Ti amo.
Il problema è sempre l'altro.
Trump la meloni il cognato il figlio la Moglie il padre il governo il vicino la ex la crisi le strade il sindaco .. chi mi ha rubato il portafoglio chi mi ha ferito da piccolo la banca le multe le rate l'amico il condomino la macchina davanti .. non sono mai io. Io non posso ammettere di essere sbagliato. Se chiedo scusa sento di morire. Se alzo il telefono e chiedo perdono per aver ferito con parole gesti orgoglio silenzi difese .. la mia ragione diventa una casa da proteggere ..
Io non posso rischiare agli occhi degli altri di riconoscermi rivedibile, limitato, orgoglioso, giudicante, pieno di ego e di se, non posso ammettere di voler essere sempre al centro dell'attenzione.. perché cadrebbe un intero mondo che ho faticato tutta la vita a tenere in piedi .
La guerra, le fazioni, le divisioni, la separazione, inizia da qui.. dal nostro non alzare mai la cornetta per abbassare un ego che sgambetta ogni tentativo di liberarci dalle catene del nostro essere giusti e arrenderci all'amore incondizionato. Che non si fa mai grosso. Che non deve difendere niente perche non ha niente da perdere. Non teme il giudizio perché non giudica e non si giudica. Non teme di perdere la propria ragione e la propria identità , perché non ha identità. È la voce del cuore. Si fa piccolo, umile , minuscolo, gentile, che accoglie le critiche come opportunità di crescita e ringrazia chi lo attacca. Non reagisce perché non teme di cadere. È sostenuto dalla Grazia. Un sapere più alto che non è ragione. È arrendevolezza a qualcosa di molto più Alto e profondo.
Se io alzo la cornetta è troppo rischioso mettere in gioco tutto il mio credo. Mi crolla il castello e io muoio. È troppo doloroso e pericoloso. Ma se provo a fare uno sforzo mi accorgo di essere un guerriero che si libera dalla prigione ed apre il cuore come una finestra . Alzo la cornetta e chiamo chi ho ferito Dicendo ad alta voce, senza paura : scusami, ho sbagliato. Scusa se ti ho ferito. Scusa per il mio orgoglio. Per il mio ego e il mio egoismo. Ti chiedo perdono. Ti proteggerò con amore da oggi in poi per curare la ferita che ti ho causato. "
La pace , il cambiamento nel mondo, la vita che abbiamo sempre voluto vivere.. inizia da noi, in fondo al nostro cuore, lasciando che sia lui a guidare ogni pensiero, parola, azione .
Mia madre, la mia prima maestra di vita . Mi ha insegnato questo: ad essere grato per quello che ho, a chiedere scusa per ciò che non dò.
Ad essere leggero ovunque vado..
A dire Grazie, Scusa, Ti Amo .
La donna mi invita sempre alla meraviglia.
Col naso all' insú.. guardava incantata la bellezza della vita.
Sconvolta anche dal primo raggio di sole, dall'incontro di due nuvole, dallo spazio infinito di un cielo d'aprile.
Mi alleno e mi sdraio in terrazza, nel Riad. Dopo aver conosciuto Rebecca di Genova ché è qui da un mese e ha fatto la volontaria in Marocco. E un altra marocchina che vive a Bergamo. E poi Cristina, tedesca che ha vissuto a Torino.
Questo corpo è una storia d'amore..
Un filo di Luce che collega Me ..
Con l' Altrove.
Inizia così.
In un pub.
Il giorno che ho aspettato per un anno e forse da sempre .
L'incontro con me stesso.
Il viaggio dai 49 ai 50.
L'ultimo mese da ragazzo per entrare senza più voce nel mondo dell'anima.
Attraversare mille vite in un viaggio interiore che possa portare altrove, un tunnel che conduca alla gioia e alla felicità incondizionata, all' amore dentro il cuore che supera il tempo e viaggio negli occhi di ogni riflesso che incontra.
Non un viaggio fisico, non un ponte, un tunnel che raggiunge la fine di ogni ombra per rivestirsi di luce.
È scioccante la verità che troviamo nascosta come un figlio che abbiamo paura di fare uscire per non mostragli la dura realtà dell'esistenza.
La verità è un faro che prima acceca e poi libera . Illumina le ombre fino a farle scomparire.
Quando i veli cadono, gli occhi vedono .
Ti nostri mutevole, vulnerabile, impermanente, cedevole. E in quella debolezza che emerge nasce la tua più grande forza
Cosa c'è di più bello di un essere che non si percepisce più come un corpo ma come Anima ?
Cosa c'è di più forte di chi non fugge più e affronta a viso aperto le ombre .
Il corpo è una natura mutevole che riveste un essenza immortale.
La luce interiore che ci osserva e ci ascolta è ciò che veramente siamo .
È il nostro legame con l' Invisibile.
Con l'Altrove.
Gli schemi inconsci, le sovrastrutture, le paure, le identità, le credenze, le resistenze, le difese e le protezioni, le ragioni e i giudizi, tutto cade e la verità che rimane fa atrocemente male ma illumina il cammino e ci riporta a casa, alla Luce che siamo.
È un percorso di liberazione e riNascita.
Il corpo torna all'anima.
E diviene Uno .
Uno con il tutto.
Uno con Dio
Questo corpo è rivestito di luce.
È una storia d'amore .
Quando viaggi e sei leggero , il cuore si fa sereno.
