Sunday morning.

Bisognerebbe smontare pezzo dopo pezzo ogni convinzione, ogni resistenza, ogni legame ad una posizione rigida sul mondo, identificata in un Io che causa solo conflitti e tragedie.

Sarebbe sano distogliere l'attenzione da tutto ciò che è nocivo.

Spazzare via ogni logica di appartenenza ad un abitudine, ad un modo di essere e fare.

Mi sveglio come sempre all alba, doccia fredda, faccio yoga, esco a comprare i cornetti per tutti.

La domenica mattina per me ha sempre avuto un sapore magico; grandi colazioni in famiglia con i nonni i cugini e tutti gli zii. I cornetti caldi, il corriere dello sport per leggere la formazione della roma prima di andare allo stadio;

Ho ricordi di nonna che gioca a carte con la sua amica del cuore parlando dei vicini o dei vestiti da cucire: un mondo che non esiste più.

Vado al parco alle 7, una fresca temperatura e una calma che lascia affiorare sentimenti dolci e pensieri lievi.

Trovo ragazze fare la camminata veloce col cane, coppie che fanno la camminata consapevole o meditazione camminata, anziani che rigenerano i polmoni, solitari che fanno esercizi agli attrezzi, amici che raccolgono frutti, chi cura l' orto.


C'è un silenzio irreale, gli uccellini suonano canti del risveglio, le foglie cadono lente, c' è un'aria fresca che fa gustare ogni passo a piedi nudi sull'erba, tra i sassi, tra le radici degli alberi.

L'odore della natura, il sapore dei fiori, delle piante, il vento che sposta i rami, il cielo aperto, il sole che inizia a scaldare.

La luce fresca del mattino si posa sulle antiche rovine della valle.











La luce è perfetta.

Cannino fuori dal tempo Tra antiche cisterne e casali.

Esco dal parco, sento le serrande alzarsi, vedo aprire le prime finestre,  la campana della Chiesa sveglia il quartiere alle 8 precise.

L'orologio, un tempo, era proprio la campana delle Chiese.

Un lungo ululato di un cane lupo raggiunge le case di tutta la via, accompagna il suono donando all'atmosfera un alone mistico.

Le prime voci, le prime luci, le prime macchine in strada, il sole comincia a diventare caldo.

La vita, dopo un lungo sonno, rinasce ogni giorno.

Molti faticano a dormire, hanno sonni tormentati, risvegli durante la notte, panico ed ansia sono oggi compagni notturni di molte famiglie.

L'inconscio, durante la notte, lascia emergere senza possibilità di controllo quello che abbiamo da liberare.

Proprio per questo, una bella doccia fredda al mattino va a purificare ogni residuo in profondità.

La vita si risveglia andando a passo lento,all'aria aperta, di domenica mattina.

Un senso di libertà e di pace che fa perdere la cognizione del tempo.











Dopo la colazione esco a camminare.

 Con la mia musica alle orecchie, vago libero per il quartiere.


Le amiche si incontrano al bar del quartiere per un caffe sotto l ombra; altre fanno una passeggiata . Le strade semivuote, le donne le trovi al museo, ad una mostra di foto, ad un festival del cinema, le vedi attente davanti ad programma di teatro, in bici sull'appia antica.

La.domenica ha a che fare con la bellezza della vita. E dove c'è bellezza della vita, trovi le donne. Dove c'è ricerca, le donne ci sono. Dove c'è una scelta di libertà, di viaggio, di scoperta...loro sono li.

Mi.godo la camminata in totale relax.

Da via tuscolana Arrivo a san Giovanni, è il giro che preferisco per andare in centro.

Costeggio le mura che una volta segnalavano l'inizio della città e la separavano dalla campagna.







Da qui salgo a piazza Vittorio, salgo sulla fontana per ammirare santa maria maggiore. 




Al quirinale mi fermo a vedere il cambio della guardia per la prima volta.







Scendo a fontana di trevi, mi incanto nella solitaria e austera piazza.di pietra.




Al.pantheon mi godo il caffe alla tazza d'oro, siedo al.muretto davanti il Pantheon, caffè piu buono del mondo davanti la vista che fa stare in pace il cuore di ogni turista.

Scrivo , apro il libro, mi godo questa pace. 
Ibero, al sole.

In compagnia di una penna e un libro.

La piazza è semideserta, oltre a me solo turisti curiosi e felici di essere qui.

Le colonne maestose toccano il cielo come lunghe braccia che sorreggono il mondo.

 entro al pantheon, per ammirare dopo tanto una meraviglia del mondo. 


Qui, da queste parti, l'arte è bella preziosa e brilla, quanto  la vita.

E come la vita, è gratuita.
























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