Pamukkale

  Nel viaggio verso  Pamukkale conosco un ragazzo turco che vive a Marmaris,  fidanzato con una ragazza Svizzera che era venuta qui in viaggio. " lei viene una volta al mese, io non posso vivere in europa, voi pensate solo ai soldi,  vivete preoccupati,  litigate col vicino, noi e i vicini siamo una famiglia, mangiamo tutti insieme.  Non abbiamo soldi, ma chissenefrega. Abbiamo il sole tutto l'anno, il cibo buono, la gente sorridente."



Facciamo tutto il viaggio parlando e scherzando, dal calcio alle donne, ridiamo del cibo speziato e  dei 9 fratelli della sua famiglia. Mi mostra della sua ragazza, una bellissima bionda che lavora per siti web e non ha intenzione di vivete in Turchia. 


Nelle pause gli faccio compagnia mentre fuma, mi offre il tè e mi mostra i bagni dove le persone si lavano i piedi e le mani prima di pregare un moschea.


Un ragazzo sorridente, guadagna 270 euro al mese, ne manda 50 alla sua famiglia, poi deve pagarsi assicurazione per la salute, i viaggi per andare dalla famiglia, dove sua madre non lo riconosce più, malata di Alzheimer. 


Mi aiuta con la lingua fino a portarmi al prossimo bus che devo prendere. Mi saluta con un sorriso grande quanto il cuore di questo paese.


Arrivo a denizli e mi ritrovo con stephen, il ragazzo irlandese che ha preso il mio stesso albergo, così stiamo insieme.


Posiamo le valige, e ci incamminiamo.. lunga la via alberata parliamo di viaggi ed esperienze, mi racconta che il suo lavoratore come muratore lo lascia libero di farlo ovunque nel mondo e prendersi mesi di pausa, coi soldi che ha messo da parte. Ungheria, Bulgaria e Romania, prima di arirvare in Turchia. Mi racconta dei suoi incontri su tinder in giro per il mondo, la sua passione per il fitness e il calcio.


Arriviamo alle famose terme di travertino, un immenso e caldo paesaggio che sorge sopra la città, tra le mura di un antica città romana e l'antica Hierapolis, un paesaggio unico, una perla bianca che fa scivolare i piedi in acqua calda , su antiche terme di travertino che circondano acqua minerale di carbonato, una favolosa impronta di cotone sotto i resti di colonne romane e un teatro antico conservato benissimo. 


Passiamo mezza giornata tra le vasche, i viali intorno alla necropoli, ci godiamo la vista, arriviamo al teatro romano camminando sotto il sole cocente. 


Dopo la lunga camminata tra rovine archi porte e colonne di travertino, ci gustiamo un meritato succo di arancia e finiamo nelle piscine di acqua termale, per rilassarci.  


Torniamo un camera, lungo la strada un simpatico turco mi offre il tè e mi fa sedere tra i suoi tappeti, salutiamo tutti sulla via e ci andiamo a docciare prima del pranzo. Vado a mangiare da una simpatica famiglia che mi preoara un delizioso pranzo di verdure e prodotti dell'orto.


Da qui, vado a passeggiare per questo tranquillo villaggio di persone semplici e sorridenti. 


Cammino lungo il lago, scherzo con due ragazze che mi mostrano il menu del ristorante, compro un cappellino da una graziosa e sorridente biondina che diventa rossa alle mie battute, mi dice una cosa in turco e ridendo aggiunge.. " non te lo posso tradurre. "


Cammino e saluto questa gente calorosa e profonda, la donna anziana che fa statue di ceramiche ha il volto segnato da chissà quante vite e due occhi luminosi, che raccontano un mondo di saggezza.


Mi fermo un un angolo per un caffè turco, il signore coi baffi mi fa sedere vicino a lui, due donne vicino parlano e ridono, sono in una casa che diventa anche negozio e bar, una sensazione di casa meravigliosa. 


Lui mi indica sua moglie: è lei che comanda, è lei il boss. 


Lei, una bellissima donna con occhi orientali e una fascia colorata tra i capelli, mi sorride e mi offre un piatto di frutta deliziosa senza farmi pagare.


Arrivo alla moschea, mi accoglie un ragazzo sordente che mi stringe la mano e poi si infila una tunica bianca per pregare; lui, un ragazzo giovane e suo padre iniziano ad inginocchiarsi con la solita armonia e grazia che appare tutto una danza spirituale, mentre intorno dai megafoni, il canto delle preghiere mi arriva alla schiena e mi versa un bicchiere di infinita pace.


Vado a farmi una birra affacciato sulle piscine e sulle giganti terrazze di travertino bianco. 


Mi godo la birra, mi scrive Mauro, il ragazzo conosciuto nel cammino in toscana: sai valé, è come mi avevi detto tu, in questo cammino in Spagna ho conosciuto questa ragazza tedesca ed è un bell'incontro, ma la mia meta è stata portarmi sul cammino il mio amico che stava vivendo un momento difficile. "


Se dai, ricevi l'eternità. 


Torno in camera, mi sdraio e crollo un paio di ore. 


Al risveglio, con stephen, ci facciamo due passi, un succo di melograno e poi sediamo in terrazza per un ultima birra. 


Sta pensando di tornare a vivere a Londra, ma è anche attratto da vivere a Salisburgo. 


Ci salutiamo dopo le belle camminate vissute insieme augurandoci un buon proseguimento di cammino. 


Al mio risveglio, vado a prendere il bus. 


Nell'attesa conosco uno scurissimo sudafricano che ha deciso di provare a vivere qui. " ho lavorato per 50 anni nella ristorazione, è il momento di cambiare. Sono stato qui in vacanza con mia sorella e ho sentito la voglia di tornarci. Non so cosa farò, so che nella vita devi fare degli sforzare se vuoi ottenere quello che desideri, devi essere tu ad indirizzare il tuo karma. "


Mi fa sedere al suo fianco, mi stringe la mano, ride ed ha un approccio positivo che mi contagia.


" la Turchia è un posto speciale, se fai le cose con amore, ci pensa poi l'universo a metterle a posto."


Salgo sul bus, vado verso il mare per gli ultimi giorni di relax in spiaggia. Il cuore, come una musica al primo risveglio, suona canzoni d'amore, danza di gioia.






































































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