Mia madre, da un letto di ospedale mi scrive... " Sei il mio sole."
Elisa mi scrive.. spero che tu riesca per il tuo compleanno a riunire tutte le anime che stai attirando... Credo che sia questo il tuo obiettivo di vita.. unire tutte le anime .
Si vive intensamente quando il cuore batte e non ti perdi nessun istante. Così una passeggiata con tuo cugino diventa un miracolo, il lago visto con mio fratello, il castello parlando con sabine la moglie di Enzo, mio cugino, la colazione a rivoltella sul Garda, guardando il lago specchiato negli occhi di Lilla, mentre mi parla di anima, risveglio, amore per ciò che è invisibile.. mentre mi dice che i miei numeri portano tutti ad un grande messaggio: sia tuo padre che tua madre hanno lavorato insieme per portarti ad essere libero, alla libertà, le loro anime avevano questo obiettivo per te, e tu oggi, per quello che vedo, dai viaggi alla tua libertà , lo stai portando a compimento.
Mauro, il mio amico di Brescia, arriva con lo scooterone, per passare delle ore insieme, gustando un buon laguna Bianco, guardando il Garda che splende sulla spiaggia e sui sassi.
Tante emozioni in pochi giorni. L abbraccio con mio padre, le sue lacrime, i racconti di Enzo, l'anima di Laila, gli occhi amorevoli di mauro, le parole di chiara, quelle di Elisa , una coppia, lui di Brindisi lei di Monza, si alzano in piedi per dire a me e mauro.. siete belli, vi stiamo guardando da un po', siete delle belle persone .
In ascensore, per andare da mia madre, incontro un ragazzo con cui sono cresciuto, abbraccio sua madre che si emoziona.
A Trastevere, parlo con il mio amico dell'erboristeria, prendo una collana con il budda, un bracciale lunare, un taccuino e un libro sulla guarigione.
Faccio delle stampe, la ragazza della cartoleria mi fa l'occhietto e ride. Prendo un caffè. Poi mi godo la luce di Trastevere, i signori, le piazze, le carte sui tavoli, il sole , la vita. La bellezza di specchia sul Tevere, ci cammino dentro da Ponte Sisto a piazza trilkisa, alcuni pittori raccontano la vita attraverso sguardi nuovi.
Mi fermo per un tiramisù e un passito, Asia, un raggio di sole che viene a salutarmi come sempre col sorriso ,minaccia il barista che se non mi tratta bene . " So botte!!"
Prendo una mala buddista da una gentile e dolce donna nepalese che mi chiede quale parte del Nepal ho visto..
Compro dei succhi e riconosco la cassiera.. sorella di una Valentina che ho frequentato da ragazzo. Mi dice che ha lasciato il banco dei fiori dopo una tragedia familiare.. che si ricorda di me e mi porta i saluti di Valentina. Sua sorella.
Alla posta, scherzo con l'operatrice che mi confida i suoi sogni di vivere al mare. Massimo, il barista, mi porta un bel piatto di riso con le verdure e mi augura un bel pranzo.. " goditi sto sole!!".
Una ragazza canta e balla con le cuffie alle orecchie mentre il sole di Trastevere brilla alle finestre.
Un'altra, in metro, con il naso all'insù sorride alla bellezza della vita, non si perde neanche una riga del cielo, anche l'unione di due nuvole la incanta, il sole che colora il cielo, il blu infinito di un pomeriggio di primavera .
I murales, i ponti, la ragazza del negozio di tatuaggi, la donnona di colore che mi serve un trancio di pizza e si scusa mentre mangia e si inchina quando vede la mia mancia.
Le librerie, i bar, le chiese, i dipinti, la mamma che invita la figlia ad incantarsi sotto un quadro, le scalinate, la grazia di un sorriso, la meraviglia di un pasto condiviso.
Brilla la vita quando i tuoi occhi brillano.
Scrivo a mia madre in ospedale..
Che sia solo gioia nel tuo cuore anima grande della mia vita. Abbi fiducia e pazienza, so che ti rattrista stare lì ma so anche che la tua forza è la vera Bellezza della vita. Sai sempre trovare qualcosa di buono in tutto. Anche ieri, parlavamo di vita e di Bellezza. Tu sei questo. Il più grande dono della vita. Due occhi che sanno guardare oltre le esperienze del corpo. Che sanno guardare il cuore. Oggi è un giorno di rinascita. Ci togliamo dal cuore tutte le paure .. perché esiste una gioia che ci libera da ogni peso, ovunque ci troviamo quella gioia ci fa sentire liberi e in pace. Ti voglio un mondo di bene anima mia. ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Prima di rientrare a casa... Mi fermo da Matteo e gli amici del pub.
Sono solo al tavolo e scrivo, vengono i ragazzi dal bancone a salutarmi, poi la simpatica ragazza dei tavoli. Matteo, si alza dalla cassa e viene da me.. " sono appena tornato dal Giappone , è sempre bello vederti. "
Rientro a casa.
La vita è un viaggio tra ciò che abbiamo imparato e ciò che viviamo momento per momento. Se lasciami cadere la presa, tutto ciò che deve essere visto emergerà alla luce ed entrerà dentro di noi per colorare il nostro sguardo di una nuova vista sul mondo.
Dobbiamo essere felici...
Siamo vivi...
E questo è quello che ci spetta.
Il mondo.














































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