LA MORTE NON ESISTE.

 sono giorni unici della mia vita.

ieri il mio amico francesco mi ha detto una frase che mi ha colpito.. " da quando hai accettato la tua natura, sei rinato, sei tornato giovane."

lui mi conosce come nessun altro, è un fratello.

giorni fa, mentre andavo all'ospedale per trovare mia madre.. una sensazione di profonda leggerezza ha travolto il mio corpo, un getto di acqua fresca mi ha soffiato dentro ed è uscito un vento potente che ha spazzato via ogni pensiero e ogni paura.

ho guardato tutto aldilà della mia esperienza personale, aldila di valerio, della mia famiglia , amici, citta etc... ho sentito che aldila della mia storia personale c'era qualcosa di molto piu grande, qualcosa di sottile che mi ha lasciato un senso di immensità senza confini e di profonda beatitudine.

 l'aria dai capelli si univa all'aria fuori, tutto fluiva liberamente e si traduceva in una sola parola: Gioia.

gioia vuol dire aldilà dell'evento che ti accade, tu resti felice.

ho sentito nel profondo delle ossa che non sono separato da niente e da nessuno.

puo succedere domani di lasciare questo corpo, puo succedere ai miei, ai miei amici..  so che verserò fiumi di lacrime, ma sarò tenero e gentile con quella mia tristezza, perche è sempre parte della gioia. 

ho imparato a fare pace con tutte le mie debolezze, a riconoscermi fragile e pieno di amore.

stracolmo di amore.

una volta che sei entrato in uno stato di amore cosi grande ... l'evento esterno  non puo scalfire un cuore in pace.

i viaggi tra autobus e metro verso l'ospedale, ore gioiose attraversando la città che corre e fa fatica a lasciarsi andare. portare a mia madre un cesto di dolci, l'albero di natale comprato a spoleto, la collana a forma di rosario.. la telefonata di sera di mia madre credo che la ricorderò in eterno.

ecco,  sono rientrato a casa.. pieno di amore.

perchè l'amore vero, non si aspetta un grazie, non si aspetta niente. ricevi mentre dai. 

nel momento in cui dai amore, hai finito di vivere. la morte è quella, moriamo continuamente.. quando lasciamo andare i vecchi pesi che non vogliamo mollare.








la chiamata con mia madre che scherza e ride da un letto di ospedale.. era come leggere un libro d'amore e piangere di gioia.


la nostra missione in questa vita è nutrire gli altri di amore. 


conoscere l'amore con la pelle, sentirla nelle mani, nell'aria, in ogni cosa, dappertutto.


mi sono messo dentro la peggiore delle situazioni: perdo salute, soldi, lavoro, cari, casa, il partner .. cosa mi resta? 

l'amore.. infinito. travolgente e sempre piu potente.

non si resta mai soli.

una mano amorevole ci tiene la testa e il cuore.

siamo pieni di paure.. di perdere relazioni, salute, vita... ma se lasciando andare le credenze le convinzioni i condizionamenti,   le idee che ci siamo fatti in tutta la vita fino ad oggi,   resta solo amore.

se dai preoccupazione e paura a chi ti sta lasciando.. non permetti loro di andarsene leggeri, liberi.

mi ritengo fortunato per essermi goduto i  miei legami con tutto l'amore che ho.

da quando ho spostato l'attenzione da me agli altri, ho  iniziato a guardare i miei come angeli.. a riempirli di attenzioni, regali, vacanze, gite, sorprese, tempo insieme, confronti, comprensione, perdono e amore.

da quando l'Amore Divino mi ha detto : spostati da te verso gli altri.. e troverai tutte le risposte, ho indossato nuovi occhi.


do il dolce al ragazzo sotto casa, porta la busta alla signora, aiuto coi pasti per le famiglie, scherzo con le cassiere, chiamo i miei amici che hanno bisogno, i parenti.. basta una piccola parola a volte per migliorare il mondo in un secondo.


giorni fa ero al supermercato, ora di pranzo tutte le casse bloccate;

gente che urla, si litiga tra chi ha la carta e chi no. 

resto in attesa e mi viene da ridere in mezzo al caos, trovo amore dentro tutta questa fatica a non lasciare andare, profonda tenerezza nel vedere la paura negli occhi di ognuno.

alla ragazza vicina prendo le buste di acqua e le metto davanti, le dico che può passare. alla signora dietro che sta per essere aggredita perchè ha solo la carta, offro io la spesa. mi sono detto, ma a  me 10 euro cambiano la vita? ma non lascio bloccato una signora all'ora di pranzo con tuta la famiglia che la aspetta.

non ci vuole niente, ma andiamo cosi di fretta che ogni secondo perso è colpa dell'altro.    


parlo al mio amico cristian  sollevandolo dalle sue paure.

viene a trovarmi stefano da san marino e mi presenta la sua compagna giulia, una graziosa ragazza. Li accolgo con un piccolo regalo, un libro di mandala con poesie di amore  da colorare insieme. 

offro tutto il mio amore sopra le loro paure e le loro incertezze..  a giulia lascio una frase che le apre un dolce sorriso : " dì semplicemente questo .. Vita fai di me cio che vuoi tu, non cio che voglio io. "

lei replica.. ma tu sei riuscito ad arrenderti cosi?  

- dal giorno che mi sono preso le responsabilità e non ho piu incolpato l'esterno, accettando la realtà che mi sono creato io. proprio da quel momento cambiando  la realtà interna cambia anche quella fuori.

















domenica ho vissuto la giornata tra le piu emozionanti della mia vita.

ho incontrato Chantal Dejean, una donna che seguo da anni..  e che cammina leggera sulla vita e sulla morte dicendo al mondo intero.. .Non abbiate paura, la morte è solo trasformazione, un passaggio ad altre esperienze,vivete con amore... e con amore proseguirete.. in altri mondi, incontrando i vostri amori e i vostri cari.. che in realtà non vi lasciano mai.

entra nella sala e illumina la scena.. i brividi mi accarezzano la schiena. 

a fine incontro vado a portarle una lettera che ho scritto con vicino la collana a cuore con la scritta Joy.  

lei resta sorpresa, mi regala un abbraccio e un sorriso indimenticabile.





la sua dolcezza, eleganza, femminilità e grazia, e allo stesso tempo la forza di gridare la sua ribellione al mondo delle ombre, fa di lei una donna preziosa per questa terra, una santa scesa per salvarci dalle paure e diventare dei guerrieri di luce. 

mi scrive una dedica che tengo negli occhi e nel cuore. 






" ah sei tu valerio. L'arancio ti dona."

parliamo di viaggi, di autori, di emozioni.

come un bambino resto incantato davanti a questa dama luminosa che non sembra di questa epoca.


ho ancora l'odore della sua anima sulla mia pelle, la luce dei suoi occhi, il potere del suo amore, il soffio candido del suo sorriso. 

conosco una ragazza di perugia venuta qui per Chantal e si è fermata una notte in hotel. si volta e mi fa : scusa se te lo dico, ma hai due occhi stupendi. non è solo il colore, sono due fari. ti ho visto nella sala prima, non si potevano non guardare.

faccio fare la dedica anche a  cristian, cui regalo il libro.

esco dall'hotel con un cuore che batte forte.

eternamente grato a quello che vivo ogni giorno.

mi godo un rilassato sonno.. 

senza sapere come, senza sapere dove, apro il cuore e mi trovo altrove.


  


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