una giornata di sole.

Ogni volta che penso a te è come la prima volta .... 





è come quando un giorno, un primo maggio, con la pelle piena di sabbia e il cuore pieno di brividi ...  mentre tu baciavi Sally, col mio cappello in  testa.. e il mare  ti specchiava il sorriso ..    mi sono detto... 


" cazzo, ma io la amo... "  !!!






c'era un castello e una principessa.. c'erano due cuccioli e 8 occhi che prendevano la forma del'Infinito.


Ero spaventato ed esaltato ... 


io che ero appena tornato da un viaggio in India che mi aveva messo l'anima davanti gli occhi.. 


mi dicevo... " e mo??"








senza sapere di essere ricambiato.. ti tuffi in un bacio che ti cambia per sempre il cuore e la vita.






Ogni volta che ti penso .. è come farlo per la prima volta.


E' come abbracciarti .. e vederti piccola, indifesa.. piena di amore.



  


Starei ore a guardare una finestra, un cornicione.. un balcone, incantato, di fronte allo splendore, alla vita, alla sorpresa continua, di ogni giorno, infinita.







Sempre nuova.





non può finire la curiosità di un bambino, 

anche quando diventa grande.




Camminare fa passare ogni tristezza

Ti va di passeggiare insieme? 

Meriti del mondo ogni sua bellezza

Dicono che non c'è niente di più fragile di una promessa

Ed io non te ne farò nemmeno una

Quello che voglio io da te

Non lo so spiegare

Ma se tu vai via, porti i miei sogni con te..



Un corpo adulto non dimentica le sue origini, 

se ogni giorno le annaffia con acqua e amore.




fiorisce ogni giorno,

la nostra meraviglia.





Ha sempre qualcosa di nuovo da dirti, 

una luce per farti brillare,




una cosa sconosciuta da far entrare in te.





Basta una giornata di sole.










Basta ritornare al cuore.

Basta affacciarsi al balcone e riscaldarsi al sole.





Un caffè affacciato sul parco, Pino Daniele in sottofondo ...

la ragazza di fronte fuma e mi guarda..

con un far da donna,

 anche se sembra giovane.


Francesco mi raggiunge per la colazione.

Tornatora è ormai il luogo di ogni mia mattina. 


Dico alla ragazza del bar che è una bellezza entrare ogni giorno e trovarla sempre sorridente. 


è l'amore che ti tiene in vita ... 





Conversiamo di mille argomenti, lui mi fa:

non permettere piu a nessuno di ferirti.

E non chiamarlo piu amore. 


Giriamo in macchina Tra San Paolo e marconi, finiamo tra negozi a curiosare cercando uno zuccotto da regalarci.


Ridiamo come bambini.


Se mi chiedessero ... quale è stato il tuo giorno piu bello.. Bangkok, india, angkor wat, nepal, o Santiago..? io risponderei senza alcuna esitazione: io e francesco, su via Marconi.. cercando un parcheggio e ridendo come bambini.



Prendo La Canon, fermo lo sguardo sui muri di via ostiense..


ai racconti di vita che leggo nelle scritte delle giovani generazioni.. che un pò mi ricordano i tempi in cui uscivo di notte con la bomboletta.













Il vero voto di libertà sta scritto sui muri della città, 

i grandi dovrebbe ascoltare cosa respira nei cuori dei giovani e della gente ..

che dovrebbe essere lei a decidere della propria vita in totale libertà, onestà e con etica.


Passo tra le vie e gli addobbi di natale, tra i murales e la stupefacente bellezza del cielo,

Una Roma autunnale e splendida, luminosa e silenziosa.


Arrivo al Bar Bio, saluto una ragazza che non vedo da tanto, comprende il mio disagio davanti al buffet per vie delle nuove norme.. :" non vieni da tanto, eh? .. fatto altri viaggi?" 


magari.


Le due ragazze di fianco a me, una italiana l'altra straniera, parlano di sentieri e boschi, di bellezze italiane. 


Arriva un coppia, lei molto piu giovane lo esorta  a trovare un parcheggio anzichè stare seduti con la macchina in doppia fila.

