ma quanto è bella la vita!!

 mi sveglio e un sorriso mi sorprende, la luce esce dalle tende, arriva sul viso e tutto si prende, anche la mia testa danza, come se un filo di sole fosse sdraiato sotto le coperte, al mio fianco.

apro le finestre e la luce che accende il giorno è uno spettacolo che mi scuote il corpo e l'anima, spalanco gli occhi e la bocca, " ma quanto è bella la vita!!!"



vado a docciarmi e non c'altro pensiero che il suono dell'acqua che massaggia il mio corpo, sale e scende dalla testa ai piedi, ogni movimento della mia mano, ogni soffio del mio respiro è un canto di Dio, sono dentro il mio corpo e ad occhi chiusi, splendo. 

sento la pelle staccarsi da terra e raggiungere fuori mondi celesti, ali di luce che danzano libere.

il cielo, appena esco, è una tenda blu che sveglia le anime del paradiso. 

mi inchino per dire al francese che vive in strada se ha bisogno di un cappotto. alza gli occhi che brillano come perle di vetro, e mi dice che vorrebbe solo una felpa con cappuccio.

ride e ringrazia con una dolcezza che disarma.

prendo un caffè sotto casa e parlo con i baristi massimo e cecilia.

storie di quartiere, di bar, di vita.

quanta bellezza nella semplicità.

è quello che raccontavo a francesco, un mio vecchi amico che mi chiedeva cosa mi affascina dei viaggi da solo e dell'asia. gli ho risposto che piu dei posti e delle grandi esperienze.. sono rimasto incantato dalla semplicità della vita di tutti i giorni, l'umanità dei villaggi, quel sentirsi comunità di fratelli anche in una barraccopoli.

è stato questo, piu di tutto a sconvolgermi. 

la semplicità. 

ricordarsi di essere umani.

è l'umanità il senso di ogni mio viaggio, piu dei posti, vado a cercare ricchezza dentro di me leggendo storie che non ho mai saputo, capito, attraversato.  

  la bellezza di ascoltare il silenzio, sentire nina simone cantare con la voce della sua anima.

camminare per le vie del quartiere e restare appeso con gli occhi alle nuvole, alle finestre, ai lampadari in cucina, i quadri, i libri in salone, gli occhi salgono dentro le storie di ogni palazzo e spaziano tra i ricordi di un mondo mai visto.

la luce del cielo è una coperta che accompagna il mio passaggio in questa poesia pomeridiana, dal parco ai tavolini dei bar, le librerie, le palestre da dove escono donnone serie in volto, sospeso in aria, tra un balcone e l'altro, tra un corpo e l'altro, tra un filo d'erba e u soffio di vento, mi immergo nei vicoli, nei cortili, nei murales, una donna resta da sola in macchina fuori da un parcheggio, con la faccia che guarda il muro, come se si fossse presa un momento per un pensare piu a niente.

ogni angolo che incrocia il mio sguardo mi lascia perplesso, ogni riflesso è uno specchio che entra nei miei occhi come fosse la vita a mostrarsi, bella piu che mai.

mangio dai miei, mio padre canta un vecchio brano di bobby solo, mamma ride.

vediamo un film insieme, noi 3 sul divano, con roma a fare da sfondo, con le musiche dei oro tempi, le camicie senza bottoni e le donne in finestra, mamma e papa è ridono, cantano, si emozionano.

un pomeriggio insieme, e il solo avergli proposto un film è per loro come programmare una gita, la gioia delle piccole cose, del caffè che esce, della torta di verdure, dei racconti di un paese senza la televisione, prima che io nascessi.

Francesca, la scrittrice conosciuta a Testaccio, mi manda il testo per il suo prossimo libro. " L'ho mandato solo a te. " 

È un incontro di quelli potenti, una voce che sento di conoscere da sempre.

"Nn sbaglio mai a scriverti."

ieri, con sara elisiana e alberico siamo usciti in strada a rilevare dove stazionano persone senza fissa dimora.

io ero l'addetto a segnalare ogni persona incontrata.

una passeggiata notturna nel cuore di garbatella.

è scioccante vedere i due mondi, da una parte ristornati, gente ai tavoli, chi entra nei bar, chi spende e si diverte e, a pochi metri, chi attraversa la strada con sacchi di cartone, senza altro che una busta a fare da dimora.

ieri però, conoscendo tutti i volontari, le associazioni, i sorrisi e la gioia del conoscersi e condividere un'esperienza  di volontariato, mi ha ricordato che siste un mondo silenzioso che non si gira dall'altra parte. che ha occhi per vedere. e mani per allungare un pasto, un cappotto, una coperta.

c'è chi tiene acceso lo sguardo interiore e si occupa di chi ha meno. di chi sente freddo fuori e dentro.

