Uno stato di Grazia.

 Arrivo al bar del quartiere dove sono nato, saluto fabrizio che siede rilassato con il sigaro.

sua sorella alla cassa, i baristi vengono a salutarmi. 

la luce che raggiunge il parco stende un tappeto davanti ai miei occhi.

è da sempre per me la strada della felicità.

porto i dolci.

entro a casa, abbraccio i miei, mi porto mio padre a fare due passi.

ci ferma tony, un vecchio amico.

scherziamo, lui parla con mio padre delle scommesse e di calcio. 

ci prendiamo un caffè guardando il parco.


" a pa, ma lo sai che non mi rendo ancora conto che sono arrivato a 50 anni!!"

- tu, e io che ce ne ho 78 e me sento ancora 20 di meno! eppure la vita vola e non te ne accorgi.

- ma hai vissuto tanto, tante vite.

-si, ma sai valè, quando arrivi a quest'età fai un bilancio e pensi a cio che hai fatto e potevi evitare e cio che non hai fatto e potevi fare!

- papà, hai lavorato tanto, sei stato elogiato nel lavoro, hai avuto sempre gli amici, hai viaggiato.

- si, quello non mi è mancato, forse aver fatto altre scelte, anche economiche... chissà."

camminiamo per il quartiere,  ci ferma maurizio che ci invita al teatro.

mi tengo stretto mio padre, lo abbraccio, guardo il cielo e ringrazio per questo momento.

rientriamo e ci mangiamo i bignè insieme a mio fratello che è appena rientrato dal lavoro.


esco di casa, apro il cancello ad una ragazza che sorride  e ringrazia, ci guardiamo e la riconosco:

ma io e te ci conosciamo da una vita, eravamo due bambini!

lei fa un sorriso grande, della stessa dolcezza di quando era bambina, sempre educata e gentile.


mi dice che vive ancora li, dove c'è la madre,  che adora garbatella, ci scambiamo sguardi e sorrisi, uno di quegli incontri in cui ritrovi uno sguardo che forse aspettavi da una vita. 

un mio amico mi racconta che lei ha avuto un brutto male, e questo, mi colpisce ancora di piu, e mi spiega la forza di quel sorriso grande come un tesoro. 

raggiungo il centro, sono al telefono con francesco e arriva massi che mi abbraccia.

ci prendiamo un caffè in piazza del popolo, tra le due chiese gemelle, in una luce pomeridiana che avvolge di magia i nostri occhi. 

parliamo di cinema, politica, società, percorsi spirituali, incontri divertenti, arte.

mentre siamo sul tram, parliamo di quanto sia preziosa la vita di ogni giorno, quando ti affidi all'universo e ogni tuo pensiero è rivolto all'amore del prossimo, anche quando quel prossimo ti ferisce e ti vuole male, tu ricordi che sei amore e riempi il tuo corpo e la tua anima di quel sentire profondo, un perdono costante di ogni evento e di ogni anima che soffre.



arriviamo al Maxxi, e ci immergiamo in una esperienza sensoriale dove restiamo immobili in uno stato ipnotico, come inchiodati dentro una bolla, una sensazione di pace avvolgente , come quando sei trascinato da un' onda e ti lasci andare senza fare piu resistenza, la mente esce dalla stanza e resta solo il tuo corpo in uno spazio di luce.

 corpi, dipinti, schizzi, pianoforte, lotte, canti, messaggi, inni, tutto intervallato da suoni , silenzi, immagini, volti, storie, idee, senso del tempo e della storia che si intreccia con quella della vita quotidiana di ogni anima, la storia che si intreccia con le sofferenze umane. 

finita l'esperienza di musica immagini e filmati, ci alziamo ancora in uno stato ipnotico ed estatico,  e raggiungiamo l'ultima sala della mostra.

 sculture, artisti, lavori creativi di tendenze contemporanee dove i colori e le forme sono intrecci di idee che però non mi emozionano, non mi arrivano al cuore.

ne parlo con massi, secondo me l'artista dovrebbe emozionare e non fa piu da ponte con altri mondi, con l'invisibile, con il mistero, non si fanno piu domande gli artisti e dicono tutti le stesse cose.

riflettiamo su come la storia degli uomini non siano le guerre, la politica, l'economia, i governi o il potere che cambia, per saper capire  la storia bisogna guardare la società.. e la società da sempre è spinta da un desiderio ossessivo di guardare altro, di non accontentarsi, di raggiungere cose che non ha, di possedere e vivere in un perenne stato di ansia, perche l'amore alla fine, dopo un po diventa noioso, banale, non emoziona come il piacere, la violenza, il sesso, le guerre, la sofferenza, le divisioni, la paure.

