solo momenti felici, hanno dovuto affrontare crisi coniugali ed economiche, familiari.


Avevano 16 anni quando si sono fidanzati, ora ne hanno 74.


Ecco, ancora oggi, se mio padre alza le sopracciglia, mia madre sa cosa sta pensando, mia madre sa come nessun altro al mondo, quello che avviene nel profondo del suo cuore.


La persona giusta, che prendi per mano a 16 anni e ancora la stringi a 74, è quella   che capisce chi sei veramente,,, e sposa dentro il suo cuore la promessa di  amarti per sempre.

Mia madre ha saputo intravedere tenerezza anche quando lui era insopportabile e mio padre, l'ha sempre difesa contro il mondo, anche quando non condivideva.


mia madre tiene dentro di sè tutte le volte che avrebbe voluto un " quanto sei bella.., quanto è buona la tua cucina, quanto è bello il tuo vestito.. "  ma non lo paragonerebbe mai alla scelta di mio padre nel dire si, ogni giorno della sua vita, a restarle a fianco. Amandola, a suo modo, lo stesso di sempre.


Oggi, quando li vedo, sento di essere una persona fortunata. 


Il loro amore mi ha coccolato, mi ha fatto vivere la vita come un dono, il loro piu grande regalo.


Quando torno a colli albani e vedo i miei amici, ringrazio loro, che mi hanno insegnato il valore prezioso dell'amicizia.

Mio padre, ancora si vede con gli amici di quando erano ragazzini, è un eredità che pesa come un macigno, è un tesoro che vale generazioni, riscalda la vita.


Giro per le strade, mario mi accompagna in libreria, in farmacia.. mi aspetta fuori, e appena esco, mi fa : adriano e la moglie, ci aspettano al bar. 


Entro in casa,  mia madre salta dalla scrivania per venirmi incontro, un salto che vale una vita, resto intrappolato dentro quel sorriso pieno di amore, non te le scordi piu certe scene.. è come un bacio di un amore infinito, è come la storia della tua vita.


Esco e c'è un sole che esplode dentro casa, mi affaccio, caffè e pino daniele in sottofondo.. 





mi vedo con filippo al chiosco di san paolo, incoraggio i baristi, persone eccezionali: Daje che manca poco! "  


due chiacchiere , risate e un delizioso caffè  guardando il parco. 






Arriva andrea, sorridente  e spocchioso come sempre. 



Arriviamo fino all'olimpico per una partita di padel, ascoltiamo la radio e attraversiamo i ponti di roma, gli angeli sopra il tevere e le macchine in fila, i balconi della storia, le viuzze che si perdono nei ricordi. Mi chiama francesco.. e ridiamo come due 16enni, come ai tempi di scuola.




Finita la partita, davide mi aspetta a colli albani per festeggiare il suo compleanno, ho i minuti contati per collegarmi al lavoro, ma non posso mancare. 


Andrea vola sopra le case della tangenziale, fino a lasciarmi al bar.. dove lizio, ciro, alberto, davide e riccardo.. colorano via menghini di abbracci e sorrisi.








Mi vedo con antonio, e andiamo a piramide, ci aspettano gli altri per una bella colazione sotto il sole. 




Camminiamo fino a circo massimo, guardo il cielo sopra le mura e la ciurma che sorride .. la gente giocare e sdraiarsi, la vita esporsi, libera.. agli occhi dell'uomo.


















Se sai ciò che vuoi, sei a metà strada. Gli imprevisti, non possono intralciare un cammino destinato alla felicità.





gli amici, la famiglia, il sole di roma, la bellezza della vita, la libertà assaporata nelle piccole cose, la luce che riflette il mare, fermarsi in una piazza con un amico che ascolta senza aggiungere altro che la sua immacolata e preziosa presenza.


ho una famiglia meravigliosa, una zia che mi chiama per farmi trovare un tavolino per il balcone, una coperta leggera e una lampada. Degli amici che ancora mi commuovono, vivo in una città unica al mondo, abito in una zona bellissima, vicino agli angoli piu magici, ho casa tutta per me. giro nudo con la musica alta sopra le interferenze dei pensieri.


Leggo, scrivo(  mi chiedo a quale familiare appartiene questa passione, e penso a mia zia. ) scatto foto, studio e faccio yoga,medito all'alba e al tramonto, sorrido e ringrazio.. per ogni briciola di cibo.


Arrivare grato a 45 anni è una fortuna che devo ai miei.. e alla Divina e Amorevole compassione della vita.





Torno verso casa..  e mi fermo nel negozio dove ho scelto un regalo di compleanno. 


Il ragazzo del negozio è cosi gentile che ci tengo troppo a fargli sapere che il regalo è stato un successo.  


è in un piccolo gesto che si scopre l'enorme importanza della gentilezza, di quanto l'umanità ne abbia bisogno.





oggi piu che mai.


Quanto la spensieratezza e la libertà.





quanto l'Amore.




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grazie.