Napoli.

 Se ne andava libera lei... Osservando l'umanità e ridendo della vita, incantata da un bimbo... Un finestrino sul paesaggio o da un libro di viaggio.🌻❣️

Uno va fino in india e poi si trova di fronte una palermitana verso napoli che insegna più di mille guru, con un semplice sorriso e un abbraccio finale,  sentito.

Scrivo sul treno in viaggio per Napoli..

 ormai ogni volta che parto succede qualcosa,  come se la vita mi stesse dicendo di andare oltre, di spingermi oltre i miei desideri egoici per guardare ad un desiderio più ampio,  più alto ... che riguarda tutti.
 essere disposti a rinunciare a ciò che aspettiamo da un anno..   a ciò a cui teniamo di più è doloroso.
 Ma apre il cuore ad una velocità così alta da raggiungere vette altissime in pochi attimi,  come se un passo abbia la forza di un volo aereo.
 guardo una ragazza davanti a me,   con una profonda luce chiara sul volto,  chiude gli occhi per gustarsi il sole mentre la sua amica parla.
 guardare le anime prima dei corpi,  guardare le anime attraverso i corpi.


 è uno sguardo che ti apre a nuovi orizzonti,  è totalmente nuovo uno sguardo nuovo sulla vita e su ciò che ci circonda quando vedi attraverso le lenti dell'anima. 

 scrivo in treno guardo fuori ed ogni immagine sempre parlarmi di vita,  le nuvole e gli alberi l'erba le strade i binari le finestre...  un verde di aprile che sboccia come fosse un figlio appena venuto al mondo.

 resto ammaliato da tutto questo,  resto in ascolto della vita che attraverso le sue immagini mi parla.
 continua incessantemente attraverso le sue forme a mostrami angoli che mi ero perduto. 

 le sue creature  sono i suoi occhi e il soffio di vento  la sua voce.

 sono giorni in cui sento sempre una carezza in cima alla testa come se fossisempre accompagnato da una mano che mi rilassa e mi distende allo sguardo.

 una sensazione di benessere che si trasforma in lucidità mentale e forza fisica.

 gratitudine  nel cuore e luce negli occhi.
 leggo il libro di Serena seduto in terra davanti ai binari,  tutto scorre ..
come mi ha detto Chiara,  quell' angelo  di pace caduto sul mio corpo per dissetarmi con la  sua luce..

 per versare nei miei occhi perle di beatitudine.

 davanti  a me la vita come un museo a cielo aperto.. come  una donna che si spoglia e si mostra..
 libera,  nuda,  rivestita d'incanto.

 hai presente quando una donna posa il bicchiere di vino sul tavolo e ferma la mano sotto il mento?
 in quella postura, in quel movimento lento e delicato si assiste ad una danza tra anime.
 Lei sta entrando con tutta se stessa dentro i tuoi occhi per dedicarti non solo il suo ascolto ma tutto il suo corpo.
 è per questo che spesso se incontriamo la persona giusta ci basta il suo ascolto per dimenticare il problema che volevamo scaricarle addosso.

 davanti a quella luce di amore  tutto svanisce come se non ci fosse mai stato.

 a volte il silenzio quando è così colmo di luce può guarire e fornire risposte  più di interminabile ore a parlare o discutere.

 Il silenzio è una comunicazione del cuore,  è un ascolto consapevole,  quello è  è il vero silenzio.

 Marianna mi scrive raccontandomi di una posizione yoga che l'ha fatta sentire a disagio, le dico che le tremano le gambe perche vuole tenere tutto sotto controllo e ha paura ad affidarsi  ad altre mani che la sostengono come se, senza il suo oonsenso, potrebbe cadere tutto. 

 mi fermo a parlare con l'insegnante  di yoga dopo la lezione, gli lascio un pensierino con dedica e la  citazione yogica,  lui resta colpito dal gesto e continua a ringraziarmi.

parliamo di viaggi piramidi isole e misteri di civiltà antiche.

 vado alla pasticceria vegana.



E che gioia gustarmi il danese  alla crema e vedere intorno a me l'atmosfera di gratitudine nelle piccole cose,  gli occhi che splendono davanti ai dolci,  quel sentire condiviso che ti fa percepire l'armonia  di casa.

 dal barbiere mi accolgono tutti col sorriso, i  ragazzi i ragazzi sempre simpatici e noto come sia sempre divertente vedere  i giovani ascoltare il signor Franco,   simbolo del quartiere.

  ridere raccontarsi scambiare esperienze e respirare quell'umanità che è poi il senso il motore di ogni nostra giornata.

 dal balcone di casa gusto Il mio tè e guardò la vita  sotto di me.

 sorrido nel vedere un ragazzo che si sdraia a pancia scoperta per prendere un pallone ; vedere un cane che si arrampica per fare le feste;  una coppia che si tiene per mano e passeggiare rilassati sotto il sole.

  non basta trovare la serenità,  una volta trovata possiamo usarla come una forza che cura,  un dono da mostrare agli altri, qualcosa  da trasmettere che protegge ed indica una via,  donare una  una pace che porta al  risveglio.

 tutto della bellezza che osservo mi invita il risveglio.

 la vita come una madre ti mostra sempre ciò che ami,  perché attraverso la bellezza tu possa imparare a sostenere un dolore anche quando è tosto da digerire.

  senza mai  mai perdere l'incanto.

 l'incanto è un  sapere,  è un riconoscere la verità nei sensi,  nel battito del cuore.