Scrivo alla mia amica Carla, sempre piu in lotta con una malattia che la sta sfinendo.

"Buongiorno anima bella. So che tutto quello che stai vivendo e hai attraversato finora ti sta stancando e ti porta ad abbatterti. Ma voglio dirti una cosa. Tu non sei la tua storia personale. E non sei quello che ti accade o ti è accaduto. Tu sei l'anima che si è scelta delle esperienze terrene per imparare. Questa terra è un pianeta scuola, veniamo qui per fare delle esperienze che ci fanno elevare. E in questo pianeta funziona che per elevarsi abbiamo bisogno del dolore. Non è qualcosa di negativo. È lo strumento necessario per compiere un salto e salire più in alto. Tu, essendo come anima più antica ed elevata di noi, ti scelte esperienze più potenti e dolorose per velocizzare il passaggio e imparare più in fretta possibile e il più possibile. Per arrivare alla gioia la corda che ci occorre è la malattia. A volte la vita ci toglie la vista per farci vedere meglio. Io ad esempio chiudo spesso gli occhi perché ad occhi aperti tengo a giudicare la realtà ad occhi chiusi la Sento. Veniamo qui, ci svegliamo la famiglia e le condizioni, l'ambiente e i traumi. È tutto piombo da trasmutare in oro. Dobbiamo solo cambiare lo sguardo. Se ti arrendi al Divino che è dentro di te, fioriranno poesie e campi di rose, ricorderai che sei un raggio di luce, un infinita esplosione di amore venuta qui per guidare le persone ad entrare dentro il cuore ed uscire per sempre dal dolore. La malattia ci serve per tornare " dentro." A sentire Dio. La Fede nell'eternità della vita giunge quando ci arrendiamo e non facciamo più resistenza. " Sia fatta la Tua volontà. Non la mia." Tu sei una guerriera di luce venuta qui per portare pace. La libertà infinita del tuo cuore si è presa un dolore per toglierlo dai cuori degli altri. Gli angeli che ti siedono accanto danzano dentro un canto di infinita gioia."


Il mio amico fraterno Mario : Tu sei semplicemente illuminato ! Grazie di esistere

Tu sei un passo avanti rispetto a tutti noi."

mi scrive rosanna, vecchia amica dei miei genitori. 

Mamma mia Vale che anima bella che sei all'ora ce speranza per l'umanità vorrei tanto lasciare questo mondo a persone consapevoli di ciò che abbiamo ma a volte non sono tanto ottimista ma spero in DIO che metta ba mano in testa a tutti noi grazie VALE' e sempre un piacere leggerti ❤️

Tiziana, la volontaria di pesaro conosciuta nel 2000, mi manda un pensiero.

Penso sinceramente che, con la tua umiltá, il tuo cuore spalancato e la curiosità, stai celebrando appieno la tua esistenza e, anche solo per quel minuto, chi ti incontra ha avuto un gran bucio de culo (se continuavo a scriverti solo cose om mi si sarebbero cariati i denti 😘)"

Elisa, rispondendo al mio pensiero sulla vita alla soglia dei 50: 

Vale, è un pensiero meraviglioso.

Spero che un giorno tu condividerai queste riflessioni con il mondo perché potresti fare tanto bene, potresti essere una luce che illumina le giornate buie e dolorose di tante persone.

Leggendo queste parole io ho sentito una forza nascosta, e questo potrebbe accadere anche a tante altre persone che stanno soffrendo.

Pochi giorni fa una ragazza di 22 anni della mia zona si è impiccata per una delusione d’amore; ora sto seguendo in ufficio una ragazza che è da quando ha 12 anni che va in psicoterapia; in ospedale con mio papà c’era una ragazza della mia età che ha un bimbo di 6 anni e questa ragazza ha tentato di suicidarsi buttandosi giù dalla finestra e poi con la lametta.

Ecco, le tue parole sento davvero che potrebbero essere una luce.

