Le donne della mia vita.

 La mia prima  donna è stata ovviamente mia madre.

da lei ho iniziato a studiare il movimento delle donne, il loro sapere accogliere vita, dolori, delusioni, fatica.

dai suoi occhi ho iniziato a vedere il mondo. 


usciva ogni giorno una luce nuova dal suo sguardo e io crescevo curioso delle cose che lei osservava.


da mia madre ho imparato l'amore, il saper dare, accettare, aver pazienza e rispetto.


quel sorridere grato e divertito alla vita che nasceva e la sorprendeva,quel dono di aprire la porta all'altro con una genuina fiducia nell'umanita, nell'amore, nelle cose buone e nelle cose belle.


ho vissuto con lei sommerso dai giochi e dal calore di casa.


e quel profumo di amore è stato cosi   confortevole da volerci restare sempre, fino all'età adulta.


cosi, quando sono uscito di casa, mi sono sentito tutta la vita diverso dagli altri, spaventato, insicuro di poter essere parte della società.


i mei primi bacetti, incontri con le amichette del cortile, si chiamavano barbara, manuela, manola .


ero infatuato e impaurito di ogni loro minima attenzione su di me.


barbara veniva spesso a casa, giocavamo sul letto ed io sognavo di vivere sempre cosi. ridendo e giocando con lei. manola era la piu ribelle, con la quale litigavo. manuelina, la piu dolce.


oggi barbara è un ispettore di polizia, lo avrei dovuto capire subito che era una donna forte, quando giocavamo sul letto, ero sempre io a rimetterci. 


manuela si è sposata ed ha una splendida figlia, manola è una bellissima donna, anche lei mamma.


alle elementari amavo roberta, ma lei non lo ha mai saputo.

alle medie prima laura, poi roberta, poi cinzia.. nessuna di loro ha mai saputo niente.


presi una cotta per una ragazza conosciuta ad una gita, mi restò solo il sapore del suo sorriso.


la mia vera cotta è stata Veruska, una storia di amore a 13 anni, vissuta sulla spiaggia di Nettuno, tra gli scogli al porto e la passeggiate lungomare.

Lei era sveglia,ribelle, simpatica, diretta, bionda come un angelo, un viso impossibile da dimenticare.  chiese subito ad un mio amico di conoscermi, decise tutto lei, anche di lasciarmi.   

e quando lo fece, decise anche che non avrei dovuto piangere : " per prima cosa, togli subito quella faccia triste,altrimenti te pio a pizze in mezzo a tutte ste macchine. io voglio vederti ridere." 

da quel giorno, cercai di evitarla, ma lei mi ballava davanti quando cercavo una canzone da mettere al juke box.. si arrabbiava se non la salutavo, veniva a parlarmi per dirmi che stava con un altro ma non era come me. io esplodevo di dolore.


da quel giorno promisi a me stesso che non mi sarei mai piu fatto lasciare.

cosi ho fatto.

Con veruska, ci siamo ritrovati su facebook dopo 20 anni, lei è una istruttrice di Salsa, ha una bambina e voleva assolutamente rivedermi: " ne ho parlato anche con le mie amiche, non posso perdermi questa occasione. " poi non se ne fece nulla.


dopo di lei sono ripiombato nella mia totale assenza di contatti, la mia paura delle donne è aumentata e mi sono chiuso a riccio dentro di me.


i tempi della scuola sono stati anni di tormentata rabbia sfogata in strada, allo stadio, in discoteca, nella politica, gli scontri, il bomber e gli anfibi.


al liceo una ragazza del 3°, valentina, mi promise che appena tornava single, sarebbe stata mia.

Tornò da me, appena single, ma io non feci nessun passo.


..ero rasato, prepotente, ma davanti ad una donna, tremavo come una foglia.


dopo il liceo, fu il momento del servizio militare.

per me fu un rifugio dove nessuno poteva disturbare la mia solitudine. Avevo il mitra, la mimetica, fui premiato come soldato modello, incline alla disciplina, feci il maggior numero di guardie e polveriere.


la rabbia cresceva dentro di me, un senso di inadeguatezza mi fece sprofondare nella depressione.


dopo il militare, decisi di partire, volontariato di un anno in Belgio.


la testa mi si è aperta come un melone, ho iniziato a vedere il mondo fuori, ed era molto piu bello di come lo avevo immaginato. 


tantissimi volontari,da ogni parte del mondo, ragazzi e ragazze, sono diventati amici, compagni di viaggio, confidenti, una famiglia nuova, fatta di culture e tradizioni ricchissime e diverse, mescolate in una sola umanità.     

ho imparato quanto sia importante aiutare, ascoltare, conoscere, capire, curiosare, crescere. 


ho dormito con persone indiane, ghanese, finlandesi, colombiane, tedesche. 


il mondo, mi apriva di nuovo gli occhi, come da bambino, e mi mostrava di nuovo i suoi colori, le sue infinite bellezze e possibilità.


