More than a feeling.

 Finalmente a casa.

Finalmente io e il mio zaino. Io e la mia Canon.

Io e il mio taccuino. Il mio libro, i miei occhi poggiati al finestrino, il cuore seduto al davanzale mondo, aperto a ventaglio.. con la serena certezza che se lo lasci aperto, non possono che entrare solo cose belle.

Solo cose che nutrono la tua anima.


Ho ricevuto messaggi pieni di affetto dai miei amici.. " bentornato viaggiatore." Goditi il mondo come sai fare tu."  Sono felice che torni a viaggiare.


Questo secondo me è il vero amore. Saper entrare nei sogni dell'altro, pensarlo e augurare che tutto quella attesa oggi sia veramente finita. Senza che io dicessi nulla, loro avevano capito quanto fosse grande la mia emozione.


Ieri, davanti al mare, nella gioia di ascoltare il mio amico Bob,  sento l'aria darci conforto, una canzone in sottofondo dal pub arriva al momento giusto, mentre sorseggiamo la birra e ridiamo di gusto, appena dopo una seria riflessione. È così bello ritrovarsi. E stare insieme.


Il più grande messaggio che la vita ogni giorno ci porta insieme al caffè è semplicemente uno: divertiti, fallo con amore e saggezza, ma prendila leggera, lasciati andare.


Mi emoziono nel vedere lui dietro al bancone del pub, ci vedo un suo sogno realizzarsi.


Passeggiamo al pontile, al sole, tra i locali e l'aria rilassata, serena, dei passanti.

Chiacchieriamo, ci apriamo, ridiamo, pensiamo e ci confrontiamo, mentre il vento ci porta sul viso l'aria fresca di un mare calmo, che invita alla tranquilla beatitudine.


Mi emozionano sempre più le piccole cose. Io e mio padre in viaggio verso l'aeroporto, le chiacchiere, le battute, la colazione al bar, l' abbraccio forte, coi cuori che si toccano. 

La partita a padel coi miei amici di sempre. Le chiacchierate al pub e le risate che diventano lacrime. 


La cena dai miei dopo un mese di lontananza, mi offre un amore che ancora mi commuove. Sono rientrato a casa e mi sono chiesto: ma davvero mi sono meritato tutto questo, ho almeno in parte ricambiato l'amore che ho ricevuto per tutta la mia vita?


L'amore, in ogni istante, ci soffia sul cuore.

E se lo teniamo chiuso, non ci sarà spazio per fare entrare aria pulita.


Regalo ad Antonio e Magda una cena a casa di un artista. 


Un piccolo gesto per dimostrare la mia gratitudine per quanto mi sono stati preziosi durante la malattia.


Spesso ci dimentichiamo di dire Grazie. A volte lo teniamo dentro, per timidezza, o paura di mostrarci deboli.


E invece è la nostra più grande forza. 


Scoprirsi teneri ti cambia la pelle, ti trasforma lo sguardo.


Arrivo a Siviglia, il simpatico tassinaro mi fa ascoltare una canzone di Anna Mena nella versione spagnola della Nostra musica leggerissima.

Mi racconta che il quartiere dove sono, il Barrio San Bernardo,  è stato un famoso quartier generale di difesa militare.


La signora gentilissima, mi lascia la sua bici, così posso liberamente scorazzare tra i vicoli, con la musica alle orecchie e gli occhi felici di un bambino.


Tra i vicoli del centro, le piazze, i caffè, le chiese e i palazzi storici, alzo lo sguardo incantato da ogni angolo, mi esplode dentro la gratitudine per essere di nuovo in viaggio, curiosando della vita degli altri, dei sapori, della cultura straniera.

Avevo una spasmodica voglia di tutto questo: girare senza meta tra volti che non conosco, lingue che provo a tradurre, strade che mi ricordano felici momenti col mio amico Stefano, la musica che arriva dai bar e dalle case, la luce dei quartieri, l'allegria spensierata di aperitivi al sole, mi godo una città che si gode la vita.


Mi fermo per un delizioso pranzo vegano. Insalata russa da restare estasiati, e poi gnocchi con una crema di mandorle ed erbe aromatiche.


Riprendo la bici, fino a Las Setas, mi siedo al sole sotto questo gigante e geniale ingegno di arte moderna. Mi godo la piazza, il relax, ritrovarmi in viaggio lontano da casa, dentro un atmosfera più leggera, dove si respira un mondo semplice, come l'incontro con la signora della casa, i bar pieni di vita e colori, la la gente seduta sugli scalini, i signori che scherzano con me al bar, ridono tanto.. e questo migliora l'energia del pianeta.


Un sole primaverile, giovani gustano il gelato sulle scale e guardano tutto con occhi che finiscono dietro i tetti e si confondono con il cielo.

Guardo i balconi dalla terrazza panoramica, mentre gusto il caffè sento la forte emozione di sentirmi in pace, beato.


Riprendo la bici e giro tra le piazze, finisco alla cattedrale dove ho prenotato la visita guidata anche per la torre panoramica.


Un fine giornata con gli occhi fissati in alto verso le meraviglie  architettoniche della più grande cattedrale gotica al mondo.


Ultimo esempio in Europa, un viaggio nell'arte e nella spiritualità di una città magica, piena di vita e colori, riti e tradizioni.






























































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