Feel rich

Mi sembra tutto già visto.

Sono stanco.

Un Po stufo di ciò che non mi sorprende più. Nonostante sia sempre incantato e innamorato della bellezza di ogni forma e di ogni momento, nonostante mi senta sempre di più grato ad ogni incontro e sguardo, ad ogni evento e ad ogni luce, sento in me la percezione di essere arrivato al capolinea delle emozioni.

Sento che il mio punto di non ritorno sia giunto. Pronto a fare il salto. A vedere altro. A sentirmi in alto. Altre dimensioni, altre percezioni, alte esperienze.

Sento di aver vissuto quello che dovevo. Di aver visto e capito ciò che dovevo capire. Sento che il mio momento sia quello di lasciare. Quello di andare.

Sento di aver fatto ciò che dovevo.

Che la mia esperienza sia giunta alla conclusione. Non mi va di forzare. Di restare a tutti i costi. Non sono venuto qui per ottenere. Non ci sono premi che mi aspettano. Promozioni, successi, traguardi.. nulla da guadagnare.

Sono venuto qui per vedere cosa c'era sulla terra. Come vivono gli uomini.Come trascorre un esistenza, cosa vuol dire una nascita, cosa succede con la crescita.  Come ci scegliamo le famiglie, come ci scegliamo gli altri e veniamo scelti.

Ho visto tutto.E mi sono divertito tanto.

Ora sono pronto ad andare.

A lasciare spazio agli altri.

A continuare il mio percorso in altri luoghi, in altri mondi di luce.

O che siano anche ombre e buio, sarà quel che mi sono guadagnato.

Mi sono rilassato.

Ho amato tanto.

Ho conosciuto la terra.

Le fatiche degli uomini.

La velocità del tempo.

L'eternità di un secondo.

La luce riflessa in un corpo.

Ho vissuto e attraversato il dolore. Il pianto e le risa, l'uomo e la donna, la gioia e la felicità.

Ho visto come gli uomini faticano a stare bene. A volersi davvero bene.

Ho provato ad aiutare. A correggermi. A migliorare. A vedere oltre il presente e il futuro, aldilà del passato e delle follie mentali. Ho visto la mente e ho scelto il cuore. Ho giocato. Sognato. Dormito. E mi sono risvegliato. Pulito. Nuovo. In pace. Libero dai miei granelli di polvere.

Ho visto piangere. Picchiare. Baciare. Abbracciare.

Ho amato fare l'amore.

Ho amato amare le persone.

Ho conosciuto il perdono.

Compreso il dono dell'esistenza ultima.

Ho visto un sassolino brillare di oro.

Un immagine muoversi verso di me.

Ho aperto il cuore.

Ho gioito per aver curato e accudito il bambino che mi piangeva dentro.

Ho sentito la vita nel vento. Nei viaggi. Negli occhi del mondo. Nel mare e nel cielo.

Ho chiesto scusa, detto grazie, perso tempo, rotto il silenzio.

Ho amato i volti delle anime piu che dei corpi. Ho visto la natura esplodermi dentro. Ho imparato La saggezza negli animali. Nei libri, negli amici. Nei miei amori.



Ho camminato solo per capire dove stavo andando.

Mi sono ascoltato per capire come si muove il mondo.

Ho preso a pugni i miei fantasmi.

Ho lasciato i desideri che non erano miei.

Ho conosciuto il volto della morte ogni volta che ho vinto la paura.

Ho capito che ridere è tutto ciò che veramente conta. È ciò che ha senso.

Ho amato una sola donna. Da sempre e per sempre. È stata mia amica, sorella, madre, amante, compagna, vita.

Ho amato la vita. Sono ancora dentro la pancia di mia madre talmente ne sento
 i battiti del suo cuore e i calci del mio amore.

Ho gioito della musica, del ballo, del calcio, della scrittura, delle foto, dei posti, dei colori, dei quadri, delle chiese e dei monasteri. Ho attraversato resistenze e difficoltà, sbagli e debolezze, limiti e grandezze.

Ho aperto la finestra sulla vita e sulla morte. Ho scoperto la verità nel mezzo.

Sono andato oltre il corpo, il tempo, il nome. Ho scritto poesie. Ho riempito Centinaia di Quaderni di pensieri, posti, sogni, idee, incontri, persone, anime, volti, luci e ombre.

Ho trovato nel dolore la via per scoprirmi migliore.

Ho scoperto nella felicità la maestra del nostro essere.

Ho cantato per allegria. Per gratitudine. Per amore.

Ho capito che l'amore mi basta.

Ora sono ricco.

Senza niente in tasca.




Ho amato il cibo. Correre su un prato. Mangiare un gelato. Giocare a tennis. Arrampicarmi sulla montagna. Nuotare a largo. Addormentarmi sulla vasca. Camminare nei vicoli del centro. Conversare con chi non conosco. Conoscere. Rilassarmi. Gustare. Prendermi in giro. Non prendermi sul serio. Scherzare. Ridere. Divertirmi. Rischiare. Provare. Sfidarmi. Crescere. Sforzarmi di comprendere.  Cercare. Approfondire. Trovare un senso alle cose.  Alla vita e alla morte. Ho amato il bello. Il giusto. Le cose dette. Le cose fatte.  Il cinema di pomeriggio. Il teatro coi miei. Ponte Sisto. L'isola Tiberina. Andare allo stadio. Giocare coi bambini. Far saltare di gioia un cane. Accarezzare una mucca. Baciare un cavallo. Prendere in braccio un gatto. Le ville. I musei. Gli alberghi. Le case sul mare. I campeggi. I treni. L'odore dei luoghi. Le memorie del cuore. I momenti lunghi. Gli abbracci sentiti. Il sollievo di un buon libro. Di un amico. Di un brano di lucio dalla. Ho amato le lettere. Le cartoline. I segnalibri. I bicchieri delle birre. I sottobicchieri. Le foto in bianco e nero. Le luci del tramonto. Le mura medioevali. L'arte barocca.  Gli uomini coraggiosi. Le idee nobili. Le persone libere. Le librerie. I caffè. Le biblioteche. 

Ho amato dire tutto quello che avevo nel cuore, senza saltare riga.

Ho amato calciare un pallone, fare yoga e meditazione. Ristrutturarmi. Sedermi al muretto con gli altri. Non pensare a niente. Vivere spensierato, leggero, tranquillo. Ho amato andare in bici.

Stare a piedi nudi.

Restare incantato dalla vita.

Ad occhi lucidi.

Per far entrare tutta la bellezza del mondo.

Ho esaurito i vorrei.

Ho avuto il massimo.

Non voglio chiedere altro.

Voglio andare più in alto.

Piu di me. Piu del mondo. Piu di ciò che sembra ma non è.

Voglio toccare ciò che non vedo ma so che è li.

Datemi tutta la verità.

Niente di più.

Voglio raggiungere a piedi l'amore.

Entrarci dentro e mettermi il suo abito.

E da li, non muovermi più.

Fine.




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