Post

Impara

Immagine
Impara. Impara a vivere.  facendo meno. Pensando meno. Impara dalla vita che osservi senza giudizio. Viaggia senza pesi. Porta sulle spalle bagagli leggeri. In mattinata mi alzo e dopo lo yoga e le valige scendo per gustarmi due panckake con farina di avena insieme alla signora maria. Quanto mi mancherà il balcone che guarda il mare, la sedia che mi invita a scrivere, a prendere il sole, a riflettere. Mentre mi rivedo, mi accorgo di tutti i miei limiti. La mia sensibilità che sogna un mondo di pace si sofferma sulla mancata sensibilità avuta nei.confronti degli altri. E allora sento il cuore che si scusa con chi ho ferito, e in quel momento mi perdono con responsabile accettazione. Saluto Orfeo e caramella. Quanto può darti il silenzio di due occhi nessuno potrà mai spiegarlo a parole. Vado a fare iyengar yoga da un maestro consigliato da Elisa. Mi allungo sulla parete, gira la testa sul tappeto sotto le spalle, metto la pancia a guardarmi gli occhi, il ...

Aprire il cuore.

Immagine
Finisco le mie ultime passeggiate facendo qualche pensiero da portare a casa e qualche omaggio a questa famiglia che mi ha ospitato riempiendo ogni giorno di gentilezza e affetto la mia presenza. Il pomeriggio ha una luce leggera, i palazzi comunicano accenni di storia, come sguardi provenienti da un quadro le nuvole danzano e colorano l'atmosfera; è un cielo denso, che lascia appesi, che folgora. Ogni volta che lascio un luogo ho sempre una sensazione di malinconia che accompagna ogni parola e ogni passo. A cena, ridiamo e conserviamo allegri. Elisa, apre il discorso sulla necessità di scoprire la verità che non ci dicono mai, sulla storia non ufficiale. " credo che la nostra specie non sia adatta a questo mondo, noi in natura non riusciremo a sopravvivere, gli animali si. Noi invece, siamo aggressivi con animali e natura, non sappiamo cosa sia vivere in una foresta. Se fossimo consapevoli di essere parte del tutto, tratteremo con gentilezz...

Ti scattero' una foto.

Immagine
Ho ricordi che sono enciclopedie di emozioni. Ho bagagli fermi alla stazione. In attesa del treno, dei ritardi, delle parole non dette e le cose non fatte. Il tempo disegna per noi percorsi da cui non si può uscire. Solo l'amore ce la fa. Solo l'amore può liberarsi da ogni ragnatela e volare felice aldilà dello spazio e del tempo. L'amore va oltre, vince il tempo e i ricordi. Vorrei stendermi al tuo fianco e sentire l'odore della tua pelle confondersi col mio. Vorrei spogliarmi di ogni resistenza e lasciarmi andare al tuo amore per sempre. Ad una vita insieme. Io e te. Il destino é in fondo al nostro cuore. Vorrei lanciarmi dentro la tua anima per trovarmi. Sogno di massaggiarti la schiena. Di ammirare il colore della luce che esce dal tuo corpo. Mi piacerebbe stare in silenzio e tenerti la mano. Portarti in acqua, spogliarti e poi baciarti. Prenderti la mano e correre tra le onde. Tuffarsi, nuotare, arrivare a largo e poi fare l'amore dentro...

Pace.