Massi mi fa notare come, alla fine della mostra, oltre alle mille storie, le guerre, le sofferenze, c'era un immagine che chiudeva il cerchio, una coppia di amanti.

" perchè alla fine valè, tutto si racchiude li, in quell'immagine finale. L'unica fine della storia, l'unica certezza, l'unica verità è L'AMORE. 

è quello che tutti cerchiamo ma spesso rifugiamo per paura. Ma la paura, è il contrario della fede. "

proprio mentre libera questa potente verità che fa vibrare i muri, passano delle bellissime ragazze mascherate da aliene con orecchie giganti a punta.


Usciamo dal museo e camminiamo davanti al cielo che si fa buio, tutto sembra ancora brillare di quel viaggio che abbiamo appena fatto tra immagini psichedeliche e musica avvolgente.

parliamo di quanto sia cambiata la società ma allo stesso tempo, se teniamo gli occhi aperti, ogni piccola gioia quotidiana è un miracolo da ringraziare, che ogni momento è prezioso e vola via e dobbiamo viverlo con tutto  noi stessi. 

Mentre siamo in metro parliamo di quanto sia bello prendersi cura di se e degli altri, di quanto allenare la mente sia importante quanto allenare  il corpo. 

Sono arrivato a 50 anni e ho vissuto cosi tanto che non potrei che essere grato alla vita e al Cielo per tutto quello che ho ricevuto e che quello che cerco di restituire ogni giorno in cambio è sempre troppo poco in confronto a quanto mi è stato donato in 50 anni di vita. 

Spesso si rimane aggrappati alle flebo e alla vita, come se non volessimo mai abbandonare  questo corpo, ma se realizziamo che questa vita è solo un passaggio e che siamo immortali e Divini, la morte è gia stata vinta, è solo l'amore che muove ogni cosa e l'amore non puo finire mai, passa di corpo in corpo e sogna un mondo in cui ci si riconosce solo nella parola Amore, si parla tramite amore e si agisce solo in funzione dell'amore.

un anima che vive in uno stato di grazia ed è  avvolta da una luce di amore, come puo temere una malattia o una morte, è invincibile, perchè libera, libera perche certa di un amore infinito che guida ogni cosa e unisce tutti, anche quando il male diventa aggressivo e bombarda, è sempre tutto in nome del Padre, che tutto vede e tutto perdona, perche in funzione di un progetto di amore incondizionato. siamo tutti al sevizio,  anche quando non lo sappiamo, tutti al servizio della Luce. 

spesso vedo la paura negli occhi di chi invecchia o si ammala, di chi perde un caro, o sta per morire.

malediciamo la vita ogni giorno ma non vogliamo neanche che  il tempo passi, che il corpo si indebolisca, che la vita finisca.

l'anima vuole solo Amare ed essere Libera.

è il corpo che ha infiniti desideri e paure, ossessioni e protezioni.

puoi essere da solo in una stanza ma godere di cosi tanta vita che non ti basta un giorno, perche la tua mente è sempre stimolata e piena di vita da creare continuamente idee e sogni, desideri e intuizioni, sei in  un costante stato di amore che non ti servono persone o luoghi incantevoli per vivere una grazia. 

Sei in uno stato di abbandono e gratitudine, la tua vita si fa interessante perche la tua mente è come quella di un bambino, continuamente stupita e interessata, in una costante fase di esplorazione dell'ignoto, del non conosciuto, e sono proprio le abitudini le piu grandi zavorre, perche ci inchiodano e da li non vogliamo uscire , è una casa sigillata, abbiamo paura a respirare, anche se quell'aria è malsana e ci fa male. 

