piu avanti ancora.

 giorni fa scrivo alcune righe al mio amico franz che vive nelle filippine, gli racconto l'emozione della mia camminata nel bosco con mio padre e lui mi risponde con un messaggio che arriva dritto al mio cuore: 

" me lasci scioccato. e te dico il perchè.  un annetto fa circa mi hai detto.. " a fra, ma nella maniera in cui scrivi, ma nn sarebbe meglio che scrivessi un qualcosa ? un libro, frasi da fare arrivare al mondo. Ricordo che Vittorio Sgarbi si complimentò con me per il mio linguaggio.

poi vedo te, e leggo te ..  e te dico, valè, te dico na cosa.. ma co tutto er core.. per me sei meglio, sei migliore, perche sei ancora piu profondo .. tu tocchi delle cose che non so dove vai a finire con quel cazzo di cervello, con quel testone che ti ritrovi ..  non so dove vai a  finire, è meraviglioso.. i tuoi scritti sono meravigliosi,  hanno la capacità di sorprendere di ammaliare, è bellissimo.  L'altro giorno mi hai raccontato di aver detto ad una ragazza come prima cosa, " che bella luce che hai. "

Io ste cose le ho sentite solo da te. 

hai una proprietà di linguaggio che fa breccia.

io lo sai valè, io te dirò sempre la verità.

quando vedo sti frammenti tuoi.. eh fano pensare.

tu dici di me, te leggo te ascolto fra, con tanto piacere.

tu valerio riesci a conquistare la mia attenzione, che io non pongo a nessuno.

pochissime persone sono in grado di sorprendermi, è molto raro che io resti esterrefatto da qualcuno.

e tu, è successo piu di una volta che lo hai fatto.

e poi, hai una grande fortuna, il tuo piu grande alleato, all'età di 50 anni tu hai in vita papà e mamma.

e guarda valè, non ce stanno soldi, che non sarei in grado di poter trovare e spendere per fare in modo  per chiedere scusa ai miei e passare almeno 24 ore con loro. 

cosa piu bella non c'è amico mio.


hai una fortuna immensa, finche puoi, staje vicino, sempre.

cosi che non potrai avere gli stessi rimorsi che ho avuto io con me stesso.

le persone vanno godute in vita.


tu hai in vita coloro che ti hanno creato. 

te vojo bene valè, c'hai na bella capoccia, sei piena de roba, pieno di fosforo amico mio, pieno di una buona materia grigia, 

per quello che puo valere il mio pensiero.

come persona me piaci e mi dispiace che ci siamo frequentati dopo.  

ma io 20 anni fa ero infrequentabile. Salutameli sempre, un abbraccione enorme. "

faccio leggere il messaggio ai miei, mia madre si commuove e mi dice.. " valè, io l'ho visto crescere, che bella persona è  diventata, mandagli da parte mia un abbraccio immenso."




in ufficio rivedo un mio vecchio amico, giuseppe, che in pochi attimi si confida totalmente come se avesse un urgenza di tirare fuori un pezzetto del suo cuore e farlo uscire dagli occhi. Una lacrima di amore che non posso  non raccogliere, resto poggiato al muro, mi fermo, immobile, con la schiena piena di brividi. 

Ascolto e dico di pancia tutto quello che mi viene.


Vengo richiamato da una responsabile.

Cosi appena torno a casa, gli mando un messaggio.


"Caro Peppe, so che non è un caso averti ritrovato in quel vecchio corridoio.


Quello che mi hai confidato lo tengo stretto e ovviamente non mi è passato inosservato.  Credo che viviamo un mondo lontano da ogni legame con il cuore ed è tutto incentrato su noi stessi, come se fossimo il centro del mondo, poi vengono gli altri. Il tuo esempio è totalmente fuori dagli standard moderni. Tu hai dedicato tutta la tua vita ad un amore grande  che è diventato ancora più grande per quanto difficile e stancante. A volte arriviamo stremati e non troviamo più il senso alle cose, alle giornate, al vivere.


Ma ci tengo a dirti una cosa di cui ne ho immacolata certezza: la tua anima è venuta qui , in questa terra difficile, per fare un lavoro di altissima portata: trasmutare le paure, le divisioni,  i preconcetti e i giudizi in amore.  La tua missione in questa esperienza terrena è quella che mi hai sempre insegnato da quando ti conosco: giocare sulle esperienze che viviamo con il sorriso saggio di chi sa che qui è solo una scuola, una prova per valutare quanto sia avanzato il nostro livello di amore. E più accettiamo, più troviamo Bellezza anche quando ci sembra  di sfinire, più la nostra anima sale verso vette immacolate, li dove non ci sono nomi alle cose ne alle relazioni, è tutto un divenire, è tutto luce, tutto amore. 

Ti auguro di salire in quelle cime innevate di pace proprio nei momenti in cui ti sembra di non farcela, in quei ti sembra troppo. Proprio quando sentirai di crollare, resisti.. e vedrai che sei in grado di volare.


Un abbraccio grande, vale

Mi risponde lasciandomi come sempre, senza fiato.

"Ho sempre pensato che eri 1 persona speciale e t ho sempre detto come nn eri tu a dover fare certe letture...e ogni volta che ti incontro o che t leggo ne son sempre + certo, e sempre + forte è il desiderio d leggere TE,  xkè i tuoi sentimenti e pensieri sono i + puri, leggeri e leggiadri che abbia mai sentito. Ridurti ad 1 amico sarebbe sminuente, e il mio affetto x te è senza limiti. 💙💙💙

saresti prezioso sempre e cmq, ma i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, la tua anima, x ki c crede, t rendono 1 stella"


Elisa, è appena tornata da un corso di astrologia in piemonte e mi manda un lungo audio  emozionato.  mi racconta i suoi incontri, le emozioni, mi dice di aver parlato agli altri di me, dell'incontro tra noi e del nostro viaggio.  Quando la sento, mi emoziono come se a scrivermi fosse una sorella. 




