Bodrum

 Finalmente mi sdraio su una spiaggia a guardare il mare. In questo viaggio ho camminato tantissimo preso ogni tipo di mezzo di giorno e di notte,  dormito in ostelli e girato con lo zaino nel pieno caldo sotto il sole. Ora voglio stare fermo a guardare il mare, nel pieno relax. L'autista mangia nel bus, seduto tra i passeggeri, che scherzano con lui in attesa di ripartire. Mi cadono  i soldi dalla tasca e neanche me ne accorgo,  si alzano tutti in piedi e urlando mi chiamano  e vengono a portarmeli. Al momento di pagare mi chiedono una carta turca che non ho, così una signora ne tira fuori una dalla borsa e mi fa.  " ok no problem." Una bella signora buona e sorridente paga lei per me e non vuole i soldi. Ecco, ma possibile che un mondo che guadagna massimo 500 euro al mese si alza in piedi per portare dei soldi che avrebbero fatto comodo e noi, che abbiamo tutto, viviamo con la paura di tenere le tasche aperte e anche un semplice ombrello al supermercato rischi di non trovarlo più? Un mondo che ogni giorno da soldi ai mendicanti, cibo a gatti e cani, aiuta il prossimo.. e noi, dalle  nostre comode poltrone di occidentali ricchi e viziati ci permettiamo di giudicarli per la loro religione,  quando la nostra ha fatto massacri per secoli e oggi detiene il primato di ricchezza corruzione e scandali.


Arrivo in questo campeggio isolato dal caos, nel verde, tra i polli che corrono,  e bellissimi giovani che vivono qui come volontari. Conosco un ragazzo inglese che sta qui da 2 mesi, insegnante di chimica che non ne poteva più del suo lavoro e ora si gode questa esperienza di comunità. Nella mia stanza una brasiliana bionda con il corpo tatuato mi racconta dei suoi 4 mesi in Egitto prima di fermarsi qui, nella tranquillità.

Si mangia tutti insieme,  cibo vegano dei prodotti dell'orto.

Musica,  vento, alberi, amaca, mi godo una giornata di relax.

Vado al mare, cammino lungo la passeggiata principale,  mi fermo per uno spuntino e una birra affacciato sulle acque di Bodrum.  Guardo i pescatori, ripenso al ragazzo conosciuto sul bus notturno.." in inverno,  quando i turisti non ci sono più non ho lavoro,  cerco di cavarmela con la pesca. "

Mi sdraio in spiaggia, c'è un vento forte e un aria finalmente fresca.

Cammino tra vie di questo villaggio calmo fuori dalla città,  torno verso il campeggio, mi salutano i signori sulla strada, guardo con amore e gratitudine questo popolo caldo e gentile,  che sicuramente tornerò presto a trovare.

Al tramonto due ragazze dal viso luminoso e sorridente si avviano tra gli alberi con i tappetini di yoga, intorno i bambini giocano, altri si sfidano con giochi da tavola, i cani corrono sull' erba, l'aria è  serena e rilassata.

Risate, chiacchiere,  armonia e pace. È così che dovrebbe sempre vivere l'uomo. A contatto con la natura, a contatto con gli altri, senza paura di nessun contagio, contagiando  il mondo con gli abbracci, con la gioia, con un pensiero positivo e rilassato. Invece l'uomo moderno preferisce l'affanno, lo stress, trovarsi ogni giorno un nemico da combattere,  compreso se stesso.

La vita ci è  stata donata per viverla ogni giorno con il pieno delle forze e delle migliori intenzioni, il cuore non può fare altro che amare. È  solo la mente che ci tiene legati a pensieri che non sono nostri.

















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