È sempre bello.

Guardo il dolore che scorre in mezzo ai desideri mai dichiarati delle persone. Leggo in ogni movimento del corpo una resistenza a lasciare andare ogni emozione accettandola e sciogliendola.

Piuttosto che ammettere a se stessi la propria incapacità di cambiare e migliorarsi preferiamo chiuderci dentro le nostre paure e rilanciare la palla a chi ci capita a tiro, come se fosse sempre qualcuno altro il responsabile delle nostre esperienze.



Una semplice fila davanti ad un supermercato non può essere accettata; non abbiamo mai tollerato le file perché ci fanno perdere tempo, e anche ora che di tempo ne abbiamo un infinita, continuiamo ad evitarle per non stare in quello che non ci piace neanche un secondo. Questa è la ragione dei nostri affanni, se non accetti una fila di 10 persone, come puoi accettare un dolore che ti aggredisce i polmoni?

La paura è il motore delle nostre azioni, e sarà sempre così finché non la sostituiamo con l'amore.



Se ogni azione viene vissuta con amore anche il traffico è una buona occasione, ti permette di fotografare la cupola di San Pietro mentre aspetti che scatti il verde. In ogni preciso istante ci può cambiare la vita per sempre. Per questo bisogna essere vigili e attenti nel momento presente. Se viviamo con gratitudine ogni attimo, potremo accettare qualsiasi evento. Vivere nel presente ti fa apprezzare le cose che altrimenti non avresti mai osservato e ti aiuta a non ricordare eventi con un filo di rimpianto.



Se tu eri li, con la testa e col cuore, mentre metti la tenda alle finestre e mamma ti bacia sulla fronte, quel momento resta eterno. Non va piu via.



Se stavi vedendo il telefono o con la mente altrove, ti sei perso un attimo di magia.

Il virus sta spazzando via certezze e abitudini, ma non può cancellare i ricordi, che invece riaffiorano corposi.

Questo virus non fa distinzioni di razza o ceto sociale, prende banchieri politici calciatori vip e attori, non risparmia nessuno e chiude tutti a casa. Aziende, campionati, film, fiction, tour, teatri, viaggi. Tutto sospeso. Un mondo abituato al lusso e allo sperpero costretto in casa davanti al pc.  L'ultima volta che sospesero il campionato di calcio fu nella seconda guerra mondiale. Immaginate quanti miliardi persi tra diritti tv sponsor pubblicità premi e abbonamenti.



Il virus sta riportando un po' di eguaglianza e di giustizia sociale in un mondo capovolto che fa pagare sempre di più il cibo e meno gli oggetti di consumo.

I poveri, i lavoratori che sudano il salario, i paesi sottosviluppati, i clochard, gli autonomi schiacciati dalle tasse, loro si che stanno pagando colpe di un sistema che li ha sfruttati per ingrassarsi le tasche e le pance.

Il virus è la natura che si ribella con ferocia ai grandi indifferenti pieni di dollari e suv, banchieri e affaristi che smontano foreste e sradicano civiltà per piantare olio e uccidere animali.

Specie di animali ormai estinte, pianure inquinate, città invivibili, violenza e stress, ecco il pacchetto libertà consegnato col fiocco attraverso i media che ci hanno raccontato il nostro come un mondo libero, in pace.



Esco per fare la spesa, guardo il sole alto sopra i palazzi, metto il cappuccio e sorriso agli uccellini che portano al mattino un sapore di tranquillità più buono di un cappuccino al bar.




Vado in terrazza a fare yoga e proseguo beato in questo dolce far niente, in questa paciosa tranquillità in cui regna il silenzio mi sembra di rinascere.





Il tour virtuale dei musei offre ottime occasioni per passare pomeriggi a riempirsi gli occhi di colori e arte.

La musica accompagna un sereno convivere tra me e il mondo, una dolce armonia che suona nel buongiorno e prima del sonno.

Al mio risveglio ho imparato a bagnarmi con docce fredde che riattivano il sangue, purificano il subconscio e tolgono via tossine accumulate nel corpo.

Svegliarmi presto e fare doccia fredda è sempre stato un incubo per me; quando ho capito che era parte di un percorso di benessere e amore, ho trovato in queste nuove abitudini un risveglio di emozioni ed energie sopite.

Prima dell'alba,  entriamo in uno stato di sogno profondo che è condizionato dal subconscio. Se ci alziamo, muoviamo il corpo, ci laviamo e meditiamo, stiamo riprendendo 20 anni di giovinezza.

