INCANTO E BEATITUDINE.

Avete presente una scena di un film in cui entrate con lo sguardo negli occhi dell'attore e le sue lacrime diventano le vostre? Avete presente quanto sia chiara e semplice la verità di un intera vita? Bisognerebbe ringraziare ogni attore che ci ha fatto vivere un emozione, non é tanto Tanto l'autografo quello che conta, ma un semplice grazie, anche se l attore é sconosciuto. Perché in quel momento, mentre aspetta felice la sua donna della vita, anche se é solo un film, in quel momento ci ha fatto vivere un istante di.indimenticabile felicità. La scena di un film è il racconto della nostra esistenza vista da altri occhi. Se in quel momento ci entriamo dentro, capiamo quanto sia affascinante vivere davvero, dalla parte del cuore. Dovremmo vivere tutti come fossimo dentro un film, tutti protagonisti di una storia che sia di aiuto a tutti per vivere meglio. I film sono fatti per fare del bene, così dovrebbe essere la nostra vita di tutti i giorni. A lavoro, al bar, al concerto, per strada, in edicola.. incontro in ogni dove un bisogno  di spiritualità sempre più acceso. Sono stato sulle vette del Gran Sasso e ho respirato in pochi attimi il passo delle nostre vite che scorrono e si perdono nel vento, come fossero polvere, come fossero niente. La natura che giace imperturbabile davanti ai nostri occhi è un maestro che insegna la via della pace, tutto passa  volando come in una danza. Ognuno esce da un dolore per cercarne un altro, ognuno scappa dalla natura per rifugiarsi nella più profonda paura. Si ha paura di restare soli, terribile paura, così forte da farci accettare qualsiasi prezzo da scontare in questa esistenza: ufficio, rapporti, macchina, traffico, città, vite immobili che faticano a respirare, che.preferiscono litigare piuttosto che fare.Briciole di cemento finiscono in mare, sogni ribelli si fermano su un altare, voci del cuore soffocate prima che possano soffiare. Siamo tutti sotto lo stesso cielo, non per fare un vita che sia faticosa da accettare, ma per esplorare ogni secondo  tutte le sue innumerevoli luci che brillano nascoste sotto il nostro sguardo troppo spesso coperto da veli di presunzione. Anche chi non se ne accorge, anche chi non lo chiede, vuole essere felice. Più di un pasto, urge nella pancia il bisogno di mangiare pace, piu di ogni desiderio la mente ha bisogno sperimentare la beatitudine, prima di uno stipendio la vita ci presenta strade da percorrere, istanti da conoscere, miliardi di istanti. Non abbiamo molte altre occasioni per incantarci di questo secondo. Non abbiamo la voce in eterno per dire Grazie. Piu di ogni altra cosa, più di cosa é stato e cosa sarà, quello che veramente urge al cuore é lasciare la porta aperta. Più di un lavoro, una donna, un posto da sogno, un viaggio o un incontro, il cuore vuole vedere la vita adesso, in questo momento, viverla gustarla abbracciarla. Con l'entusiasmo di un neonato, con la grazia di una poesia. Finché ci saranno muri dove scrivere ci saranno cose da leggere, finché ci saranno libri ci saranno possibilità, nuove vite da poter incontrare. Prima dei soldi dovremmo pensare alla nostra anima, darle acqua quando assetata, bagnarla con gocce di gentile stupore, entusiasmo, pace.


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