 è la vera conoscenza,  non è la mente a portarci la verità ma il cuore.

 il vero libro segreto dei tesori dell'universo,  dove è racchiuso il sapere è  il cuore.

 ogni pagina che apri è un miracolo per gli occhi,  in quel libro sono svelati tutti i motivie i  perché dell'esistenza.
 nel cuore vibra l'  eternità,  ne puoi ascoltare la musica,  ne puoi sentire il battito.


Comunicare senza giudizio in silenzio senza bisogno di parlare.
 e la pace che trasmetti a guarire,  a fornire tutte le risposte di cuisi ha bisogno .

che cos'è che hai   rincorso per tutta la vita?

 pur senza saperlo è sempre la pace.

 ciò che cerchi pur non sapendolo è la pace,  la più alta forma l'amore.

" c'è qualcosa di speciale nella felicità,  dovrebbero allenarci e riceverla risvegliando i nostri sensi le nostre percezioni .

Lasciandoci aperti allo stupore ancora  e sempre possibile.

 alla bellezza,  mettendo da parte l'ego che ci martella con desideri sempre più difficili da raggiungere, e ci lusinga. 
 abbiamo bisogno di metterci in viaggio ma non abbiamo bisogno di valigie pesanti. 


Davanti a me una ragazza legge  e scrive,  occhiali sul naso capelli che le circondano il collo come una sciarpa e le colorano il viso di un rosso forte come la terra.

 la guardo ridere ammirare la natura fuori leggere e sottolineare,  intreccia le gambe,  ha una postura sicura,  di chi è ben ancorato a terra e sa qual è il suo posto nel mondo. 
 lunghi jeans a zampa di elefante che cadono su bianche Adidas a strisce blu,  massaggia i capelli e pensa,  poi riprende un foglietto dalla borsa accartocciato e ride. 

restiamo tutto il viaggio  a parlare di yoga  relazioni viaggi esperienze e vita.
palermitana, social media manager, insegnante di yoga.

mi vedo con giuseppe per un caffè  e un aperitivo.

il fascino di una  città che ride e balla,  le signore coi figli in mezzo su grandi scooter,  tutti senza casco.
 il ragazzo che esce dal forno e canta versi napoletani, la gente che balla per le strade, le urla  in piazza la vita nelle strade la turista che mi guarda e ride , di una bellezza d'attrice,  da film.

è e affascinata da questo rumore da questo rito,  da questa allegria da tutto ciò che si muove intorno.
 un ragazzo esce dal forno e canta musica napoletana,  affascinato da tutto questo frastuono contagioso, della loro allegria. 

Basta un pomeriggio .. poche ore e con il corpo sei in viaggio,  con la mente altrove.


 un altro incontro una ragazza siciliana che mi parla di anima compassione yoga i legge dello specchio e poi ti fa "  lo yoga è la vita di tutti i giorni è un incontro in treno come quello tra me e te . "

sento la musica nelle voci .. nell'aria, nelle pelle, nelle ossa. 

sentirsi in viaggio .. attraversi lingue costumi un incontro nuovo un linguaggio nuovo tradizioni  cibi gli odori i colori la musica la spiritualità i presepi,  la gentilezza del ragazzo al bar , quello dell'enoteca la signora che mi fa assaggiare i taralli al finocchio le signore  in finestra i sorrisi dal balcone i ragazzi in scooter le donnone vestite di nero che ridono e cantano,  la turista,  i santi sui muri le chiese gli artigiani tutto è Napoli tutto è napoletano.

 il signore che mi spiega come si fa il vero limoncello , più è  scuro e più autentico, piu è chiaro piu è zuccherto. originario dei portici orgoglioso delle sue radici mi  augura buona Pasqua mentre il suo collega con espressione seria come fosse un giovane Totò gli spruzza acqua in faccia.

 mangio la pizza da Michele guardo i ragazzi di colore giocare a calcetto basket ping pong scacchi ... 

una piazza grande, la vita in strada allegra e gioiosa,  una integrazione allegra e calorosa,  uno stare insieme sicuro,  in strada,  in mezzo al gioco,  tra culture diverse unite dal calore umano,  dalla gioia di essere ragazzi,  dal desiderio di stare insieme e dal gioco.
 poche ore da casa  e sentirsi come a mille chilometri di distanza.

 leggeri liberi grati .. divertiti e incantati.















































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