Immagine
Giro per tarquinia ormai muovendomi liberamente tra i vicoli e le strade. Vado alla libreria per un caffè. Passo al Belvedere dove un arco presenta tutto il paesaggio. La piazza è sede della Chiesa di Sant Antonio che la riempie di luce. Arrivo a Santa maria in Castello, entro e ammiro le pietre, colonne e intrecci di lineee che vanno in alto verso l'altare. Tutta la città è circondata da macco, il prezioso bianco che esalta ogni costruzione, dalle torri alle chiese. Vado sulla torretta a vedere tutta la campagna circostante, Tarquinia dall'alto, il fiume Marta, l'isola del Giglio e l'argentario. Vado a vedere la suggestiva Chiesa San Francesco, esempio di architettura romanica e gotica, dove sembra san Francesco abbia fatto un miracolo.  Giro dietro le porte, osservo i vicoli, passo sotto gli archi, faccio tutto il percorso intorno alle mura e siedo su un masso bianco a godermi il panorama. Pizza con broccoli, caffè e poi mi dirigo verso san giacomo. Passo...

I colori della Tuscia

Immagine
Viaggio in bus spaziando dai coldplay agli smiths.. apro gli occhi, guardo la bellezza davanti a me e ogni giorno torna ad essere un miracolo. Quando penso a tutto quello che ho vissuto, a quante esperienze ho attraversato, mi sento il cuore esplodere di gratitudine. Vedo persone faticare a camminare e mi accorgo della fortuna che ho a poter farmi ogni giorno tanti kilometri a piedi con la sola forza delle mie gambe. Mi avvio verso le saline cantando..   uccelli in volo.. onde.. vento in faccia. Ah, quanta gioia questa libertà!!! Il ponticello che portava in spiaggia è stato sovrastato dalle onde del mare. L'inverno lo vedo nelle staccionate che vengono buttate giù dal vento. È affascinante vedere in una selvaggia insenatura come questa la bellezza del tempo, il passaggio delle stagioni, il finire e rinascere  di ogni cosa, dalle stagioni alle atmosfere, gli odori, i volti, i vestiti. Vedo i giovani del posto, sorrido sdraiato sulla sabbia e riprendo il mio libro....

Come é cambiata la mia vita.

Immagine
Da piccolo mi chiudevo nel mio sgabuzzino a giocare coi giocattoli. Non volevo mai uscire a vedere il mondo. Mamma voleva proteggermi dai pericoli esterni,  avevo come unici amici Fonzi, Big Gym e Tiger Man. La timidezza è fondamentalmente la paura di accettarsi. Questa paura tende a chiudere ogni porta alla conoscenza, sia di te che del mondo. Non avevo amici, non volevo nessuno, volevo solo giocare e stare in pace. Questa voglia di tranquillità, questo voler restare beato in un mondo privo di conflitti è rimasta anche da grande e si è scontrata con la dura realtà delle relazioni. Questa introspezione, questo tendere a  chiudersi a riccio, ha ingigantito un guscio fino a renderlo  inaccessibile agli altri. La paura degli altri e del mondo non mi faceva mai fare il salto per guardare la vita, cosi com'è. Non riuscivo a capire le mie qualità, riuscivo a guardare solo quelle degli altri. Non avevo interesse a conoscere il mondo né me stesso. Un giorno mio pad...

Mi sono ricordato della felicità.

Immagine
Andare nei luoghi dove sei stato felice. Dalle persone che ti hanno trattato con gentilezza e amore. Rifare le strade che hai sempre fatto correndo; rivivendole con calma, ammirando ogni angolo, ogni dettaglio che ti sei perso. Gustarsi un caffè con tutta la calma del mondo. Scegliere la felicità ogni secondo. Dentro ogni pensiero, ogni gesto e ogni parola. "Ti accorgi che il silenzio ha il volto delle cose che hai perduto." Mi sono ricordato della felicità. Questi giorni di completo silenzio e solitudine sono stati una dura prova. Forse una delle poche volte ormai dopo anni in cui ho sentito il peso della solitudine estrema. La mia insegnante mi aveva sconsigliato di non stare troppo solo ma ho sentito la necessità di questo ritrovarmi per ascoltarmi meglio. Avere una stanza per scrivere e riflettere guardando il mare è tutto ciò che ho sempre chiesto per me. Un piccolo spazio dove fare uscire idee e sensazioni, dove pote...