Immagina una vita felice.

 pochi giorni fa, parlavo con una donna conosciuta recentemente, 

lei ad un certo punto mi ha fermato dicendo ..

C'è sempre da imparare, non credo ci sia un momento in cui dirò "Sono arrivata. "



l'ho rincuorata dicendo semplicemente.. : " ti assicuro che c'è.

da imparare c'è sempre... ma arriva un momento in cui non chiedi piu niente. Accogli e basta.


La gratitudine ti cambia la pelle. 

 Quando un pensiero del passato  arriva e fa male... entraci dentro. 


non lasciare neanche una goccia di quel bicchiere.


Bevilo tutto.. come una medicina.


E anche se fa male, guarirà il tuo cuore. "


Una viaggiatrice che seguo da tempo, ha commentato un post di un ragazzo che ha lasciato tutto per viaggiare il mondo, dicendo :  voi che non muovete mai un dito per cambiare e condannate chi lo fa, vi siete mai chiesti se siete felici?


io ho risposto : 


d accordo sempre con te. Ma mi sento di aggiungere: Si può essere felici senza lasciare tutto. Si può , proprio grazie ai viaggi, riconoscere la bellezza della vita in ogni piccola cosa, riscoprire un paesino vicino casa e starci mesi. I laghi, le piante, il buongiorno di tua madre, la signora del forno, i bambini che crescono nel quartiere. Ecco, è vero che il sogno più bello è fare ciò che si ama e ammiro tutte le persone come te. Ma riguardo al concetto di felicità, ho conosciuto viaggiatori che hanno lasciato tutto per vivere lontano dalla vita. Un maestro una volta mi ha detto: è facile trovare pace in mezzo alla foresta o in cima all'himalaya. Trovala, in mezzo a milioni di persone.. sfida la tua mente a restare calma, in pace.. nonostante il caos intorno.


ecco, in questi giorni di solitudine, caldo, e deserto nelle strade...  ho avvertito la magica sensazione di provare gioia nella tranquillità, amore per le sensazioni di benessere, pace nel  guardarmi dentro e intorno.


e ho pensato, in un mattino di solitario relax al mare... 

immagina un mondo in cui ogni uomo abbia nel cuore come massimo traguardo della vita.. il raggiungimento della pace.


immagina che bel mondo.

un mondo in cui un uomo di successo è colui che ha negli occhi il dono splendente della meraviglia.

un mondo col cuore spalancato al'altro e alla bellezza intorno,  cosi sognante di pace e cosi grato alla natura da brillare di serenità. 

feste nelle strade, eventi, liberta di usi, costumi, pensiero, disegni e murales ovunque.. fiori sulle teste e sopra i muri, musica, arte, poesia.. gioia, viaggi, lavoro nella natura, aiuto reciproco, sorrisi contagiosi, balli e canti... nessuno contro.. ognuno insieme all'altro. 


una vita comunitaria, legati ai sentimenti e alle emozioni, legata al sacro vincolo della pace.


un mondo senza diseguaglianze, giudizi, separazione, guerre, crisi... problemi economici o relazionali.. 


un mondo in cui ci si aiuta non perche di famiglia, ma perche esseri viventi e quindi fratelli.

abbracci, baci, gentilezza... divertimento ogni giorno.. 

un mondo che abbia il cuore di difendere la vita .. la libertà, l'amore.


creatività,  colori, musica.. gli uni accanto agli altri.


un mondo il cui unico credo politico, obiettivo e risultato elettorale..  


è solo LA PACE.

Insomma canzoni come me, che non faccio più ragionamenti
Che voglio solo sensazioni, solo sentimenti
E una tazzina di caffè
Canzoni che parlano d'amore


Avendo visto mia madre in ospedale, soffrire di dolore e di paura... 


ho pensato di regalarle per il compleanno una notte vicino al mare.. li dove è cresciuta e ha visssuto il suo tempo piu felice. 


approfittando dell'arrivo di mio zio dalla francia, prendo una camera dove poter stare anche io e mio fratello.


vengono a prendermi sotto casa, mentre io mi gusto un caffè.

arriviamo a Fiumicino, facciamo due passi per il centro, papà e bizio vanno  a prendere la pizza al forno, io e mamma ci facciamo un aperitivo.

torniamo a casa e conosciamo la simpatica proprietaria, appassionata di yoga e di viaggi.

" appena ti ho visto ho notato in te uno sguardo interiore diverso, una luce. Ero sicura che facevi yoga."

ci accoglie come una gentile amica, ci sistemiamo e mangiamo in veranda.

Io attacco a lavorare, nel frattempo ridiamo e ascoltiamo musica, papà racconta barzellette.


nella pausa mi prendo un caffè con mamma, poi mi rilasso con bizio nel giardino.

Arriva zio con sua figlia Sophie, andiamo tutti insieme a cena dal Solito Amelindo. 