" Vale mi sembra di conoscerti da sempre, ho parlato di te, ho detto che ho conosciuto un'anima speciale che mi ha indirizzato su una strada che mi ha portato fino a qui. Ho riflettuto tanto sulle tue parole, sulle mie ferite, sul perdono e la gratitudine, in questo corso ho capito quello che non riuscivo a capire allora.

Ora ho capito cio che mi stavi dicendo, mi stavi parlando di amore e non riuscivo a capirlo.

Mi ha illuminato questa cosa.

Secondo me tu, devi solo incontrare un lama che ti riconosca, sei forse la reincarnazione di qualche essere illuminato.

Piano piano, sto riunendo i puntini di tutte le cose che mi avevi detto in passato e che me le avevi dette in maniera cosi semplice e diretta, che non puoi capire finche non ti studi un po. Quindi Wow, Volevo dirti che sono gratissima di averti incontrato."



Marianna mi scrive dalla nave per l'Elba ..    

È un'anima candida. Pura. 

Che sogna e non ha paura di farlo.

Che respira amore ed ha desiderio di viverlo.

"Mi ricordo i viaggi dell adolescenza fatti d estate per raggiungere la Sardegna. Quando tutto era terribilmente importante ma in realtà meravigliosamente leggero

Erano anni in cui volevo che il mio cuore battesse sempre forte, in cui un bacio sotto le stelle sapeva di eternità

Erano anni in cui mi chiedevo chi fossi o chi sarei diventata. Sono passati 35 anni

Sono la donna che avrei voluto essere da piccola. Libera , leggera , con il cuore in ascolto , gli occhi a cercare le stelle , i sogni in tasca

Questo l ho scritto per te

Ci sono rari momenti di felicità. In questo nano secondo mi sento serena (forse felice)

Con te sento di essere libera di far fluire tutta la mia emotività

Sei un  uomo che non ha paura di un fiume in piena perché sai che L acqua del fiume è capace di adattarsi ad ogni forma

 Sei un uomo che non ha perso la capacità di ascoltare senza giudizio."



























Mi vedo con i miei per una passeggiata nel quartiere, dopo aver camminato per i banchi del mercato papà torna a casa, restiamo io e mia madre, che passeggiamo rilassati, sediamo su una panchina, guardiamo le case, i palazzi, la luce del cielo, i passanti.

Mentre lei si racconta, i suoi occhi brillano e in quel momento mi sento  cosi fortunato a starle accanto, ascoltarla, ridere con lei.

Ci fermiamo per un caffè, lei mi ricorda che è il bar dove si fermava a prendermi i cornetti prima di portarmi a  scuola. 

Prendiamo un gelato, entriamo nel cortile dove sono nato, mamma mi mostra due balconi che lei ha sempre amato, si incanta ad osservare i recinti e le piante che adornano  l'ingresso.

Prendo la pizza, ceniamo noi 3 in una di quelle serate semplici piene di calore, di racconti, ricordi, risate.


Cammino per la via ostiense, raggiungo Piramide dove mi fermo per la colazione, la barista alessandra mi accoglie con affetto chiedendo che fine avessi fatto.

Proseguo su viale aventino, mi fermo alla chiesa di santa prisca, cammino per le vie silenziose dell'aventino fino a circo massimo, arrivo a trastevere, dall'isola tiberina scendo e proseguo lungo il tevere.

Mi fermo su una panchina sotto gli alberi a leggere, contemplando la pace del fiume sotto il ponte Sublicio.

A ponte marconi mi prendo un caffè e mi sdraio dopo una mattinata di camminata e incanto per le bellezze di Roma.

Mi piace questo quartiere, è la perfetta via di mezzo tra il caos del centro e le zone residenziali, è tranquillo ma vivo, ci sono i parchi, l'università, si respira un'aria internazionale, è a due passi da tutto e puoi muoverti come vuoi.   

Torno a casa, al tramonto apro una bottiglia di vino bianco e metto chat baker, siedo in balcone e realizzo che questo momento, da solo, beato, guardando la vita che mi scorre davanti, il cielo e le luci delle finestre, gli alberi e i palazzi in lontananza,  chi cammina e chi entra in casa, questa pace solitaria, è sempre stato il mio sogno. 

 Sorrido, e mi sento fortunato, contemplo la vita attraverso le luci delle strade e del cielo, ogni cosa mi appare meravigliosa e unica, come mai vista prima. Una luce dorata, speciale.

Da piccolo, mi affacciavo in finestra e invidiavo chi aveva il balcone, che guardava tutto dall'alto, come se avesse sempre piu cose da capire e di cui fare esperienze, come se avessero piu occhi di me. 

Ho sognato tutta la vita di vivere in una casa con balcone dove poter sedermi a leggere o a gustare un buon vino ascoltando jazz. 

Mi sento fortunato, grato alla vita.

Amo questa solitudine e amo ancora di piu fornire alle persone uno sguardo incantato sulle cose, un modo di osservare leggero e profondo, uno stare nel mondo senza paura, sentendosi legati gli uni agli altri. 


Sento sempre piu il desiderio di rimuovere piu possibile sofferenza nel mondo, anche a costo di prenderla su di me .. perche sento di avere le spalle per sostenerla, perche sulle mie spalle ho un tesoro che non puo essere scalfito e  che non teme nessuna tempesta,  neanche la morte.

Quel tesoro è il segreto della pace eterna, è uno scrigno d'oro con all'interno tutta la ricchezza del mondo.  è rivestito di luce, è innaffiato di amore.

Quel tesoro si chiama Dio.





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