Una vita tranquilla


Accogli il dolore come un amico.

Accogli la morte come un amica. 


Nulla di ciò che accade è contro di te.


Ogni evento è parte della tua storia, è il tuo percorso in questo passaggio.


È solo una fase, una porta che ne apre altre.


La malattia, se accolta con amore, diventa una sorella che ti sta comunicando di vivere un esperienza.


Non esiste buio senza luce. 


Non c è male senza bene. 


Tutto accade per  il tuo percorso di crescita. 






Ogni evento ha la forma dell'esistenza.


È parte di un amore più grande del nostro piccolo corpo, raggiunge tutti, ci connette senza che ci sia un inizio in una sola immensa luce infinita.


Tutto quello che voglio, ciò che ho sempre sognato, è una vita tranquilla. 


Ho scelto da bambino a vivere tranquillo, isolato, calmo. 


Sono entrato nel mondo degli adulti cosi spaesato che reagivo con rabbia a tutto ciò che mi creava disagio. 


Tutto ciò che non mi piaceva in realtà era la mia vita. Vivevo facendo la vita che volevano altri ma andando contro natura vivi in conflitto con te stessi. E quel conflitto, anziché guardarlo, lo giri agli altri, al mondo, al lavoro, alle ingiustizie, alla partner, alla famiglia, a chi non ti piace. 


Quando ho fatto i conti con la mia realtà interiore, ho capito che tutto quello che volevo non era un mondo diverso, ma un me diverso.


Un me coerente con la mia natura: paciosa, calma, tranquilla.






Non ci sto bene nelle relazioni urlate, nelle parole che ti feriscono il cuore, nell'amore urlato ma non donato, nei bisogni egoistici, nella forzata convivenza che è più una lotta che una felicità condivisa.


Sto bene nel silenzio, nelle cose semplici, nei baci senza parlare, nell'ascolto compassionevole, nella musica rilassante, nei profumi dei prati, nelle conversazioni educate, nei film in bianco e nero, nei pomeriggi a giocare a carte, nei dialoghi profondi, nelle carezze intime, nelle letture leggere, nelle risate divertenti,nei film di Verdone, nei viaggi in treno, nelle camminate lente, nel sole che mi scalda, negli uccellini sopra i rami, nel rumore delle foglie, negli abbracci calorosi, nelle delicate note jazz, nel risveglio di Pino Daniele, nelle parole scusa e grazie, nel rispetto del Ti Amo, nel rispetto della libertà, nel rispetto degli spazi, nel rispetto dei sogni. 


Sto bene a Roma ad agosto, sto bene in mezzo ai monti, sulla sabbia in una spiaggia libera, nuotando a largo, leggendo accarezzando un cane, scrivere con le cuffiette alle orecchie, nei vicoli antichi, nelle locande famigliari, nelle osterie genuine, nelle strade circondate dai paesaggi, nelle colline Toscane, nelle mani sopra il fuoco, nel bicchiere di vino a piazza del fico, nel quadro in una mostra, nella foto scattata in una chiesa, nelle luci dell'alba, nei sogni al tramonto, negli occhi dei cavalli, nelle corse dei maialini, nei giochi dei bambini o nelle poesie degli anziani.





Mi piace osservare senza desiderare. 


Ci aggrappiamo alle nostre abitudini per paura di cambiare. Ma spesso, cambiare è proprio tornare alla nostra natura, vuol dire diventare se stessi.


Se un bambino cresce senza essere ascoltato, capito e rispettato, penserà da grande che è lui il problema, che è lui ad essere sbagliato, strano, diverso.


E finché lo penserà, lo penseranno tutti.


La mia natura è la tranquillità. Non chiedo altro alla vita. Sogno semplicemente di vivere tranquillo. È quello il mio traguardo, il mio vanto, il mio successo.


In una vita semplice, parlando piano, a bassa voce e lentamente, ci sto bene.


In una vita senza grosse pretese, si impara ad amare le piccole cose.


In una vita priva di paure e attaccamento, ogni cosa che arriva è un dono.


Mi piace restare sdraiato guardando il cielo e ascoltando il vento che mi accarezza i capelli.


In uno stato di silenzio, senza avere mai un pensiero disturbante, lasciamo che il cuore respiri libero e leggero, nel suo ritmo naturale troviamo la pace che abbiamo sempre cercato e mai afferrato.


Senza l'ossessione di dover piacere a tutti i costi, restiamo tranquilli nella nostra dimora interiore. 

La casa dove vivere sereni la nostra esistenza ha le finestre nel nostro respiro e gli occhi nel nostro sguardo interiore.


Il posto migliore dove abitare e vivere sereni una vita soddisfacente risiede nel nostro puro e INFINITO amore.




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grazie.