Un giorno, mentre stavo andando a lavorare nel centro sociale, mi fermo in un agenzia per guardare le offerte dei viaggi. Entro per chiedere informazioni su come andare a Londra. Lei ha gli occhiali sul naso, sorride e mi mostra i cataloghi. E' di Stoccolma. Mi innamoro al primo istante.

Bionda, alta, la pelle dorata, un sorriso gigante. Vado li tutti i giorni, le chiedo il telefono, la chiamo, lei capisce ma non cede, convive da tanti anni ed ha dieci anni piu di me, lei 33 e io 23. 

Un giorno mi chiama, " sto arrivando, aspettami."

Entra in casa, in un piccolo villaggio della provincia del Limburg, dove tutti si conoscono. 


vivo un pomeriggio che non ho mai piu dimenticato.

dopo poche ore, tutto il paese sapeva della sua visita.

Da li ci vediamo anche fuori, mi accompagna spesso in macchina, un giorno chiude l'agenzia e restiamo avvinghiati sulla scrivania.

poi, passata la passione, lei cerca di tornare in sè : non possiamo continuare, tu sei giovane, quando avrai finito la tua esperienza tornerai in italia, e io non  voglio starci male, tu meriti una della tua età.


io impazzisco, le scrivo lettere, la vado a trovare fino a quando capisco che era stato un bellissimo sogno, durato troppo poco.

tornato dal Belgio, sono una persona diversa. Aperta, smaniosa di conoscere, incontrare, visitare, baciare, amare. 

La mia famiglia stenta a riconoscermi, mi vedono rifiorire.


Mi trovo un lavoretto come pony, mi pago il motorino a rate, sono finalmente indipendente.


Ho sempre i soldi in tasca, giro con gli amici tra locali e ristoranti, mi godo la vita.


il mio amico stefano mi fa conoscere Sabrina, una ragazza della Balduina, e inizia la mia prima vera storia. 


LA ricordo come il periodo piu spensierato della mia vita. Ci siamo divertiti molto, abbiamo fatto l'amore sulle scale di un portone, su una casetta sul lago, dentro la doccia, alle piscine pubbliche, ovunque.

Eravamo sempre in giro, ricordo che mi fece guidare la sua Classe A da Roma a Perugia senza  la patente; era un altro mondo, molto piu leggero di adesso, Roma sembrava una vacanza continua, la gente era allegra, e si stava ancora tutti insieme per le strade. 

Dopo un anno, il mio amore si è andato spengendo, e ci siamo lasciati. 


Parto per la Spagna,  da maggio a Settembre, come animatore in un villaggio turistico. 

Conosco tante ragazze, soprattutto tedesche, con le quali resto in contatto,io vado da loro a francoforte e loro mi vengono a trovare a roma. Conoscono i miei amici, e ricordo che una di loro, a cena dai miei.. alta bionda slanciata e solare, riesce a far alzare mio padre per apparecchiare e sistemare la tavola, con mia madre che mi guarda sbigottita.  😂

ma con una ragazza argentina, che lavorava alle pulizie del villaggio, scatta una scintilla. Una bella scintilla. Ed ancora oggi mi resta quel sapore sudamericano della sua vitalita e del suo carattere.


Ricordo che al nostro ultimo incontro mi morse le labbra per lasciarmi qualcosa di lei.  


Conosco Francesca, una biondina appassionata di nuoto che si sta laureando in relazioni internazionali.

Io provo a baciarla mentre stiamo facendo volontariato per il giornata della gioventu, lei si tira indietro. Mi chiede qualche giorno per riflettere.

iniziamo a vederci, la passione ci travolge, vado fino a riccione dove lei sta facendo l'arbitro per una  gara di pattinaggio, e trascorriamo insieme il nostro primo week-end.

