Tutto accade per una ragione.

La morte non è la fine. È solo un cambiamento. Noi siamo liberi. Il futuro è adesso. L'universo è talmente grande che nulla si crea e nulla si distrugge. Niente va perso. Tutto è guadagnato.





Tutto avviene per una ragione.

C'è una ragione che non fa parlare mio padre, c'è una ragione che non fa a dire a mia madre alcune parole, a mio fratello altre.

C'è una ragione per questo virus.

Ci sta facendo mettere in discussione tutto quello in cui abbiamo sempre creduto. Sento amici, parenti esternare disagio:" ma se po sta tutto il giorno a casa, ma che faccio? Speriamo oggi ci sia un bel film!!"

Il covid 19 sta instaurando dentro noi nuove abitudini, nuovi modi di pensare. Niente sarà più come prima. Questo periodo resterà nelle nostra ossa per sempre. Da qui fino al più lontano paese del belgio, dalle campagne siciliane fino ai villaggi del sud america.

Ne usciremo nuovi. Obbligati da un influenza a fare i conti con noi stessi, con i nostri limiti e le nostre abitudini mentali e interiori.

È un occasione speciale, unica, solo attraverso le difficoltà si raggiungono le stelle.

I nostri preconcetti fanno fatica a cedere ad un influenza che ci spazza via soldi e comodità. La nostra zona di comfort è il luogo dove preferiamo vivere per non sconfinare il cerchio delineato dalla paura. Ci vuole coraggio per cambiare. E visto che non lo vogliamo trovare, ci pensa il virus.

Ora dobbiamo solo vedere come cambierà. Come cambieranno le relazioni, la politica, le attenzioni, l'economia, l'uomo nel suo rapporto con sé e con la natura. 

Eravamo i piu sicuri del mondo, poi ci hanno costretti a casa e ci siamo ritrovati nudi, smascherati. Senza saper cosa farci col tempo se non andare dentro una chat tutto il giorno. Come se le nostre potenzialità erano ferme solo alla nostra abitudine di andare in ufficio.

Il nostro stile di vita, il nostro modo di pensare abitato da milioni di preconcetti confezionati, tutto è stato messo all'angolo dentro una morsa da cui non possiamo uscire.

Io sono senza donne, senza soldi, senza alcol. Eppure, sento di avere tutto.



Rido senza motivo, ballo perché son vivo. Serve altro per essere felice?

O mi serve una polvere nel naso per uscire dalla solitudine e dalla noia?

Non so cosa sia la solitudine e la noia quando dentro di me convivono milioni di persone bianche nere gialle alte basse africane e americane,  convive il mondo con la stessa faccia e diverse bandiere, un unico cuore che pulsa e batte sulle stesse strade, tutte le facce cercano le stesse vie per abbracciare la pace.

Siamo dentro una nave, alcuni hanno il coraggio di tuffarsi, altri restano a guardare, eppure il mare dove si bagnano corpi diversi lo stesso. Come il mondo dove abitano anime diverse.

Sesso, alcol e soldi sono 3 attrazioni cosi potenti che non riusciamo a controllare la nostra forma di attaccamento. 

In questo periodo non ho niente di tutto questo. Quello che ho è eccitante dentro di me, mi da ricchezza, la mia anima è fresca e biologica più di un vermentino appena prodotto.



Mi piace tanto prendermi un bicchiere di bianco davanti ad un bel quadro, sedermi in un caffè nella piazza del fico mentre i signori giocano a carte sui tavoli di legno, passeggiare fino al lago di Castel Gandolfo, farmi un pezzo di pizza con la scarola.. Eppure.. sto in quello che mi piace qui, accolgo il contesto in cui mi trovo, e me lo godo.

Il virus è venuto a dirci di cambiare attitudini. Esistono antidoti per ogni emozione disturbante. Alla rabbia si può preferire la calma, alla lamentela la gratitudine, al giudizio la comprensione.

È venuto mostrarci il collegamento tra noi e il cittadino del Nord, la nostra paura è la stessa di un calciatore spagnolo, la nostra ansia la rivediamo negli occhi di un contadino calabrese, la disperazione dei giovani cinesi è la stessa delle famiglie napoletane. Siamo connessi e siamo uno, legati agli altri come madre e figlio, una sola coscienza che esiste solo per fondersi attraverso le anime. Dobbiamo  solo allungare le mani per unirsi all'origine di tutto, sentirsi una sola anima che non conosce divisioni, bandiere, steccati.  Il senso del vivere in questo mondo è quello di unirsi al prossimo per manifestare la pace e condividerla, difenderla, gioirne. 

L'uomo che mi capita davanti ha il diritto di essere felice. anche se non lo conosco. Come io non so cosa abbia fatto ieri lui non sa niente di me. Io so per certo che tutti siamo qui per lo stesso scopo, ed è quello di vivere con l'altro, in pace e in amore. L'uomo che desidera cambiare ed essere felice ha solo bisogno di essere ascoltato. Non ha bisogno di essere giudicato. Tutto ciò che abbiamo fatto di sbagliato può essere purificato solo se ci perdoniamo e perdoniamo quello che ci è stato tolto. Se perdoniamo chi ci ha ferito e ci perdoniamo per aver ferito iniziamo un cammino coraggioso di libertà. Se credo di non fare il lavoro che amo, posso pensare a quante cose belle ho potuto fare grazie al mio lavoro. Se penso a ciò che non ho fatto, posso iniziare adesso. Io lavoro da 16 anni in un call center. Ma allo stesso tempo, ho scoperto le passioni per la scrittura, la fotografia, i viaggi, lo yoga e la meditazione,ho fatto volontariato e conosciuto milioni di persone. Il lavoro mi ha fatto incontrare l'amore e amici meravigliosi, persone interessanti e tante esperienze condivise. Posso non essere grato? Abbia sempre la possibilità di scegliere. E  la via positiva è sempre quella del cuore.

Un giorno qualunque può cambiare tutti gli altri giorni che verranno.

Non si scappa dai ricordi. Ne dai baci. Dagli odori che quando improvvisamente ritornano, ridi. Così, mentre stavi facendo altro. Non si scappa da sé stessi. Prima o poi l'anima viene a prenderti. E quando citofona, non puoi fare altro che scendere. Sarà nuda, libera, sorridente e con le rose rosse.

Non si scappa da ciò che ami. Non potrai mai. 


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grazie.