Non ti chiedo se posso inoltrarle perché sono parole tue, sacre, ma posso leggerle a Nicola?"

ritrovo uno scritto del mio cammino sulla via francigena..

 arriva un momento della vita in cui non devi piu chiedere niente. ti godi il mondo.










lungo il viaggio sulla via Francigena.. mia madre al telefono mi sorprende : non sono piu preoccupata che te ne stai solo in viaggio, la cosa piu bella per me è sentirti e vederti cosi tranquillo. 




francesco, in risposta ad una mia foto.. mentre mi godo il tramonto : ad ogni modo credo che tu sia molto vicino al comprendere il senso della vita.




credo che non dimenticherò mai questo cammino.




non tanto per i posti, meravigliosi, nè per gli emozionanti incontri. 




questo camino ha segnato il primo grande incontro della mia vita: ho conosciuto Valerio, fino in fondo, senza filtri, senza cassetti nascosti nell'armadio, cosi.. come sono.. con tutte le limitazioni e le ardue imprese di ogni salita. 




ricordo di un mio momento in autobus, a Siena, mentre mi recavo alla stazione dei treni, per tornare a Roma. In quel momento, ho sentito una cosa diversa, mi mancava stare in compagnia di Valerio lungo la strada, sentire il vento degli alberi sulla pelle, e i pensieri leggeri che mi portavano la luce della vita davanti agli occhi .




Mi sono rivisto a braccia aperte tra gli alberi, ballando in completa solitudine tra distese di campi di grano e strade bianche. tra vigneti ed uliveti.. tra i campi di girasole il mio sorriso brillava insieme al sole..ero completamente immerso in questa discesa di gratitudine e silenzio interiore. 




Cantavo e abbracciavo il tutto con uno sguardo, restando in silenzio.. 




questo divertirmi con me stesso, stando con il mio migliore amico.. sentendomi tra cento, stando solo.




ho scoperto in un solo corpo una famiglia intera, il cosmo e l'universo tutto.




ricordo nel mio primo cammino a santiago, la mia spasmodica attesa era di ricevere.. attenzioni affetto ascolto sorprese.. e oggi, sono partito senza pretese, senza volere ottenere, possedere, ricevere, ma solo esclusivamente e totalmente dare, infinitamente e senza limiti.




dare occhi al mondo, incanto, meraviglia, gratitudine, ascolto, apertura, mani che alzano una signora, braccia che stringono, occhi che entrano nell'anima, abbracci che raggiungono il cuore.




ho conosciuto una coppia, in una frazione di pochissime anime, Greppo, di ottantanni. 




sono stato un'ora con loro, ascoltando la loro storia, come si sono conosciuti, come si sono amati, come si stanno godendo la loro ultima parte della vita. 




ho stretto la mano a mathieu, un ragazzo che vive in germania e ora si gode la tranquillità ad acquapendente. 




Mi son fermato davanti al lago di bolsena, per parlare con un contadino che mi invitava a vivere li, tra loro, con una serenità disarmante. 




Ho incrociato una ragazza lungo il cammino che mi ha sorriso mentre ascoltava i queen.




una coppia che mi ha raccontato il loro amore per i cavalli. 




sono rimasto a mangiare sotto un albero, estasiato dal paesaggio della Val D'orcia.




La serata vissuta con silvia e il suo cane e la mattina dopo lei mi chiama per dirmi : Kira, quando hai ripreso la tua strada è rimasta tutto il tempo a guardarti e tirava verso di te, non riuscivo a farla ripartire.




Quella con Giulia e Martina, con Michela, Cristina, i 3 medici di Siena.. La signora che mi lascia la pasta al pesto ed una mela dentro la roulotte dopo avermi visto sfinito dalla camminata e senza cena.  




La stretta alla mano di silvana, in un alimentari a Radicofani, quello sguardo dentro gli occhi che ti resta addosso.




Ho 45 anni, ma ancora assorbo come un bambino, Mi fermo a ballare in una strada deserta.. tra dune color sabbia e cielo stellato.




Mi restano dentro le Parole della cartomante di Viterbo," la tua strada è come le stelle: quando apri il cuore all'universo, con fiducia, la Vita mette sul tuo cammino la luce per mostrarti la Via. La Tua Via."




Ho le canzoni che mi hanno accompagnato lungo il viaggio.. le parole di Vasco che mi hanno spinto lungo le salite, il battito del cuore vibrare tra i ruscelli nel bosco, le gambe chiedere una sosta nel cuore di Bagni Vignoni, sorseggiando un caffè ammirando le antiche terme.










































Un pensiero come una farfalla sorride e raggiunge i venti piu alti del cielo.. come una chimera si apre il cuore in ricordo di un uomo libero come Giovanni Falcone.




A piedi da casa a Largo Pannonia, dai miei a zia. quante lezioni ti regala la via della tenerezza. 


La scelta del viver lieti, abbracciando gli affetti e ricordando ogni attimo quanto siamo fortunati. 


Alle cuffie Battiato, sento il vento delicato accarezzarmi il viso. I bambini in piazza giocano e si rincorrono, osservo la magia dei piccoli gesti. Sorrido e faccio al piu piccolo... Daje forte campiò!


la tenerezza si veste di momenti che non facciamo in tempo a trattenere. 