6 mesi bellissimi, poi i problemi vengono fuori, lei era sempre presa dall'universita, io da lei. lei era gia donna, io ancora un bambino. prendo come scusa una litigata per troncare. 

quando ho provata a riprenderla, era ormai toppo tardi. 


dopo francesca trovo impiego in un call center, dove ancora lavoro.


la storia con francesca mi ha fatto molto soffrire, ma ne sono uscito piu forte.


in vacanza a sharm, conosco una ragzza di Bergamo, Erika. ci vediamo a Roma per un pò, vado anche una volta a Bergamo, poi lei la prende troppo seriamente, e io mollo.  


  in ufficio conosco Ilaria, graziosa ragazza del quartiere Axa, nasce una simpatia che diventa amicizia e poi una storia, durante all'incirca 7-8 mesi. Stavolta è lei a decidere di fermarci, eravamo molto diversi anche se a me piaceva molto. 


Dopo Ilaria sempre in ufficio inizio una storia con Clara, la mia piu lunga, 2 anni. 

Una storia molto intensa, vera, con progetti futuri seri, finita per il mio disamorarmi che sarà una costante da francesca in poi.   

Dopo Clara , Eleonora. 

Dove ho dato il peggio di me. Il peggio di te esce fuori quando non hai abbastanza amore per te stesso, e quando non ti ami, accetti storie che con una mente lucida e un cuore libero, non avresti mai portato avanti.


Dopo Eleonora, passo un'estate delirante, bevendo senza un domani, facendo tutte le sere le 4, correndo in macchina con gli amici tra locali e ristoranti. 

In quell'estate conosco Terry, sempre del lavoro, con cui nasce una bella intesa iniziale, ma io non reggo, sono ancora scosso dall'ultima storia. 

Dopo di lei, in vacanza a Sharm, conosco Valentina, ci vediamo a Roma per un pò, poi la cosa sfuma. 

Esco con una ragazza semplice e tranquilla, di Rocca Antica,troppo tranquilla per me.

Nel gruppo vegan di Roma, una giovane e brillante Giulia, mi salta addosso, ma non ho la forza per reggere la sua energia.

Conosco la cugina di un collega, poi  una ragazza di Modena, con cui faccio anche un weekend.

Azzurra, una ragazza calabrese molto energica e caliente, ma dura poco. Michela, una pittrice conosciuta ad Ostia, molto agguerrita, forse troppo per me.    

ritrovo Federica, una ragazza della storica comitiva che ho sempre desiderato, ma non mi si filava mai. 


iniziamo a vederci , sempre di lunedi, andando a yoga e passando la serata insieme. 


una routine che lei accetta all'inizio poi la stanca. chiede di piu, ma io non sono in grado.  


Su Facebook, ritrovo michela, delle medie. Ci vediamo per un pò, ma ormai io sono sulla difensiva, non faccio entrare piu di un certo spazio. 

  

Dopo un viaggio in Thailandia col mio amico Lizio, scopro l'isola che non c'è, quella che ho cercato tutta la vita. 


Decido di chiedere il part- time a lavoro, e ci torno da solo. 


Tornando dal Laos, ricordo di essere in canottiera, su un tuk tuk celeste, con tutti i colori le luci e le emozioni del viaggio vissuto. Laghi, il fiume mekong, cascate, templi, mercati, gente meravigliosa, bambini,cibo in strada.. amici conosciuti nel viaggio di due giorni in traghetto. Con gli occhi ancora pieni di tutto questo, guardo davanti a me una bellissima ragazza russa, mi sorride, gioco con la bambina che è con lei. ci scambiamo i contatti,  lei mi ospita nella sua casa,a  Huahin, localita di mare nei dintorni di Bangkok. 


Sto una settimana da lei, poi mi viene a trovare a roma, sta da me una settimana, ma io dopo 3 giorni, non vedevo l'ora che tornasse a mosca. 

 

Ho una relazione con una insegnante di Lingua Thailandese. Poi con una francese conosciuta a Chiang Mai. Sempre a Chiang Mai, conosco una ragazza di Savona, che rivedrò sia a Roma che a Savona.  


Sul volo per la thailandia, conosco una donna di Roma, piu grande di me, che viaggia sola per andare a fare immersioni a Sharm. Ci rivediamo a Roma e nasce una simpatica intesa. 

conosco una ragazza di Pesaro, con cui nasce una bella simpatia, niente di piu. 



