Donarsi.

 Una ragazza mi passa davanti e ridendo, canta a squarciagola Tempo Maledetto di Franco 126.

Una vecchia amica, ritrovata dopo tanti anni,  mi scrive :

" Ti ammiro☀️e ogni giorno lavoro con me stessa affinché possa percorrere anche solo un pezzetto della tuo immenso percorso🌱❤️"


Sono su un tavolino a scrivere, davanti ad un cielo che brilla di gioia .

vicino a me, due ragazzi si rivedono dopo essersi lasciati,   lei si emoziona.

" io sono contenta di averti visto. Aldila di cio che c'è stato, sono felice nel vedere che stai bene. Se vuoi bene ad una persona, quando vedi che sta bene sei felice. E vedere che oggi fai cio che ami, cio che ti appassiona, è la cosa piu bella per me. abbiamo sempre avuto tante cose in comune, abbiamo condiviso cosi tanto. Ho capito e apprezzato tante cose, so di averti rotto le palle, vederti oggi che fai tante cose belle mi fa bene, mi fa vedere che c'è stata anche una bella maturità in te. Abbiamo percepito le cose in modo diverso, ma non voglio darti nessuna colpa e neanche  darla a me."

si commuove,   poi  lo guarda e ride. 


Se osservi bene..  se guardi questo cielo,  se lasci che ci sia solo l'aria a toccarti il viso ..

se lasci che il vento  il sole e il respiro del tuo cuore si fondano insieme .. 

 se ti lasci immergere,  se non lotti piu con la mente che fa resistenza perchè non vuole cedere e non vuole lasciarti  il controllo..

 se  ti lasci cadere come in un volo dal settimo piano .. con la fiducia di essere accolto da una Mano che non sei più Tu .. tu non ci sei più tu.

 se lasci crollare tutto,  ciò che resta è la vita.

 l'amore.

 allora quando molli la presa.. inizi davvero a divertirti.

 come si può spiegare un uomo solo seduto in un prato che si gode il cielo e piange dalla commozione?

 come puoi spiegarlo se non con il fatto che la gioia sia atterrata dentro i suoi occhi e lo abbia pervaso fino a sconvolgergli lo sguardo e la vita stessa?

 intono a me ragazzi che corrono,  cani in festa,  bambini che giocano,  chi va in bici chi si rilassa al sole. una  ragazza si avvicina al fiume e resta ferma assorta dalla luce del sole e dalla calma infinita  del cielo.

 mi volto da una parte all'altra e ogni angolo mi lascia sorpreso,  raggiunto dallo stupore.

 quando collassa la mente e con lei la sete di controllo e  approvazione, ogni desiderio di piacere ogni sessione di possedere e ottenere, l' Io non puo' emergere perché le identificazioni non esistono  senza mente e tutto ciò che permane è la tua essenza,  una profonda sensazione di pace.

si  cade in  un profondo stato di beatitudine,  si apre il cuore e  ci si libera da ogni attaccamento, una cura di autoguarigione interiore porta a vivere ogni giorno come fosse una meditazione, momento dopo momento.

 parli e agisci da una stato di silenzio interiore.

 osservo una coppia e lei dopo aver preso il caffè si rivolge a lui:  non pensi mai a quello  che fa chi lavora in un bar. "

 il tono era polemico e lo sguardo infastidito da alcuni atteggiamenti di lui,  il che nasconde un suo risentimento nei suoi confronti. Lui,  per reazione,  si sente attaccato e iniziano a discutere.

è la scena classica che a volte può  portare ad una discussione che va avanti per tutto il giorno.

Lei avrebbe potuto dire la stessa cosa ma con amore e gentilezza, invitandolo a riflettere,  lui dal canto suo,  avrebbe potuto dire: sì amore,  hai ragione, devo imparare a pensarci.

 ma è difficilissimo,  poiché siamo sempre in protezione e non capiamo che il fastidio che ci provoca un altro ha sempre a che fare con una nostra dinamica interna.

 se mi dà fastidio la arroganza dell'altro c' è una parte di me non ancora integrata, qualcosa che  non mi sono perdonata. 

