La mia Asia.

Continuo a girare la mia asia e rendermi conto ogni secondo di quanto sia sempre più mio questo mondo. Mi apre ogni volta il cuore e gli occhi, mi illumina lo sguardo, mi fa sentire parte del mondo, senza radici, profondamente legato al solo sogno di una vita felice. In ogni foto che scatto, in ogni abbraccio che vedo scorre in me la comprensione intima della compassione. Il mondo attraverso un treno, un autobus, un tempio, un villaggio, un piatto di riso, un bagno condiviso, un saluto caloroso .. quello che ormai so, è che un viaggio vero non conosce biglietto di ritorno, ti lascia andare per la tua strada dovunque sia la porta di casa. Parti e non sei più quello di prima, sei altro, sei nell'altro, sei l'altro. Il viaggio in asia mi ha insegnato che una stretta di mano, un piatto versato, un pianto asciugato, un sorriso abbracciato è tutto ciò che la vita si aspetta dal tuo cuore. Non è nei musei che visiti, nelle foto che farai vedere, è nel tuo nuovo te che si è plasmato in ciò che ha incontrato. La vita è un viaggio che non conosce fine né inizio. È stringersi, cercarsi, prendersi prima di perdersi. L'asia ti mette la testa nella bacinella di acqua fredda e ti toglie ogni pregiudizio, ogni limite territoriale. Non ha confine il tramonto che cerchi, il senso delle cose brilla nei tuoi innumerevoli occhi. Un infinito amore ci solletica il cuore come la carezza del vento d'estate; non ce ne accorgiamo di quanto sia benefico quel fresco che genera la pelle d'oca. Viaggiare in asia mi ha fatto poggiare la testa sulla spalla dell' altro per guardare insieme il mondo e poi portarselo dentro.  Una volta incontrato il mare non vorresti mai smettere di andarlo a vedere. Così è il viaggio. Più vai, più cerchi, più ti accorgi di quanto amore bisogna il mondo. Molto più di una casa e di un lavoro, molto più di milioni di dollari. Ogni volta che arrivo in un posto nuovo, cerco me prima del resto. E mi trovo nel nuovo modo di vedere le cose. E questo ancora mi incanta, mi incuriosisce fino a volere essere sempre questo: un recipiente aperto dove far cadere ogni desiderio, ogni treno, ogni incontro. Una ricerca spasmodica delle cose che non conosco, della vita che non so, delle parole mai sentite, delle lingue non capite, del più lontano altro che attende una mia visita per aprire la porta di casa. L'amore conosce ogni cosa e ogni cosa è illuminata. Come un prato nei fiori di maggio, come una finestra spalancata sul mare. La via della bellezza è nei nostri piccoli passi che sono lente tartarughe uscite dal guscio. C'è poesia nell' ascolto di un nuovo mondo, nella conoscenza e nell'incontro. In ogni cuore che ho abitato ho trovato il caldo che ho sempre cercato. Si è felici senza niente, in questo istante, osservando la gente. Le risposte sono nel nostro desiderio di amore. viaggio vuol dire meno te e più altrove. Siamo un solo mondo: un mondo che si tiene per mano guardando il cielo in attesa della stella cadente, fragile e innocente,  inchinato davanti ad un paesaggio sconfinato. Senza visto per entrare, senza barriere ne passaporti. Un urlo che accomuna tutti: vivere in pace.


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