Litigano per la mascherina, lui si alza senza, lei lo segue.. alza lo sguardo su di me.. 

e mi fissa penetrando i suoi occhi di ghiaccio dentro i miei.


Capelli a caschetto, lisci, portamento di classe, in cui lascia prevalere il nero, come i capelli.

Sembra sopportare i nervosismi del compagno con una evidente stanchezza.

Lui appare arrabbiato col mondo intero, non riesce a godersi un pranzo al sole con una donna cosi graziosa e splendente.


Scrivo, leggo.

 la proprietaria, che è una donna straordinaria, elegante e semplice, ha creato un luogo che fa stupire anche i non vegetariani.







Protegge il mio tavolo, dove ho lasciato incustoditi la Canon, occhiali e telefono, una leggerezza  perfetta alleata di un mondo di ladri.

Lei e il cameriere mi raccontano di furti ogni giorno, entrano e prendono le borse di chi si alza per andare in bagno.


Finito il pranzo mi dirigo verso Trastevere, 

faccio la scalinata che porta sul a San Pietro in Montorio, luogo di puro incanto.


Resto alla fontana, giro tra le ville, scatto foto davanti alla luce di Roma, nuda e perfetta.












Dopo una paradisiaca sosta in questo angolo  unico al mondo, 


scendo dalle scalette verso via garibaldi, mi fermo per un caffè.. 

la trompa di Miles Davis mi porta a conversare col barista, che scopro essere un appassionato e anche batterista di un gruppo di amici.


giro per trastevere incantato come un bambino.. 

appena apri il cuore e spalanchi il sorriso, la vita ti ripaga portandoti luce sul tuo volto,  e dicendoti grazie.  





Vuoi fare un bambino o lo faccio io?
Se ti fa piacere so farlo da Dio
Oppure vorresti che fossi tuo padre
Per stringerti al petto e cantarti le fiabe
E chi se ne frega di Jung o di Freud
Non siamo dei santi, dai, sbagliamo anche noi
E a volte è anche bello
Trattarsi un po' male
Dormire di schiena 
Per poi farsi abbracciare






Vado a comprare dentifricio al centro yoga, conosco Cristiana, Parliamo di fotografia breathwalking e del momento che stiamo vivendo.

Operatrice ayurvedica, da ormai un anno si è fermata per via del Covid.

Mi parla di cristallo terapia, massaggi, medicina cinese.. tradizioni antiche indiane, trattamenti energetici.

In poche ore, cosi tanti incontri e sorrisi piacevoli che quasi faccio fatica a trattenere la gratitudine in una sola fetta del cuore.

Tornando verso viale trastevere, incrocio una coppia di giovani: Lui con la macchina fotografica si ferma al semaforo, di fronte il ministero dell'Istruzione. 


"  ma che me stai a fa la foto?" -

- volevo prendere il palazzo, ma tu vieni meglio!-


Lei lo stringe a se, piega le sue mani fino a farlo inginocchiare per prendere la canon ed esclamare con disappunto : è scura!!!



mi affascina e incuriosisce il mondo dei giovani, è un mondo completamente opposto a quello che ho vissuto io, quella Roma li, è morta. 


Ma anche questi ragazzi hanno tanto da dire,  fanno fatica a  farsi prendere sul serio, mischiati a tutta la omologazione dei social.  


Torno a casa, metto Aretha Franklin , pulisco e mi faccio una tisana.


Arriva Dario, il proprietario, con un ragzzo che deve vedere una camera.


Guardo fuori, ascolto Rimmel di De Gregori e nel cielo, proprio in quell'istante.. volano gabbiani.





Una luce bianca nel buio della sera.. piu bella che mai.





 Il tempo sarà lungo

E la tua strada incerta
Il calore del mio amore
Sarà la tua coperta
Ho temuto questo giorno
È arrivato così in fretta
E adesso devi andare
La vita non aspetta
Guardo le mie mani
Ora che siamo sole
Non ho altro da offrirti
Solo le mie parole
Rivendica il diritto ad essere felice
Non dar retta alla gente
Non sa quello che dice
E non aver paura
Ma non ti fidare
Se il gioco è troppo facile
Avrai qualcosa da pagare




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