È un caloroso abbraccio che stendiamo alla nostra anima.

Rompere le abitudini è difficile per tutti noi. Ma se facciamo lo sforzo di un giorno, poi diventa l'abitudine nuova.

Solo il semplice respiro e il suo flusso nel corpo determinano la nostra base emotiva.

Le braccia in alto lavorano sul cuore e ringiovaniscono i polmoni, stimolano il sistema nervoso. Sdraiarsi e tirare le gambe verso l'alto permette di intensificare la circolazione e stimolare la parte bassa del colon. Lavorando sull'ombelico ritroviamo equilibrio e liberiamo le aree digestive. Sbloccando i reni sciogliamo tensioni e paure, la gola porta energia alla testa, la mente in uno stato di silenzio è completamente libera da ogni storia che ogni giorno ci raccontiamo attraverso i pensieri.

Il corpo e la mente sono veicoli per elevare la nostra natura divina e riconnetterci a ciò che siamo: anima arresa all'infinito.

L' anima si domandò?:

dove ci porterà la natura umana? Riusciremo a convivere serenamente tra noi, senza piu voler ferire nessuno e rubare niente agli altri? Ci sarà un giorno in cui il necessario sarà per tutti e non ci sarà nessuna richiesta da parte di nessuno di avere di più?

Ci sarà fine a questa disperata ricerca di dolore, successo, gratificazione, guerra, violenza, odio, disuguaglianza, denaro, cose, accumulo, attaccamento, separazione, interessi crediti debiti carte paura e noia? Ci sarà fine al dolore ? e quando avverrà l'incontro tra gli umani e il vero amore?

L'amore rispose:

Tutto ha il suo tempo. Tutto avviene per una ragione. Sii paziente. Ci sono epoche di violenza. Ed epoche di pace. Devi solo attendere che gli uomini tornino a credere.
Le guerre sono solo una faccia. Quello che resta è il cuore dilaniato delle persone. Sono accumuli di rabbia e paura.

Tutto avverrà a suo tempo. Ci sarà modo di uscirne solo se l'uomo vorrà ascoltare. Finché l'uomo sarà accecato dal suo egoismo vedrà solo denaro e violenza per riconoscersi.

Il giorno che l'uomo vedrà con gli occhi del cuore, allora inizierà a vedere e la vita di tutti brillera di luce.

Dobbiamo solo credere nell'amore.

L'uomo che non vede è colui che ha paura della luce.




Porto una rivista a mia madre e il suo sorriso è quello di un bambino che scarta le figurine.

Ritrovo un mio amico di infanzia ed è un viaggio riaprire l'album dei ricordi, tra i casini fatti e le tante emozioni vissute insieme.



Leggo in terrazza davanti al sole, torno e trovo mia madre fare le polpette vegane con zucchine tofu curcuma e pangrattato.

Prima di cena faccio un ultima sessione di yoga finisco il rilassamento e squilla il telefono col suono di una voce che mi è mancata tanto.



Vedo le persone attaccate così tanto alle proprie cose che neanche si accorgono di chi non ha neanche da mangiare.



È sempre bello.. gustarsi una città desolata, senza crimini in strada, senza nessuno che ti ruba in casa, senza macchine che oscurano il cielo e strozzano il respiro. Non siamo piu abituati a vivere cosi. Nel silenzio, senza stress, respirando aria pulita.

Mi dicono: non vedo l'ora di tornare alla normalità.




Ma era davvero normalità una vita in mezzo al traffico, tra milioni di macchine, inquinamento acustico e dei polmoni, stress e corsa, tra i clacson e continui prelievi, la spesa per benzina mangiare di fretta ad un fast food.. era davvero questa normalità, senza mai un attimo per chiamare un amico, farsi die chiacchiere, godersi il cane, i figli, i genitori.. mai un attimo per due passi senza guardare l'ora, era davvero quella normalità?

La natura si sta ribellando, e dovremmo a
farlo anche noi.

È sempre bello... pensare a quanto è stato bello.




Due mani che si perdono si ritrovano nello stesso preciso punto del cuore.

Li, come due delfini sott'acqua, portano le labbra nel corpo dell'altro e si fondano nel profondo mare della vita: l'amore eterno.



Commenti

Post popolari in questo blog

Impara ad amarti.

La felicità non va mai a dormire.

grazie.