Luce.
Una passeggiata intorno al lago , la luce del tramonto cade in acqua e bagna di rosso i rami che si piegano verso terra.
Una poesia letta con gli occhi, la vita come un regista ti mostra la bellezza attraverso lo schermo dei tuoi occhi e i tuoi sensi si accendono, fino a riempire il cuore di bellezza.
Estasiato da questo incanto, osservi il cielo e resti in silenzio, in un rispettoso inchino.
Le persone in metro, le strade, le piazze, i volti, il marmo bianco della piramide, le nuvole, ogni luce riempie la tua pelle di gratitudine.
Guardo fuori, guardo dentro.
guardo dentro, guardo fuori.
La luce della vita, i paesaggi interiori e le infinite vie del cuore mi accarezzano la mente e le immagini si fanno note, carezze , parole nuove .
I pensieri si mostrano leggeri, nudi, liberi .
Raccolgo le buste delle persone generose che ci danno una mano nel consegnare pacchi alimentari alle famiglie bisognose. Quello scambio di sguardi è il senso della vita .
È l'umanità del mondo il soffio che non vediamo e che ci lega ad ogni nostro risveglio, ogni nostro scopo.
Quando ci svegliamo pensiamo ai nostri sogni, a ciò che vorremmo e che ci manca.
Ma le nostre storie personali solo legati alla storia del mondo. La vita, tiene per mano storie diverse per unirle sotto la stessa : trovare il senso.
Ecco perché il vero scopo non è uno scopo personale , è lo scopo di tutti, è lo scopo del mondo, io senso della sua nascita, il valore profondo della vita di un pianeta è possibile scovarlo nella scelta di donarsi, sacrificare la propria personalità per mettersi a disposizione di una missione antica , dell'inizio dei tempi: unirsi, amarsi, gioire del creato e liberarci da ogni illusione della mente che separa per non farci realizzare che siamo immortali.
La ragione di ogni giorno è vivere di amore, in amore, riconoscendosi pura essenza dell'amore.
Lo sguardo di quell'umanità, l'ho trovato ieri sera intervistando una persona senza fissa dimora. Di notte, al freddo, sotto le colonne di una strada deserta, Mi sono inginocchiato per stare all'altezza dei suoi occhi. Sono rimasto in silenzio e facendo poche domande. Solo un a presenza a mostrargli che non è solo. Che ci sono ragazzi e ragazze che ogni settimana escono di notte per fargli un saluto o portare un pasto, una coperta, una parola, un ascolto.
Ho consociuto un mondo di psicologi, volontari, associazioni, che vivono pensando agli altri.
Quando dai, anche una sola mollica ad un piccione, quel dono si libera al vento e spezza una catena, rompe una scia di sofferenza. Mentre dai, liberi te stesso e ripulisci un pezzo di mondo.
Quando liberi te stesso, sei una luce che cammina per il mondo. Trasmetti pace e libertà, calma e forza, energia e gioia.
Cammino, poi mi fermo al bar, passo da una metro all'altra, da una stazione una piazza una strada, noto le persone che mi sorridono e salutano senza conoscermi, e realizzo che e' la vita a sorridermi, quelle facce sono solo riflessi.
Entro in un bar, sento il calore di chi mi accoglie, il barista, la cassiera, anche chi è in fila dietro di me, ride e scherza con me, come se ci fosse un riconoscimento tra vibrazioni connesse, frequenze che danzano in sintonia.
Appena apri gli occhi e accendi la luce del cuore, quel riflesso diventa un faro che illumina, un fuoco che divampa ed entra negli occhi dell'altro che attraversa la strada e ti guarda .. e in quell'istante siete subito nello stesso campo.
La vita, se gustata con pace e gratitudine, se vissuta con calma e accettazione, è un viaggio da contemplare, un paesaggio da ammirare.
È questo sguardo nuovo, di chi trova in ogni pasto un miracolo, in ogni passo un risveglio dei sensi, la vera chiave della gioia.
Guardare la vita con amore è la missione di un guerriero di pace, un Figlio del Momento che non ha più passato né futuro, è totalmente immerso dentro l'esistenza con il cuore spalancato, sapendo di avere un potere illimitato: poter scegliere, momento dopo momento, cosa pensare e se pensare, se agire o reagire, se lamentarsi o dire grazie.










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