é mio fratello che mette la mano sulla spalla.. mentre guardiamo la roma insieme. 




é papà che mi racconta dei suoi amici, mentre ci guardiamo un film insieme. 




è mamma, che splende in cucina mentre io la aiuto a preparare, mentre costruisce il puzzle..o mentre mi aiuta con le parole crociate.










é massi che mi aspetta sotto casa. é zia che mi porta a fare colazione a via gallia..e mi riempie di regali.


è il libro di bizio.










l'abbraccio delle cose belle, tornare al parco di mattina presto.






siamo qui non per diventare padri, figli, mariti e poi tornare sempre all'infinito senza conoscere il senso.  






















chi ha conosciuto l'amore nelle sue piu nude profondità, sa che questa vita è un esperienza unica.




 ti fa raggiungere vette che nessuna impresa sulle piu alte vette dell'Everest può regalarti. 


Viviamo intere vite cercando emozioni nuove ...e ci perdiamo l' Amore. 




Quello vero, Infinito, puro.




Se raggiungi l'Amore, ricordi chi Sei veramente, Sei Immortale.




 Se ti amali, cosa può farti un male essendo Immortale? 




se perdi tutto, casa lavoro e soldi, cosa perde un 'anima immortale? 




Come può una morte spaventare ciò che non muore?




LA compassione non è provare pena o dispiacersi, è entrare nel dolore altrui.. e fare di tutto perche quel dolore diventi una porta per la felicità.




una imperturbabile pace accompagna chi ha smesso di avere paura e si gode la luce di ogni alba.. sorridendo al vento e al sole. 




Mi sono svegliato, ho messo Futura di Dalla, e mentre il vento entrava dalla finestra.. ho iniziato a ballare ruotando il corpo verso il mio cuore.. verso il centro di me stesso.




Quel centro di me stesso.. tranquillo e beato.. che si rilassa e si diverte.. 




si gode questo attimo di infinita bellezza come uno spazio dove introdurre il mio cuore..




e 45 anni di gratitudine.



































































primo piano

"Dovrei paragonarti a un giorno d'estate?

Tu sei più amabile e più tranquilla.

Impetuosi venti scuotono le tenere gemme di Maggio,

E il corso dell'estate ha fin troppo presto una fine.

Talvolta troppo caldo splende l'occhio del cielo,

E spesso la sua pelle dorata s'oscura;

E ogni cosa bella la bellezza talora declina,

spogliata per

 caso o per il mutevole corso della natura.


Ma la tua eterna estate non dovrà svanire,

Né perder la bellezza che possiedi,

Né dovrà la morte farsi vanto che tu vaghi nella sua ombra,

Quando in eterni versi nel tempo tu crescerai:

Finché uomini respireranno o occhi potran vedere,

Queste parole vivranno, e daranno vita a te."

Da Viterbo a Siena a piedi, ultima tappa completata. 


Ancora una volta, il cammino mi insegna che prima che i posti, a sorprendermi sono le persone. 

È impossibile rinunciare all'altro, è come rinunciare a se stessi. 

L'altro è Silvana, malata di Parkinson, che mi stringe la mano e poi mi abbraccia, dicendomi buon cammino. È Michela, che mi accoglie in casa come un figlio. Cristina, che mi lascia senza parole.. per la sua gentilezza e una cena indimenticabile. Giulia e Martina che hanno condiviso con me la camera e una serata speciale. Il contadino che si ferma per raccontarmi la storia della sua azienda.mathieu, romano che vive a Monaco.. attraversa la strada per cercare con me la via che avevo smarrito. Karim, romano che ha scelto la campagna per rimettere in piedi un azienda di famiglia. Marco, dj romano che incontra Roberta ad una festa a Bolsena e restano insieme,
























































































aprendo un ristorante delizioso. Johan, che sta facendo da Zurigo a Roma a piedi.. e mentre mi parla, i suoi occhi brillano di luce. Silvia, una donna incredibile, come il suo cane, Kira. La cameriera di San Quirico che mi mostra il tatuaggio con la scritta " se non ti amassi ti amerei". E tanto altro che tengo gelosamente addosso. 


Continuate a camminare, a vivere, a raccontare, a scrivere, a meravigliarvi.. a gustare le bellezze del mondo. Non dimenticate mai di stringere le mani delle persone. È il tesoro più grande che abbiamo. 

L' umanità è il nostro paradiso. 

Non abbiate paura dell'altro. 

L'altro sei te.
























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