In una notte di Capodanno, a Roma, conosco Laura, ci baciamo in una piazza, sotto la pioggia, e mi è sembrato di sentire battere il cuore. Poi io parto per l'india, al ritorno non ci sarò nessun seguito. 

Un pomeriggio, in un centro di meditazione, conosco Daniela, cugina di un mio amico. Lei chiama suo figlio Tiziano, come Terzani. Ha il Budda tatuato sulla schiena, i capelli biondi, un corpo segnato da 10 anni di pugilato e un sorriso che ricorda i paesi orientali. 

scatta immediata, una passione travolgente, ma non prosegue. 


Di li a breve, nasce una storia d'amore importante, con Serena, durata poco piu di un anno. 

ci siamo avvicinati come amici, poi ho provato a baciarla, e da li è cambiato tutto.

ci siamo avvinghiati, odiati, amati, cercati, provocati, vissuti, sentiti, presi, lasciati. feriti. 

riprendo la mia strada di uomo solitario che non riesce a stare in coppia. Ma come fa un uomo che ama stare solo, stare in coppia ?   durante una discussione dico a serena : io voglio dare amore al mondo intero. Lei mi risponde: e puoi farlo. Amare me non ti impedisce di amare il mondo. 






aveva ragione.


e aggiungo, amare lei, mi ha insegnato ad amare il mondo.

Dopo di lei, mi rivedo per un pò con Daniela.

Poi in un pub conosco Federica, una 30enne molto affascinante.


vado a fare il cammino di Santiago e incontro una donna speciale, brasiliana. 


Stiamo insieme la sera dei miei 40 anni. 


Ma lei è sposata, con 3 figli.


  

Sempre in ufficio, mi fidanzo con Ilaria, un altra bellissima storia che non riesco a tenere, per il mio sempre puntuale disamore dopo un anno. 



Tornato dall'india, mi vedo con una ragazza conosciuta in aereo. Poi altre due viaggiatrici conosciute in Asia. Ma niente mi attrae a tal punto da fermarmi. 


Ritrovo manuelina, fuori ad un concerto. 


Nasce un dolce attrazione, ma io mi spavento subito e tiro il freno.


Poi, dopo circa un anno, Serena torna per dirmi di riprovarci. 


Io barcollo, tremo nel rivederla, mi emoziona, ma ho paura.


Ci proviamo per pochi mesi, ma finiamo per scontrarci di nuovo. 


Oggi, ho trovato la mia dimensione solitaria in questa stanza che affaccia sul parco. 

Come ha detto Achille Lauro, dentro di me c'è una persona che non conosco, e  per fare le cose piu belle, è importante conoscerla. 

ho sognato per una vita di rifugiarmi nel silenzio, in pace, lontano dalla frenesia della società, lontano dai rumori, dalle urla.


Le donne mi hanno dato un'immensita, una ricchezza tale che nessun libro potrà restituirmi, sono il vero tesoro di questa esistenza. 


Ma, per uno come me, che vuole stare con sè stesso, come fai a farlo accettare alla tua compagna? 


lei vuole averti sempre, vuole che sei  presente, vuole un uomo su cui sa di poterci contare, vuole essere sicura di sentirti vicino, sempre. 


Io, ho sempre bisogno di avere periodi di totale e assoluto silenzio interiore, con me stesso. 


L'unica compagna che potrei mai avere deve essere anche lei una solitaria viaggiatrice che ama stare con se stessa, viaggiando alla ricerca di pace e misteriosi incanti, alla ricerca di sempre nuove sorprese e curiosita , mai stanca di conoscere l'uomo e il mondo, mai stanca di essere libera, di amare fino alla follia ogni singolo posto,ogni singolo secondo.   ogni singolo atomo dell'universo.


chiedo scusa  e perdono a tutte le donne che non sono stato capace di amare e ricambiare lo stesso amore. a tutte coloro che ho fatto soffrire. 


e non finiro mai di ringraziarle per tutto l'amore, il divertimento,. la compagnia, l'aiuto, il sostegno, il sorriso, il bacio, l'abbraccio. per essermi stato accanto, Vicino, per avermi supportato e sopportato.

Per avermi amato.  E reso il mio cuore piu bello.  




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