Il cambiamento ci spaventa anche se sappiamo che è ossigeno. Ci spaventa per credenze che si sono installate dentro di noi nell'infanzia o in altre vite. Per noi cambiare è come morire. Per l'anima invece è respirare, rinascere.

Il risveglio è la fine di un sonno durato intere vite. 


Vediamo finalmente la vita con gli occhi del cuore e non più con i filtri dell'inconscio.

E iniziamo a vivere davvero. 

A scorgere la vera Bellezza.

l'ego vive in uno perenne stato di difesa dal mondo, ma se cambi la tua frequenza interna, il mondo cambia in un secondo. 

e io di questo ne faccio esperienza ogni giorno.

massi mi ascolta con attenzione e curiosità..

" valè, abbiamo fatto due percorsi diversi ma da quello che vedo tutto converge in una stessa direzione. "

con massi ci abbracciamo, felici di questa giornata insieme, emozionante e divertente. 

mi ringrazia del regalo della mostra, e ci promettiamo di ripetere pomeriggi cosi . 


lo guardo andare via e penso con gratitudine alla vita che mi mette davanti sempre nuovi insegnanti, a volte non devi andare dall'altra parte del mondo, sono davanti ai tuoi occhi e sono saggi come i sapienti che custodivano i tesori del tempo. 

dopo cena con mio fratello camminiamo  per il quartiere e ci godiamo una chiacchiera rilassati, nel piacevole fresco di una sera primaverile. 

raggiugiamo il pub e ci viviamo una serata insieme di calcio e risate.

Rientro verso casa, mentre sto aspettando il bus notturno guardo la meraviglia del mondo della notte: 

una donna canta, chiusa in un grande maglione che le copre la testa, alcune ragazze sedute con grandi cuffie ascoltano musica su un marciapiede, una donna con cappotto elegante cammina e nel silenzio si sente solo il rumore dei suoi tacchi, una giovane orientale ride al telefono, visi schiacciati sui finestrini del bus che coi loro sguardi  scattano ricordi delle loro storie di vita, quante storie si riavvolgono in un immagine, paesi  e culture lontane costrette a stringersi,  in un abbraccio forzato,  una stretta tra due porte che si chiudono e pensieri che affollano la testa.

resto incantato da questo spettacolo di vita, una poesia nella notte che illumina il cielo e i miei occhi.

 tra la folla, intravedo la testa bianca di un eterno ragazzo che ride e posa lo zaino...

mi avvicino, " ma sei cristiano.. ?"

- risponde con un sorriso gigante...  " noooooooooo"

si alza  mi raggiunge e mi stringe in un abbraccio che mi riempie il corpo di brividi. 

restiamo stretti in silenzio, come se in quella stretta ci fossero 30 anni senza vedersi, immagini che si intrecciano dentro un secondo e fanno uscire le lacrime dagli occhi. 

ha vissuto a tenerife, si è separato, ha figli, ora è tornato a roma. 

mentre va via, si alza in piedi e resta con la mano verso di me a salutarmi e io faccio altrettanto, in mezzo alla folla che ci guarda.  Io e cristiano ridiamo, come se non fosse passato un giorno.

un saluto che è durato interminabili secondi, che hanno  riportato a galla  immagini di folli notti vissute insieme, di pericoli e risate, vita scalmanata e spensierata, vissuta a mille, con le idee sulle spalle e nessuna paura di morire. 

Rientro verso casa, Roma di notte è un perla dell'antichità, una palla di luce che illumina l'oscurità del mondo. 

incantato, rido di questa infinita bellezza.


quanta energia femminile nella mia vita e quanto valore prezioso nelle amicizie .. laila, claudia, elisa, elena, alessia, valentina,  ilaria, il messaggio inaspettato da elisabetta, filippo, claudio,  andrea, riccardo, massimo, daniele, dolores,  una ragazza conosciuta sui social mi scrive...  " ciao anima bella, Apprezzo i tuoi contenuti che condivido con piacere .. io e te siamo rivolti verso la luce."

un altra, che conosco da diverso tempo..

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