 Immagina di trovarti in un mercatino davanti alle opere di un artista,  e  la mente Ti offre subito un pensiero disturbante:  io cosa so fare,  cosa posso offrire,  ho qualche talento?

 in quel momento se ti aggrappi a quel pensiero,  resti imbrigliato nelle maglie della mente che vuole tenerti schiacciato dentro  le sue congetture e infinite fantasie. 

 ma se provi ad affrontare quel pensiero da un'altra prospettiva,  potresti  sfidare l'inganno della mente rigirando l'immagine;  Io sono un artista che incontra Valerio che si confida, dicendo che  non ha talento da offrire,  non essendo identificato con valerio, non soffro per il suo disturbo interiore,  Valerio  soffre perché è identificato con  la sua personalità.  posso però mettermi  al servizio e guardare le cose per come sono:  Valerio tu vai bene così come sei,  hai le tue qualità e potenzialità come tutti,  ora di queste qualità puoi valutare se possono servire in qualcosa o a qualcuno, se sì,  puoi dedicarti senza aspettative a quella passione o a quell'attività che ti appaga e in cui riesci bene,  se potrà portarti a qualcosa bene, se no,  bene uguale.  non c'è niente di sbagliato.

 questa leggerezza priva di giudizio che mostra l'artista la posso mettere in pratica rivolgendomi a me stesso, è sempre un problema di identificazione,  soffro perché mi identifico con  la mente che mi racconta storie all'infinito.

 se torno all'anima,  ritrovo pace. 

se mi lascia la ragazza, se perdo un amico, se ricerco attenzioni, se sento solitudine, se mi sento meno  o diverso, la sofferenza è dovuta al mio sentirmi un'entità separata, distinta, in cui mi identifico e in cui cerco di nascondermi o proteggermi. 

ma è solo una credenza, un'illusione della mente, non esiste niente se non la vita stessa, se entriamo in sintonia con la vita ogni battito del nostro corpo è il battito della vita, non di Valerio. 

tutto risuona, vibra, pulsa, canta, emette frequenze.

siamo quel flusso incessante di mutamenti infiniti, non esiste nessun valerio, esiste la Vita.

Realizzare questo, ci dona una libertà infinita e ci riempie le giornate di incanto e divertimento.

 lascio qualcosa alla ragazza del bar che con gentilezza commovente mi porta sdraio e tavolino davanti al sole per una colazione Divina.

poi  a dei ragazzi che vivono in strada, poi  ad un altro bar, poi al signore che staziona fuori la chiesa.

 donarsi ci apre il cuore e ci migliora la vita.

 aiutare è il  senso di ogni nostro respiro quotidiano,  se non abbiamo soldi possiamo portare un pasto un vestito una coperta o semplicemente sedersi in strada al fianco di qualcuno o al fianco di un amico di un genitore di un passante un conoscente o il partner stesso. 

 ascoltare la sua storia o solo dedicare la nostra attenzione è un dono che  equivale a milioni di dollari.

l' ascolto,  il silenzio la dedizione del cuore spalancato la preghiera mentre si stringe una mano l'amore mentre si incrocia uno sguardo .. possiamo dare amore continuamente,  in migliaia di modi.

 Donarsi è la vera ribellione all'illusione e la vera libertà della prigione della mente.

 la scrittura è sicuramente  molto utile perché fa emergere parti di sé mai affiorate e sepolte nell'inconscio,  ma ancora più potente è lasciar cadere ogni idea di sè stessi,  ogni etichetta, ogni pensiero,  ogni interpretazione.

più che ascoltare se stessi possiamo ribaltare la prospettiva ed entrare dentro se stessi ascoltando la vita dall'interno.

 noi siamo quel silenzio nascosto che osserva e non proietta,  dall'interno di se stessi respiriamo l'esistenza senza giudicarla.

 piuttosto che ascoltare te stesso,  essere te stesso che ascolta. 

lasciando che l'esistenza diventi parte di noi stessi ..

 e realizzando di essere l'esistenza stessa. 

































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