Sul Lungomare una luce romantica calma il vento e porta le stelle sotto la luna sorridente.


viviamo una serata in allegria e spensieratezza, raccontandoci, abbracciandoci.. in una serata fresca e rilassata.


Un deliziosi sushi vegetariano per me, per loro tutto pesce.

Facciamo due passi nella notte di Ferragosto, i ragazzi entrano in acqua, la musica a tutto volume.


Accompagno Sophie che vuole mettere i piedi in acqua e gustarsi la magia del mare di notte.


Al rientro, restiamo a parlare in guardino, ci raggiunge Paola, la proprietaria, che ormai ha preso confidenza con mamma come fossero due amiche di sempre.


Andiamo a letto... io e bizio, come ai vecchi tempi restiamo a parlare della vita. Mamma sussurra a mio padre... " ma quanto c'hanno da parlà!!"


le nostre chiacchiere volano da  De Andre a Rino Gaetano, dal Mare alla Roma.. Dal cinema alle foto di strada, dalle  dichiarazioni di De Rossi al desiderio di vivere al mare.


ci addormentiamo felici come 4 bambini rilassati.


Al risveglio le chiamate con zio sono meglio del cabaret, ci fa alzare col sorriso sulle labbra.


Scendiamo per la colazione, parliamo col marito di Paola, architetto e  chef, dei cambiamenti positivi di Fiumicino, dalla pista ciclabile ai rifiuti e alla pulizia delle strade.  


Paola mi saluta con un forte abbraccio e un sorriso gigante, carico di affettuosa gentilezza.


Io e bizio andiamo in spiaggia a piedi.


Gioco a pallone con bizio mentre zio gioca a racchettoni con papà, poi ci ritroviamo in 4 col pallone tra i piedi. Sophie va sugli scogli a guardare il mare, mamma legge sul lettino.

Mangiamo, ridiamo felici come forse non accadeva da una vita, papà e zio sono allegri e ci fanno divertire con le loro battute. 


Prendo per mano mamma e la porto in acqua. Alarga le braccia, si rinfresca, guarda il mare e ride...   " quanto mi è mancato tuto questo, non mi sembra vero. "


nuoto con zio e sophie, ci rilassiamo al sole.


Porto il cocomero a tutti,  poi me ne vado con il libro sugli scogli. 


La giornata è cosi calda che si può stare solo in acqua. 


IO e Bizio giochiamo a racchettoni in acqua e facciamo divertire la gente intorno... io mi tuffo rido, rincorro la palla... faccio sforbiciate...  la nostra folle e fanciullesca allegria contagia gli altri bagnanti che ridono nel vederci giocare. 


Una signora entra in acqua e ci fa.. .


" complimenti siete davvero bravi, soprattutto quello che si tuffa, è anche un bel ragazzo."


Zio ne approfitta per fare le sue battute cinematografiche.


La semplice genuinità di Fiumicino lascia un sapore di casa, fa ripensare a nonna... ai suoi gavettoni a Ferragosto, alla sua contagiosa allegria.


Bizio mi accompagna a riprendere la macchina... ci ha sorpreso la serenità di mamma e papà, cosi rilassati e tranquilli, per 6 , 7 ore sotto il sole, senza mai lamentarsi.

Mi confida un segreto di famiglia che si era sempre tenuto dentro, accaduto quando lui aveva soli 7 anni e io solo 2. 

Non ne sapevo niente.. resto spiazzato da una notizia che mi fa riflettere e capire tante cose.


Torniamo in paese per un buon caffè  e un gelato... avevo chiesto a mia madre se mi faceva vedere la famosa processione che mi ha sempre raccontato e non mai visto dal vivo.


Attendiamo La Madonna uscire dalla Chiesa, accompagnata in corteo da giovani ragazzoni che portano sulle spalle il Suo sguardo amorevole che infonde pace.


Mamma ha le lacrime agli occhi, mi tiene la mnao e mi fa : 


" che bel regalo mi hai fatto, è sempre la stessa Madonna, mi ha  ricordato tutte le volte che mi ci portava Nonna. Che bello!"


il dolore serve.. come serve la felicità...

torniamo verso la macchina.....



ci salutiamo con Zio e Sophie, poi con i miei e bizio... 



Mamma mi guarda ridendo... 


" mi hai regalato due giorni Indimenticabili. Unici."





















































































































Torno a  casa, esco in balcone e davanti a me bambini indiani giocano nel parco... il silenzio lascia che il mio cuore porti sugli occhi delle piccole gocce di amore chiamate lacrime... un soffio di gratitudine per cosi tanta bellezza entrata dentro di me attraverso gli occhi della mia famiglia, in meravigliose immagini di felicita vissute in questi due giorni di piccole cose, indimenticabili. 




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La felicità non va mai a dormire.

grazie.